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14.4035 · Mozione · 2014-11-27

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto che preveda, nell'ambito dei diritti reali, una nuova servitù per impianti solari, con lo scopo di sancire gli strumenti giuridici atti a rendere possibile la necessaria diffusione dell'energia solare ai fini del passaggio a questa fonte energetica.

Begründung

L'energia solare riveste grande importanza per l'approvvigionamento energetico attuale e futuro. In vista dell'auspicato passaggio a questa fonte, il legislatore è chiamato a promuovere la costruzione di impianti solari e ad agevolare il loro allestimento su edifici. In un interessante articolo su questioni che gli impianti fotovoltaici possono porre nell'ambito dei diritti reali (pubblicato nella rivista dell'associazione dei giuristi bernesi ZBJV 9 2014, pag. 679 segg., solo in tedesco), Bettina Hürlimann-Kaup e Diana Oswald, dell'Università di Friburgo, mostrano che i diritti reali non mettono ancora a disposizione gli strumenti giuridici che consentono di allestire e finanziare impianti solari su fondi altrui. I requisiti posti a una servitù differiscono in funzione del tipo di impianto (bene mobile, costruzione permanente o componente di un edificio) e della sua ubicazione (terreno o edificio). Le servitù esistenti vanno dunque esaminate e completate nel quadro della promozione dell'energia solare.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel 2011 il Consiglio federale e il Parlamento hanno adottato la decisione di principio di abbandonare gradualmente l'energia nucleare. In applicazione di tale decisione sono già stati eliminati ostacoli giuridici e creati incentivi per la promozione delle energie rinnovabili. Non sono tuttavia i diritti reali a porre i maggiori problemi.

A seconda della struttura e del tipo di impianto solare esistono diverse possibilità di finanziamento. L'articolo di Hürlimann-Kaup/Oswald (ZBJV 2014, pag. 679 segg.) giunge essenzialmente alla conclusione che, per quanto riguarda il finanziamento di un impianto solare da parte di terzi, il diritto vigente in sostanza offre già garanzie al creditore pignoratizio. Le autrici ritengono tuttavia necessarie misure se l'impianto ha carattere di bene mobile. Sia nella dottrina che nella giurisprudenza le opinioni divergono per quanto riguarda gli strumenti applicabili in questo caso. Può ad esempio succedere che un bene mobile ottenga il finanziamento di un terzo trattando gli impianti solari come accessori di una servitù. In questo caso la servitù è iscritta come immobile nel registro fondiario quale diritto distinto e permanente (art. 655 cpv. 2 n. 2 e cpv. 3 CC). Se è costituita in pegno, il pegno include anche l'impianto solare (art. 644 cpv. 1 e 805 cpv. 1 CC). Inoltre, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una costruzione mobiliare può essere trasformata in una durevole (DTF 92 II 234). Il Consiglio federale incoraggia i notai ad agevolare la costituzione di servitù mediante raccolte di modelli e altre misure simili.

Le questioni inerenti ai diritti reali cui fa riferimento l'articolo menzionato non si pongono esclusivamente in relazione agli impianti solari, ma anche ad altri impianti e dispositivi tecnici allestiti sugli edifici o al loro interno, per esempio impianti radiomobili o di riscaldamento. Un'eventuale modifica o integrazione dei diritti reali non dovrebbe quindi riguardare un solo tipo di impianto. Il Consiglio federale sconsiglia però di intaccare ulteriormente i principi vigenti in tale ambito, ossia il principio dell'accessione e quello della parte integrante.

Considerate le possibilità di finanziamento degli impianti solari da parte di terzi previste dalla legge e nell'ottica della coerenza delle norme di diritto privato, il Consiglio federale respinge la richiesta di introdurre ulteriori strumenti giuridici.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.