14.3912 · Postulato · 2014-09-25
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare se e come si possa estendere il pilastro 3a per coprire le spese di cura durante la vecchiaia e di presentare un rapporto in merito. Allo scopo, il pilastro 3a dovrebbe probabilmente essere disciplinato in una legge specifica applicabile sia all'attuale sistema di previdenza per la vecchiaia sia a un nuovo sistema di previdenza facoltativa finalizzata alla copertura delle cure. Per introdurre un risparmio previdenziale volto a finanziare le spese non coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie si dovranno definire regole chiare per quanto riguarda le agevolazioni fiscali, la costituzione, la garanzia e l'impiego del capitale, senza tralasciare le questioni ereditarie per i casi in cui l'avere accumulato non venga utilizzato integralmente.
Begründung
Sebbene la previdenza individuale sia sancita nella Costituzione federale (che all'art. 111 cpv. 4 recita: "In collaborazione con i cantoni, [la Confederazione] promuove la previdenza individuale, in particolare mediante provvedimenti di politica fiscale e di politica della proprietà"), non esiste a tutt'oggi una legge specifica per il pilastro 3a, che è retto unicamente da un'ordinanza: l'ordinanza sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i contributi a forme di previdenza riconosciute (OPP3), basata sull'articolo 82 capoverso 2 della legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) e sull'articolo 99 della legge federale del 2 aprile 1908 sul contratto d'assicurazione (LCA). Questo fa sì, fra l'altro, che le agevolazioni fiscali non vengono applicate in modo chiaro e omogeneo: ogni cantone, ad esempio, tassa i prelievi di capitale dal pilastro 3a in modo diverso.
Si tratta ora di esaminare se e come sia possibile creare una base legale specifica per il pilastro 3a. In particolare, occorre chiarire in modo approfondito se il risparmio previdenziale individuale possa essere utilizzato anche per finanziare le cure durante la vecchiaia e se questa possibilità vada estesa a tutti e non solo a chi esercita un'attività lucrativa (salariata o indipendente). Non si tratta di istituire un obbligo, bensì solo una possibilità di risparmio. Per garantire, durante la vecchiaia, prestazioni non coperte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), si potrebbe costituire un apposito capitale. Si potrebbero così finanziare, oltre alle prestazioni dell'assicurazione malattie (LAMal), anche le spese di vitto e alloggio o altre prestazioni non rimborsate dall'AOMS.
Per effetto dell'evoluzione demografica, il numero degli anziani bisognosi di cure non potrà che aumentare. Tramite la previdenza individuale vincolata (3a) si potrebbero sgravare in particolare le prestazioni complementari (PC). Oltre ai costi coperti dall'AOMS, aumenteranno anche i costi di cura a carico dei privati. Va quindi esaminato se sia possibile creare una forma speciale di previdenza. Il capitale potrebbe essere costituito analogamente a quello del secondo pilastro, eventualmente persino tramite gli stessi istituti di previdenza. Occorrerebbe disciplinare la costituzione e l'impiego del capitale di risparmio, ma anche prevedere una sorta di restituzione degli averi al decesso del titolare della previdenza, definendone la finalità d'impiego: il capitale da restituire potrebbe essere per esempio destinato alla copertura delle spese di cura degli eredi durante la vecchiaia o alla previdenza per la vecchiaia dei discendenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.