14.403 · Iniziativa parlamentare · 2014-03-11
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Il Codice delle obbligazioni (in particolare gli art. 269 e 269a lett. c) è modificato in modo che il reddito sproporzionato non possa più essere determinato in funzione del tasso ipotecario di riferimento.
Begründung
L'articolo 269 del Codice delle obbligazioni definisce abusive le pigioni con le quali è ottenuto un reddito sproporzionato dalla cosa locata. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale vi è reddito sproporzionato dalla cosa locata quando il reddito del capitale proprio investito dal locatore supera dello 0,5 per cento il tasso ipotecario di riferimento. Attualmente dunque un rendimento del capitale proprio superiore al 2,5 per cento è considerato sproporzionato.
Il tasso ipotecario di riferimento si fonda sul tasso d'interesse medio ponderato dei crediti ipotecari in Svizzera. Si tratta di un criterio artificiale e astratto, che non corrisponde alla realtà socioeconomica. Ed è lungi dall'essere una garanzia di equità sia per il locatore sia per il locatario. Per questo motivo chiedo che il reddito ammissibile non possa più essere determinato in funzione di tale criterio.
È interessante notare che il carattere astratto e artificiale del tasso ipotecario di riferimento è parimenti denunciato nell'iniziativa parlamentare 13.459 presentata dal gruppo dei Verdi, che chiede che le pigioni cessino di essere adeguate in funzione di questo criterio.
Del resto, rilevo che è possibile determinare una pigione ammissibile sulla base di quelle in uso nella località o nel quartiere. Questo metodo dovrebbe tuttavia essere predisposto in modo più semplice affinché diventi facilmente applicabile, come chiesto nella mozione Egloff 13.3562.