14.4067 · Mozione · 2014-12-04
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di limitare i bonus salariali e altre componenti riguardanti prestazioni e risultati dei collaboratori delle banche di rilevanza sistemica ad al massimo il 50 per cento dello stipendio annuo fisso stabilito contrattualmente.
Begründung
Ai fini della tutela dell'economia svizzera e della piazza finanziaria, il Consiglio federale deve estendere il controllo delle banche, inasprire le sanzioni e impedire falsi incentivi.
Dal 2008 il Consiglio federale e il Parlamento cercano di ridurre i rischi sistemici delle grandi banche del Paese. Tuttavia, sinora i controlli non sono sufficienti a impedire sviluppi dubbi e dannosi alla reputazione della piazza finanziaria. La credibilità della Svizzera è costantemente messa in questione. Al riguardo sussiste sempre una necessità d'intervento.
I pagamenti eccessivi di bonus erano e sono l'espressione di una politica salariale sbagliata delle grandi banche, cosa che ha acceso l'avidità dei dirigenti e dei trader, provocato una visione a brevissimo termine nonché la crisi dei valori.
Dato che esiste il rischio che il versamento di bonus e di altre componenti legate alla prestazione o ai risultati ridiventino di attualità in seno alle banche, vanno posti rigidi limiti a queste pratiche. Tale compito spetta alla politica poiché è emerso che l'autoregolamentazione delle banche non ha funzionato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la circolare 2010/1 del 21 ottobre 2009 la FINMA ha stabilito gli standard minimi per i sistemi di remunerazione negli istituti finanziari. La circolare completa per questi ultimi le disposizioni del diritto delle obbligazioni e le prescrizioni borsistiche in materia di pubblicità delle retribuzioni. Gli standard si applicano a prescindere dalla forma giuridica e da un'eventuale quotazione in borsa dell'istituto finanziario.
Nel quadro della revisione della legge sulle banche per rafforzare la stabilità nel settore finanziario ("too big to fail"), al Consiglio federale è stata, tra l'altro, accordata la facoltà di ordinare misure concernenti le retribuzioni versate da banche di rilevanza sistemica e dalle loro società madri, qualora alla banca interessata fosse accordato un aiuto statale diretto o indiretto con fondi della Confederazione (art. 10a LBCR). È inoltre stato stabilito che il Consiglio federale deve esaminare regolarmente le disposizioni sulle banche di rilevanza sistemica e presentare in un rapporto gli eventuali bisogni di modifica (art. 52 LBCR). In vista di questo rapporto è stata effettuata una verifica dal gruppo di esperti incaricato dell'ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari (gruppo di esperti Brunetti; cfr. al riguardo il rapporto finale dell'1° dicembre 2014; in particolare n. 6, pag. 39 segg.). L'argomento delle retribuzioni versate da banche di rilevanza sistemica non è stato affrontato nel rapporto finale e di conseguenza, in mancanza di nuove conoscenze, nemmeno il Consiglio federale intravede la necessità di prevedere ulteriori misure in questo settore.
Il 28 novembre 2014 il governo ha avviato la procedura di consultazione concernente la modifica del Codice delle obbligazioni (diritto della società anonima), che termina il 15 marzo 2015. L'avamprogetto di legge prevede per le società anonime quotate in borsa, e quindi per le banche organizzate in tal modo, importanti disposizioni concernenti le retribuzioni. Tra l'altro, lo statuto di dette società deve contenere il rapporto massimo tra retribuzione fissa e retribuzione complessiva per il consiglio d'amministrazione e i membri della direzione. Le retribuzioni devono essere stabilite tenendo conto della situazione economica e della prosperità a lungo termine dell'impresa nonché essere proporzionate ai compiti, alle prestazioni e alle responsabilità dei beneficiari. Le votazioni prospettive sulle retribuzioni variabili sono vietate. L'obbligo di restituzione di determinate prestazioni da parte di persone vicine alla società viene migliorato. La situazione economica della società non è più elemento costitutivo della fattispecie: in caso di sproporzione manifesta tra prestazione e controprestazione a sfavore della società, è dato l'obbligo di restituzione, anche se la società gode di una buona situazione economica.
Alla luce delle misure già adottate e in vista della revisione sul diritto della società anonima in corso, il Consiglio federale ritiene che al momento non sono necessari ulteriori provvedimenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.