14.3945 · Interpellanza · 2014-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il piano settoriale degli elettrodotti (PSE) prevede che, oltre a un gruppo centrale con rappresentanti degli uffici e dei servizi federali (UFE, ARE, UFAM, UFT, ESTI), nella composizione dei gruppi di accompagnamento per i diversi progetti ci siano rappresentanti delle aziende elettriche, delle FFS, delle organizzazioni ambientali operanti a livello nazionale e interessate dal progetto, del cantone interessato e delle organizzazioni ambientali locali.
Nella relativa e riveduta ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici (RS 734.25, OPIE), le organizzazioni ambientali locali, così come altre cerchie interessate della popolazione locale, non sono (più) menzionate e previste nella procedura d'approvazione.
La rinuncia a una rappresentanza locale nei gruppi di accompagnamento ufficiali previsti per la procedura d'approvazione dei piani comporta in pratica maggiori difficoltà di comunicazione, eventuali ulteriori procedure più lunghe, possibili ricorsi e di conseguenza maggiore dispendio di tempo complessivo e una perdita di fiducia.
In considerazione del fatto che nel corso dell'autunno 2014 il Consiglio federale metterà in consultazione il suo progetto per la strategia reti elettriche e di conseguenza saranno noti anche i processi di sviluppo, sarei interessata a sapere:
1. se il Consiglio federale pensa che, alla luce di quanto suesposto, le legittime richieste di una rappresentanza della popolazione locale nei gruppi di accompagnamento previsti per la procedura d'approvazione dei piani siano considerate in modo adeguato;
2. se non fosse il caso, per quali ragioni l'articolo 1c capoverso 1 si discosta dalla composizione prevista nel piano settoriale elettrodotti e
3. quali sarebbero in sostanza, secondo il parere del Consiglio federale, i motivi contrari a una partecipazione nella parte formale della procedura della popolazione interessata.
Stellungnahme des Bundesrates
Alle tre domande il Consiglio federale risponde sinteticamente come segue.
Con la revisione parziale dell'ordinanza del 2 febbraio 2000 sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici (OPIE; RS 734.25), la procedura del piano settoriale elettrodotti è stata regolamentata dettagliatamente. Nel quadro dei lavori di revisione, la composizione e i compiti del gruppo di accompagnamento (art. 1c OPIE) sono stati rivalutati e le direttive, che prima figuravano nella parte concettuale del piano settoriale elettrodotti (PSE), hanno subito leggere modifiche sulla base delle esperienze finora raccolte. La procedura del piano settoriale è gestita dall'Ufficio federale dell'energia (UFE) con il sostegno dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). Il gruppo di accompagnamento partecipa in qualità di organo consultivo, ciò significa che valuta diverse opzioni e nel quadro della procedura del piano settoriale, d'ora in avanti suddivisa in due fasi, presenta delle proposte all'UFE: in un primo momento, per una determinata zona di pianificazione e, in seguito, per un determinato corridoio di pianificazione e per la tecnologia di trasporto da applicare concretamente (art. 1c, art. 1d OPIE). Il gruppo di accompagnamento è composto da rappresentanti dell'ARE, dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ed eventualmente di altri uffici federali, come pure dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom), dall'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI), dai cantoni interessati, dalle organizzazioni di protezione dell'ambiente attive a livello nazionale e dal richiedente. La regolamentazione dettagliata della procedura del piano settoriale nell'OPIE prevede che le modalità di partecipazione dei comuni interessati - che fungono da rappresentanti degli interessi locali - vengano stabilite d'intesa con i cantoni coinvolti nella procedura del piano settoriale (art. 1b cpv. 2 lett. d OPIE). Questo gruppo di accompagnamento è presente unicamente nella procedura del piano settoriale; non figura invece nella procedura d'approvazione dei piani. Quest'ultima, oltre alle autorità cantonali, a quelle federali interessate e al richiedente, vede coinvolte solo le parti che hanno presentato opposizione contro il progetto. Nel quadro dell'elaborazione degli studi di cablaggio, la richiedente può tuttavia istituire un gruppo di accompagnamento specifico o un comitato consultivo, per fare in modo che lo studio goda di un maggiore consenso nel seguito della procedura. Ciò non è previsto nella procedura formale d'approvazione dei piani; inoltre la composizione del gruppo e il modo di procedere sono di competenza del richiedente e non dell'autorità direttiva.
Nella strategia reti elettriche sono previste misure per accrescere la partecipazione, l'informazione e la comunicazione: nell'intero processo di sviluppo delle reti il coinvolgimento dell'opinione pubblica e dei gruppi d'interesse deve avvenire soprattutto negli ambiti in cui questi sono direttamente implicati e quindi legittimati alla partecipazione. Le parti interessate ricevono tempestivamente le informazioni necessarie affinché possano integrarsi nella procedura a tempo debito. Il Consiglio federale ha già affrontato la questione nel piano dettagliato strategia reti elettriche del giugno 2013 e ha stabilito come procedere in materia ("Capitolo 4.12: Partecipazione, informazione e comunicazione"; il piano dettagliato è disponibile sul sito www.ufe.admin.ch > Temi > Approvvigionamento elettrico > Reti elettriche > Strategia Reti elettriche > Rapporti e studi). Un ulteriore coinvolgimento dell'opinione pubblica nella procedura d'approvazione dei piani non è ragionevole ed è incompatibile con le esigenze di rapidità nello svolgimento delle procedure di autorizzazione. Hanno facoltà di partecipare esclusivamente le persone legittimate secondo l'articolo 6 in combinato disposto con l'articolo 48 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021), cioè in particolare i proprietari il cui terreno verrà utilizzato per installare un pilone, altre persone particolarmente interessate dal progetto come pure le organizzazioni di protezione dell'ambiente legittimate a ricorrere dalla legge.
La strategia reti elettriche verrà posta in consultazione prossimamente.
Risposta del Consiglio federale.