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14.3966 · Interpellanza · 2014-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Uno dei motivi a favore del trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia è la sicurezza. Tuttavia, nel caso di trasporti di merci pericolose, possono accadere gravi incidenti anche su rotaia, come ha dimostrato un disastro ferroviario accaduto in Canada nel luglio del 2013, che ha appiccato il fuoco a una piccola città e provocato la morte di circa 50 persone.

Uno studio del TNO ha rilevato la presenza di rischi intollerabili sulla tratta di transito tra il confine nazionale di Weil am Rhein fino al ponte sul Reno. I rischi maggiori si riscontrano nell'area circostante la stazione ferroviaria "Badischer Bahnhof", una zona densamente popolata della città di Basilea. Circa l'80 per cento dei treni provenienti da nord che trasportano merci pericolose giungono in Svizzera attraverso questa tratta. La quantità delle merci pericolose, che ammonta a circa otto milioni di tonnellate, è destinata ad aumentare, e con essa anche i rischi. L'approccio dell'UFT in merito ai rischi è parzialmente differente. Evidentemente vi sono opinioni discordanti sui metodi di valutazione dei trasporti di merci pericolose. Nel cantone di Basilea, il centro di controllo per la sicurezza chimica e la biosicurezza (KCB) e la Commissione della gestione (CdG) del Gran consiglio sono tuttavia del parere che la sicurezza dovrebbe essere migliorata. Questi enti chiedono la costruzione di un binario supplementare e la realizzazione di un edificio di protezione, al fine di separare il traffico viaggiatori da quello merci, entrambi in continuo aumento.

Poiché la tratta che si estende dal confine nazionale di Weil am Rhein fino al ponte sul Reno si trova su territorio tedesco, i relativi interventi non spettano al cantone, bensì alla Confederazione, congiuntamente con la Deutsche Bahn.

Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale sottopone a monitoraggio gli assi ferroviari che attraversano zone densamente popolate e i nodi ferroviari a elevato volume di traffico viaggiatori? Se sì, tale monitoraggio concerne sia la quantità sia il genere di merci trasportate?

2. Quali sostanze di riferimento (nel caso di merci pericolose) sono oggetto di uno screening e prese in considerazione per un'analisi dei rischi?

3. Una volta entrate in servizio le gallerie di base della NFTA, quali misure saranno attuate per aumentare la sicurezza del traffico merci su rotaia lungo le tratte d'accesso alla NFTA in prossimità dei centri urbani (infrastruttura e materiale rotabile; misure tecniche, costruttive e nell'ambito dell'esercizio)?

4. In quali regioni la Confederazione intravede il maggior potenziale di rischio?

5. Quali misure attua il Consiglio federale, congiuntamente con la Deutsche Bahn, per ridurre in futuro i rischi sulle tratte ferroviarie tedesche nell'area di Basilea?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Sì, l'Ufficio federale dei trasporti ha messo a punto, in collaborazione con l'Ufficio federale dell'ambiente e rappresentanti dei cantoni e delle ferrovie, un cosiddetto screening sui rischi per le persone riguardante la rete ferroviaria esposta a incidenti rilevanti. Lo screening, che concerne tutte le tratte ferroviarie principali e quelle secondarie più importanti, è aggiornato ogni cinque anni e i risultati vengono pubblicati. Negli anni intermedi si effettuano inoltre rilevamenti in 30 luoghi prestabiliti per individuare con anticipo eventuali variazioni dei rischi dovute a trasferimenti del traffico. A questo proposito le merci pericolose interessate, e i relativi volumi, vengono registrate sulla base dei corrispondenti numeri ONU.

2. Per determinare i rischi, le merci pericolose sono classificate in gruppi di sostanze rappresentative. Attualmente in Svizzera lo screening prevede tre gruppi: il gruppo "benzina" comprende i liquidi infiammabili, il gruppo "propano" i gas liquefatti combustibili e il gruppo "cloro" i gas e i liquidi tossici facilmente aeroportati.

3. Le tratte ferroviarie su cui vengono trasportate merci pericolose sono sottoposte all'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR; RS 814.012) e al diritto nazionale e internazionale in materia di merci pericolose (RID, RSD). Questi atti normativi prescrivono l'osservanza di determinati standard di tecnica della sicurezza su queste tratte, garantendovi quindi un determinato livello di sicurezza. Per le tratte che presentano rischi non sostenibili vengono disposte misure di sicurezza supplementari. Allo stato attuale delle conoscenze, per le tratte di accesso alle gallerie di base della NFTA nei prossimi anni non sarà necessario aumentare le misure di sicurezza.

4. Secondo lo screening 2011, le aree di Losanna/Renens, Ginevra, Olten e Zurigo Altstetten presentano il maggior potenziale di rischio per quanto concerne il trasporto di merci pericolose su ferrovia. Gli scenari previsti dalla politica di trasferimento del traffico e dallo sviluppo territoriale mostrano che la regione con il maggior potenziale di rischio è l'Arco lemanico.

5. Nell'ambito della procedura d'approvazione dei piani del progetto di nuova costruzione e di potenziamento della tratta Karlsruhe-Basilea è effettuata un'analisi dei rischi secondo l'OPIR. L'analisi mostrerà se il rischio rilevato è sostenibile o se saranno necessarie misure di sicurezza supplementari oltre agli standard di tecnica della sicurezza da garantire. I cantoni interessati saranno coinvolti nella procedura e invitati a tempo debito a prendere posizione in merito.

Risposta del Consiglio federale.