14.4070 · Mozione · 2014-12-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare una legge quadro concisa in materia di aiuto sociale. Lo scopo è di accrescere la legittimità democratica delle direttive applicate senza ampliare le prestazioni, di eliminare gli effetti soglia che disincentivano l'integrazione nel mondo del lavoro e di ridurre i doppioni a livello amministrativo.
Begründung
L'odierna regolamentazione dell'aiuto sociale, che rappresenta un elemento importante del nostro sistema di sicurezza sociale, presenta diverse lacune.
Le direttive e gli standard in vigore in questo ambito mancano di legittimazione democratica: di fatto le norme della Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS) assumono un carattere vincolante, pur essendo emanate da un'associazione privata.
In vari cantoni e comuni è stata avanzata con insistenza la richiesta di uscire dalla COSAS e di disciplinare autonomamente la materia a livello cantonale. Se però cantoni e comuni dovessero iniziare a ridurre le loro prestazioni, ciò porterebbe a fenomeni di "turismo" nel campo dell'aiuto sociale e a una sorta di corsa al ribasso. Per prevenire simili sviluppi, è giunta l'ora di emanare una legge quadro concisa per regolamentare l'aiuto sociale a livello federale.
Le leggi e disposizioni vigenti presentano incongruenze che provocano degli effetti soglia. Il fatto che un aumento del tasso di attività di un nucleo familiare possa tradursi in una riduzione del denaro a disposizione della stessa famiglia costituisce un disincentivo e, di conseguenza, un ostacolo all'integrazione nel mondo del lavoro.
Inoltre, vari doppioni nei processi amministrativi generano oneri supplementari inutili sia per l'amministrazione che per gli aventi diritto.
Malgrado le riserve espresse dal Consiglio federale sulla costituzionalità di una tale legge quadro (la materia non è di competenza della Confederazione), occorre sottolineare che essa è auspicata anche dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS).
Nell'elaborazione della legge quadro bisognerà assolutamente evitare di ampliare le prestazioni dell'aiuto sociale: occorrerà piuttosto snellire le procedure burocratiche, eliminare gli effetti soglia e favorire un'azione coordinata. Le risorse dello Stato devono essere impiegate in modo mirato, al fine di garantire un effetto ottimale tra gli aventi diritto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Considerate le competenze conferite ai cantoni dalla Costituzione, in passato il Consiglio federale ha sempre respinto la richiesta avanzata nella mozione di proporre una legge quadro vincolante per l'aiuto sociale (mozione Weibel 11.3714, mozione CSSS-N 12.3013). Tuttavia, nel parere in risposta al postulato della CSSS-N 13.4010, "Legge quadro sull'aiuto sociale", depositato il 6 novembre 2013, si è dichiarato disposto a delineare in un rapporto alcune possibilità concrete per una legge quadro in materia e a valutare in particolare anche la questione della necessaria base costituzionale. Il rapporto in adempimento del postulato summenzionato sarà sottoposto al Parlamento nella primavera del 2015.
In questo contesto, il Consiglio federale studierà quali risposte potrebbe fornire una legge quadro alle sfide e alle aspettative in materia di aiuto sociale e quali questioni costituzionali si pongono; preciserà al contempo se, ed eventualmente a che livello e con quali strumenti, sarebbe possibile un'armonizzazione. Il rapporto si occupa anche di altre prestazioni in funzione del bisogno, quali l'anticipo degli alimenti, i sussidi all'istruzione e le prestazioni complementari per le famiglie, e analizza la loro armonizzazione, il coordinamento con l'aiuto sociale e la riduzione degli effetti soglia e dei disincentivi al lavoro che s'intende raggiungere con questi strumenti.
Considerati gli argomenti summenzionati, il Consiglio federale ritiene opportuno svolgere la discussione sul contenuto e sull'entità di un'eventuale armonizzazione dell'aiuto sociale conoscendo le possibili varianti e basandosi sull'analisi della situazione effettuata nel quadro del rapporto in adempimento del postulato 13.4010. Per questi motivi, respinge un mandato vincolante come quello richiesto nella presente mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.