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14.4024 · Mozione · 2014-11-26

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto che contempli un nuovo sistema fiscale per le persone fisiche. Le persone fisiche senza proventi da attività lucrativa indipendente dovranno essere tassate in modo semplice e trasparente sia a livello federale sia a livello cantonale e comunale. Le sovranità fiscali federali in materia di ammontare delle aliquote unitarie ed entità delle deduzioni forfettarie devono essere garantite. La Costituzione e le leggi devono essere modificate in modo da raggiungere i seguenti obiettivi:

a. imposizione sulla base di al massimo tre aliquote unitarie non progressive;

b. solo poche deduzioni per i costi di conseguimento del reddito (spese professionali e spese di custodia dei figli da parte di terzi);

c. deduzioni forfettarie per oneri specifici od oneri supplementari dovuti alla situazione personale o famigliare;

d. ulteriori possibilità di deduzione per doni finalizzati all'adempimento di compiti pubblici.

Begründung

L'introduzione di aliquote unitarie aumenterebbe la trasparenza nei confronti dei contribuenti in merito all'onere fiscale atteso. Le deduzioni forfettarie con riferimento sociale permetterebbero inoltre di sgravare equamente tutti i contribuenti (equità fiscale). Con l'ottimizzazione del reddito imponibile, sarebbe anche impossibile ottenere un onere fiscale più basso ingiustificato in termini percentuali (maggior equità fiscale).

Le deduzioni forfettarie comporterebbero meno oneri per i contribuenti nella dichiarazione delle imposte e nel contempo anche minori oneri per le autorità fiscali in occasione dei controlli. Inoltre, produrrebbero lo stesso sgravio per tutti i contribuenti e promuoverebbero l'autoresponsabilità, incitandoli ad agire in modo economico ed ecologico (maggior equità fiscale). La sottrazione d'imposta attraverso deduzioni ingiustificate non sarebbe più possibile (maggior autoresponsabilità).

Per tutte queste semplificazioni è garantita la sovranità fiscale cantonale in vista della fissazione, entro limiti massimi consentiti, del numero e dell'ammontare delle tariffe unitarie o aliquote unitarie nonché del numero e ammontare delle deduzioni fiscali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La mozione mira a una semplificazione dell'imposta sul reddito, un obiettivo che il Consiglio federale sostiene da sempre.

Infatti, nel mese di febbraio del 2010, il Dipartimento federale delle finanze ha sottoposto alla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati un rapporto nel senso di una prima tappa dell'attuazione della mozione Pfisterer Thomas 07.3607, "Semplificazione dell'imposizione delle persone fisiche". Nel mese di ottobre del 2010 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha inoltre pubblicato uno studio più completo sul suo sito Internet. Il rapporto e lo studio descrivono diverse riforme, strutturate in maniera modulare, che interessano la base di calcolo, ossia i redditi e le deduzioni, nonché la tariffa e il metodo di riscossione (metodo di imposizione alla fonte contrapposto al metodo della tassazione). I singoli moduli di riforma e le relative sottovarianti sono stati valutati in base ai loro effetti sugli obiettivi di semplificazione, di equità e di efficienza. La valutazione complessiva che si basa su questi tre criteri ha raccomandato di perseguire i principi indicati nei moduli.

Dato che in definitiva il Consiglio federale ha dovuto constatare che non vi era consenso politico sull'indirizzo da intraprendere, con il rapporto del 16 maggio 2012 (FF 2012 4927) ha proposto di togliere di ruolo le mozioni Pfisterer Thomas 07.3607, "Semplificazione dell'imposizione delle persone fisiche", e del gruppo liberale-radicale 08.3854, "Per uno Stato snello. Semplificare il sistema fiscale", conformemente all'articolo 122 capoverso 3 lettera a della legge sul Parlamento. Il Consiglio degli Stati ha approvato lo stralcio dal ruolo il 4 dicembre 2013 e il Consiglio nazionale il 19 marzo 2014.

In base alle recenti esperienze relative a entrambe le mozioni di semplificazione e considerata la situazione nel suo complesso, il Consiglio federale è scettico sulle possibilità politiche di realizzazione dell'ampia strategia di riforma fiscale presentata nella mozione. Senza perdere di vista l'obiettivo di semplificazione, il Consiglio federale mantiene il suo impegno a favore di misure concrete e sensate sotto il profilo della sistematica fiscale che permettono di semplificare l'imposizione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.