14.3896 · Mozione · 2014-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi giuridiche per consentire in futuro ai ciclisti di svoltare a destra in caso di semaforo rosso.
Begründung
Spesso gli automobilisti si lamentano perché i ciclisti non rispettano il semaforo rosso, e i ciclisti, dal canto loro, si lamentano di doversi fermare al semaforo benché, nella maggior parte dei casi, sia possibile svoltare a destra senza alcun problema. Autorizzando questo tipo di svolta per le biciclette (eccezion fatta per alcuni incroci particolarmente pericolosi), non si intralcerebbe né si penalizzerebbe il restante traffico.
Per tale ragione ciò è già ammesso anche in molti Paesi vicini, quali la Francia, il Belgio e la Danimarca, dove sono stati creati appositi segnali che vengono collocati in corrispondenza degli incroci.
I vantaggi sono evidenti:
1. i ciclisti potrebbero circolare molto più rapidamente, soprattutto nelle città;
2. gli utenti della strada sarebbero ulteriormente incentivati a passare alla bicicletta;
3. il passaggio di nuovi utenti della strada alle due ruote contribuirebbe al raggiungimento degli obiettivi climatici;
4. la tolleranza tra ciclisti e automobilisti aumenterebbe grazie a regole più chiare e sensate.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si propone di mantenere vivo l'interesse per la bicicletta, ma anche e soprattutto di garantirne la sicurezza nel traffico. Appare pertanto opportuno verificare se, attraverso una nuova regolamentazione differenziata per l'attraversamento degli incroci a semaforo rosso, si possano sensibilizzare maggiormente i ciclisti sulla pericolosità di determinati comportamenti e migliorare così la sicurezza stradale nel suo complesso. Un progetto sperimentale effettuato a Basilea mostra già i primi segnali positivi. Prima di poter considerare un adeguamento delle basi giuridiche, è tuttavia necessario accertare se si possano effettivamente escludere potenziali effetti collaterali negativi sulla sicurezza stradale e, in tal caso, valutare in che modo strutturare un'apposita normativa differenziata, in particolare per quanto riguarda la segnaletica. In merito a quest'ultima, infatti, nemmeno tra i Paesi citati dall'autore della mozione esiste ancora un accordo.
Il Consiglio federale, dunque, pur sostenendo in linea di massima la richiesta della mozione, è dell'avviso che, per poter adeguare le basi giuridiche, siano necessari ulteriori accertamenti e un maggiore coordinamento internazionale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.