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14.3928 · Mozione · 2014-09-26

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

In riferimento all'articolo 117a capoverso 2 lettera a della Costituzione federale, che disciplina la formazione e il perfezionamento per le professioni delle cure mediche di base e quindi la sicurezza dell'assistenza e il finanziamento del perfezionamento dei medici e delle professioni sanitarie universitarie, il Consiglio federale è incaricato di presentare proposte per un sistema uniforme a livello nazionale.

Begründung

La sicurezza dell'assistenza medica è da tempo un tema di primaria importanza per la nostra società e visto l'esito della votazione popolare del 9 febbraio 2014 il problema è destinato ad acuirsi. L'insufficienza, in molti cantoni, delle risorse stanziate per finanziare il perfezionamento dei medici e le professioni sanitarie universitarie rendono pressoché inevitabile un assottigliamento dell'offerta e rischiano di causare una distorsione della concorrenza nei cantoni universitari.

Le cliniche universitarie sono di gran lunga i centri di perfezionamento più importanti. In Svizzera, formano oltre il 30 per cento dei medici assistenti. Finché i cantoni hanno finanziato i deficit degli ospedali pubblici, le spese per il perfezionamento dei medici e le professioni sanitarie universitarie erano coperte, ma con l'introduzione nel 2012 del nuovo sistema di indennizzo SwissDRG e l'equiparazione di ospedali pubblici e privati le condizioni sono cambiate. Già oggi alcuni cantoni versano contributi annui il cui importo, tuttavia, differisce da un cantone all'altro (dai 10 000 franchi per medico assistente nel cantone di Berna ai 90 000 nel cantone di Ginevra). Inoltre, anche a causa della mancanza di incentivi a svolgere compiti di perfezionamento, tra nosocomi pubblici e privati si sta aprendo una forbice salariale che riduce l'attrattiva del settore pubblico sia per i medici specialisti sia per quelli che si stanno perfezionando. Nella maggior parte dei centri di formazione, le risorse stanziate per il perfezionamento dei medici e le professioni sanitarie universitarie sono insufficienti. Ciò comporta una riduzione dei posti di perfezionamento disponibili e fa sì che fino al 40 per cento dei diplomati non trovi un posto. Questa evoluzione contribuisce ad acuire ulteriormente la carenza di specialisti e mette a repentaglio la sicurezza dell'assistenza medica. Se non si corre immediatamente ai ripari con un disciplinamento federale, nei prossimi tre a quattro anni assisteremo a un ulteriore peggioramento della situazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce l'importanza del perfezionamento e del suo finanziamento per la continuità della formazione dei medici. Proprio per questo motivo, nel 2011 e nel 2012 il primo gruppo tematico della piattaforma "Futuro della formazione medica", gestita dall'UFSP su mandato del Dialogo sulla politica nazionale della sanità (PNS), si è occupato in dettaglio del finanziamento del perfezionamento dei medici. Il gruppo tematico, cui hanno partecipato tutti gli attori coinvolti (UST, CUS, ASMAC, Santésuisse, VLSS, Mebeko) sotto la guida della CDS e dell'UFSP, ha ricevuto il mandato di analizzare la situazione del finanziamento del perfezionamento dei medici, discutere possibili modelli di finanziamento e presentare proposte concrete di soluzione. Successivamente è stato elaborato il modello di finanziamento "PEP" ("pragmatisch, einfach, pauschal", ossia pragmatico, semplice, forfettario) per garantire la qualità e il finanziamento del perfezionamento dei medici a lungo termine. In sostanza, il modello obbliga tutti gli ospedali e le cliniche che figurano nell'elenco ospedaliero a perfezionare un numero di medici assistenti corrispondente al proprio potenziale. A loro volta, i cantoni devono sostenere gli ospedali con importi annui forfettari per medico assistente, il cui versamento è subordinato all'adempimento di determinati criteri di qualità. In relazione agli importi forfettari, al Dialogo PNS è stata sottoposta indicativamente la seguente raccomandazione: 20 000 franchi all'anno per medico assistente negli ospedali non universitari e 30 000 franchi negli ospedali universitari. Il modello prevede dunque che i cantoni accordino agli ospedali contributi finanziari per il perfezionamento dei medici distinti a seconda che il perfezionamento avvenga in un ospedale universitario, in un centro ospedaliero o in un altro ospedale. Spetta ora ai cantoni attuare le raccomandazioni, in particolare la perequazione intercantonale. La CDS sta cercando una soluzione basata su un concordato. I cantoni saranno poi responsabili di concretizzare le raccomandazioni sul proprio territorio.

L'articolo 49 capoverso 3 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) stabilisce che le remunerazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per le cure ospedaliere non comprendono alcuna partecipazione ai costi della ricerca e dell'insegnamento universitario. Questa disposizione si fonda sulla riflessione emersa durante la discussione sulla revisione del finanziamento ospedaliero in Parlamento, secondo cui la formazione e il perfezionamento dei medici e del restante personale accademico devono continuare a non essere finanziati dall'AOMS. Il Tribunale amministrativo federale ha confermato tale principio nelle sentenze del 7 aprile 2014 (C-1698/2013) e dell'11 settembre 2014 (C-2283/2013 e C-3617/2013). I costi della formazione e del perfezionamento vanno pertanto separati e non possono essere addebitati all'AOMS. L'unico punto in sospeso, secondo le sentenze, è la separazione uniforme ovvero l'entità di queste quote di costi da separare. Il DFI/UFSP sta valutando la necessità di una concretizzazione a livello di ordinanza.

Per quanto riguarda l'attuazione dell'articolo 117a della Costituzione, e segnatamente del capoverso 2 lettera a, il DFI/UFSP ha avviato lavori volti a chiarire il seguito della procedura e le possibilità di attuazione concrete. Il collegio governativo ritiene pertanto prematuro esprimersi in merito a misure concrete da adottare nell'ambito del finanziamento prima della conclusione dei chiarimenti.

Considerato quanto precede, il Consiglio federale respinge l'incarico vincolante di disciplinare il finanziamento del perfezionamento dei medici in modo unitario a livello federale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.