14.4110 · Interpellanza · 2014-12-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Da decenni la statistica svizzera dell'elettricità indica l'approvvigionamento di energia elettrica, la produzione, il consumo e il trasporto di energia rispetto all'estero. Nel 1950 le importazioni di energia elettrica ammontavano a 306 gigawattora all'anno e le esportazioni a 948 gigawattora all'anno. Da allora le importazioni e le esportazioni sono aumentate sensibilmente. Nel 1970 le importazioni di energia si attestavano sui 3600 gigawattora e le importazioni sui 9600 gigawattora. Nel 2000 sono stati raggiunti i 40 terawattora per le importazioni, con un'eccedenza delle esportazioni pari a 47 terawattora. Nel 2010 importazioni e esportazioni hanno toccato i 66 terawattora. Nel 2012 le esportazioni si attestavano sugli 89 terawattora e le importazioni sugli 86,8 terawattora. Per il 2013 mancano invece i dati. Le ragioni di questa mancanza sono da ricondurre al fatto che fino al 2012 le statistiche "non registravano il flusso fisico transfrontaliero di energia elettrica, bensì gli obblighi contrattuali". Questa motivazione è sorprendente quanto singolare.
È incomprensibile come la trasparenza finora garantita e la chiara evoluzione delle importazioni e delle esportazioni di energia elettrica vengano di colpo offuscate. In considerazione del fatto che la Svizzera dispone di condizioni ideali per le centrali ad accumulazione con pompaggio, è importante sapere l'attuale capacità fisica di trasporto di energia delle nostre reti, senza un occultamento dei dati.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Se gli autori della statistica dell'elettricità affermano che non è determinante "il flusso fisico transfrontaliero di energia elettrica, bensì gli obblighi contrattuali", cosa è cambiato dal 2013?
2. Che cosa impedisce di continuare a rilevare i flussi fisici, garantendo quindi la trasparenza?
3. Per quali ragioni non dovrebbe essere possibile pubblicare entrambe le serie di dati in due tabelle consecutive, ma distinte?
4. Considerati il contesto di transizione energetica e il fatto che la trasparenza viene garantita nell'interesse dei cittadini, vi è un motivo per continuare ad utilizzare unità di misura differenti? Oppure anche la statistica globale svizzera dell'energia potrebbe pubblicare in chilowattora i dati dell'energia e i loro derivati energetici?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2.Nella statistica svizzera dell'elettricità, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) pubblica dal 1930 i dati del commercio internazionale di energia elettrica concordato contrattualmente. Questi dati statistici confluiscono nella statistica del commercio estero svizzero dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD; Direzione generale delle dogane DGD) e nel bilancio svizzero delle transazioni correnti della Banca nazionale svizzera (BNS). La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e l'Ufficio federale di statistica (UST) utilizzano poi questi dati del commercio estero per calcolare il prodotto interno lordo (PIL).
Nel 2013 le cifre delle esportazioni e delle importazioni concordate contrattualmente sono stati nettamente inferiori rispetto all'anno precedente. Il settore elettrico è stato recentemente ristrutturato e, ad esempio, sono stati raggruppati i reparti commerciali. Per queste ragioni da inizio 2013 sono scomparsi dai rilevamenti notevoli volumi di esportazioni e importazioni concordati contrattualmente in relazione al commercio con la Germania. Questi volumi commerciali vengono ora computati all'interno delle imprese e di conseguenza non fanno più parte del commercio internazionale di energia elettrica concordato contrattualmente. In considerazione del fatto che le ripercussioni sui volumi di esportazione e di importazione sono di analoga entità, questi adeguamenti hanno una rilevanza minima sul saldo del commercio estero della Svizzera. L'UFE ha spiegato a inizio maggio 2013 le conseguenze di questi adeguamenti della classificazione del commercio internazionale di energia elettrica pubblicando una scheda specifica (disponibile all'indirizzo www.bfe.admin.ch > Temi > Statistiche energetiche > Statistica dell'elettricità > Commercio estero - Adeguamento della classificazione statistica).
L'adeguamento da gennaio 2013 della classificazione statistica del commercio internazionale di elettricità non incide sui flussi fisici transfrontalieri di energia elettrica. Per commercio estero fisico s'intendono i prelievi e le forniture ("flussi di energia elettrica") effettivi ("fisici") misurati da contatori installati nei punti di frontiera. I flussi fisici di energia elettrica non sono finora stati pubblicati nella statistica dell'elettricità dell'UFE.
3.Nei prossimi mesi l'UFE esaminerà in che modo si potrebbero integrare i flussi fisici transfrontalieri di elettricità (esportazioni e importazioni) nella prossima pubblicazione della Statistica svizzera dell'elettricità 2014.
4.Conformemente alle raccomandazioni della Conferenza generale dei pesi e delle misure (Conférence générale des poids et mesures, CGPM), come unità di misura per le statistiche generali dell'energia viene utilizzato il terajoule (TJ). Il settore elettrico invece utilizza i chilowattora. La statistica dell'elettricità, indicando i valori in chilowattora (o gigawattora) riprende quindi la prassi scelta dal settore elettrico.
Risposta del Consiglio federale.