14.4098 · Mozione · 2014-12-09
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ridurre drasticamente il dispendio amministrativo della politica agricola per tutti gli attori coinvolti (Confederazione, cantoni, comuni, settore agricolo), illustrando i provvedimenti presi e i risultati ottenuti nel rapporto agricolo annuale.
Begründung
Nella sua risposta alla mia interpellanza 10.3228, "Prescrizioni e oneri per l'agricoltura", del 19 marzo 2010, il Consiglio federale ha eluso le mie domande affermando che il tema delle prescrizioni e degli oneri sarebbe stato trattato nel quadro della valutazione correlata alla Politica agricola 2014-2017. Ha inoltre aggiunto che gli interrogativi sollevati nell'interpellanza sono analoghi a quanto richiesto nel postulato del gruppo PPD-PEV-PVL 10.3156, "Riduzione della burocrazia inutile nell'agricoltura".
Nel frattempo, abbiamo la certezza che l'introduzione della Politica agricola 2014-2017 ha causato un ulteriore aumento del dispendio amministrativo a tutti i livelli, pur prefiggendosi il contrario. In alcuni ambiti il rapporto a livello economico tra dispendio e risultati è quasi insostenibile. Senza ripetere le domande già poste, invito il Consiglio federale a mettere concretamente in pratica le proprie intenzioni: il dispendio amministrativo va gradualmente ridotto, in maniera consistente, per tutti gli attori coinvolti. Mediante i provvedimenti presi occorre garantire l'osservanza del principio di sussidiarietà (art. 5a Cost.) e, in particolare, l'aumento della competitività dell'agricoltura. La massiccia riduzione può avere un effetto da non sottovalutare anche per la giovane generazione di contadini, poiché si tradurrebbe in maggiore responsabilità individuale, più piacere e meno frustrazione nell'esercizio della professione
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale valuterà le basi legali in vista dello sviluppo della politica agricola dopo il 2017. Ne analizzerà idoneità, necessità ed esigibilità prestando particolare attenzione al dispendio sul piano amministrativo e del personale. Sia per le aziende agricole sia per gli organi d'esecuzione pubblici e privati va ottenuto un rapporto ottimale tra il dispendio e gli obiettivi fissati da Parlamento e Consiglio federale. Nell'analisi dovranno essere adeguatamente coinvolti gli organi d'esecuzione e l'agricoltura.
Il Consiglio federale è disposto a presentare al Parlamento, entro fine 2016, un'analisi globale sull'evoluzione della politica agricola. In essa si tratteranno, oltre allo sgravio amministrativo di aziende e amministrazione, anche le richieste di altri interventi, come l'aumento della competitività, l'impiego ottimale dei fondi pubblici o la produzione più rispettosa delle risorse. La decisione in merito a eventuali adeguamenti giuridici va presa sulla base di tale analisi, che considera anche gli sviluppi sul piano internazionale. È prevista la pubblicazione di un resoconto sulle misure prese e sui loro effetti nel rapporto agricolo.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.