14.415 · Iniziativa parlamentare · 2014-03-21
Liquidato
Ausgangslage
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:
La LIPG e il CO sono modificati in modo che ai padri sia concesso un congedo paternità pagato di due settimane alla nascita di un proprio figlio, analogamente al congedo maternità.
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento l'iniziativa parlamentare seguente:
La LIPG e il CO sono modificati in modo che ai padri sia concesso un congedo paternità pagato di due settimane alla nascita di un proprio figlio, analogamente al congedo maternità.
Begründung
La presenza del padre dopo la nascita di un figlio è indispensabile per un buon inizio della vita familiare. Con l'arrivo del primo figlio, i neogenitori devono adattarsi alla nuova situazione e impegnarsi a costruire un rapporto con il neonato. Se vi sono già altri figli, occorre occuparsi anche di loro. A tale scopo anche i padri necessitano di un congedo dall'attività lavorativa. Attualmente, i giovani padri che vogliono assumersi tale responsabilità sono spesso costretti a chiedere un congedo non pagato. È necessario introdurre un congedo paternità pagato affinché i padri possano partecipare alle mansioni familiari fin dalla nascita dei figli: questo contribuirebbe notevolmente a migliorare le relazioni nella famiglia.
Al pari del congedo maternità, anche il congedo paternità sarà finanziato mediante le indennità per perdita di guadagno (IPG) con un tasso di sostituzione dell'80 per cento e un'indennità giornaliera massima di 196 franchi. Il congedo paternità darà diritto ad assentarsi dal posto di lavoro per dieci giorni lavorativi. La prestazione sarà limitata a sei mesi dopo la nascita e potrà essere riscossa anche per singoli giorni. Saranno versate in tutto 14 indennità giornaliere dell'IPG. Il conteggio sarà effettuato solo dopo aver riscosso l'ultimo giorno di congedo. Le spese amministrative per i datori di lavoro saranno dunque molto contenute.
Essendo finanziato mediante le IPG, il congedo paternità sarebbe finanziato in modo paritario da tutta la popolazione attiva. I costi a carico delle imprese risultano dunque contenuti, indipendentemente dall'effettivo del personale. Alle imprese sarebbe infatti garantito un trattamento paritario (nessuna distorsione della concorrenza). Poiché le indennità di servizio sono retroattive e le prospettive finanziarie delle IPG prevedono eccedenze, con ogni probabilità non sarà necessario aumentare i contributi salariali.
Verhandlungen
Dibattito al Consiglio nazionale, 27.04.2016
CN: bocciato congedo paternità
(ats) Il Consiglio nazionale si oppone all'introduzione di un congedo paternità di due settimane. Lo ha deciso oggi respingendo - con 97 voti a 90 e 5 astenuti - un'iniziativa parlamentare di Martin Candinas (PPD/GR). Il testo è così definitivamente bocciato.
L'autore dell'iniziativa sosteneva che "la presenza del padre dopo la nascita di un figlio è indispensabile per un buon inizio della vita familiare. Con l'arrivo del primogenito, i genitori devono adattarsi alla nuova situazione e impegnarsi a costruire un rapporto con il neonato. Se vi sono già altri figli, occorre occuparsi anche di loro. A tale scopo anche i padri necessitano di un congedo dall'attività lavorativa".
Il congedo avrebbe dovuto essere finanziato mediante le indennità per perdita di guadagno (IPG) con un tasso di sostituzione dell'80% e un'indennità giornaliera massima di 196 franchi.
Regine Sauter (PLR/ZH) ha affermato, a nome della commissione, che le intenzioni del testo sono nobili, e già oggi numerosi datori di lavoro concedono giorni liberi supplementari ai papà. Ma si tratta "di un gesto caro, che non ci possiamo permettere", ha specificato. È compito delle famiglie organizzarsi.