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14.4200 · Interpellanza · 2014-12-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il 1°gennaio 2004 è entrata in vigore la legge sui disabili (LDis), con le relative ordinanze. Questa legge stabilisce che, entro la fine del 2023, i trasporti pubblici dovranno essere resi conformi alle esigenze dei viaggiatori disabili e degli anziani. Perché tale obiettivo sia raggiunto, la LDis prevede un termine di 20 anni per l'adeguamento di costruzioni, impianti e veicoli. Trascorso metà del periodo di adeguamento, cogliamo l'occasione per porre le seguenti domande:

1. Corrisponde al vero che i fondi della Confederazione provenienti dal limite di spesa della LDis sono messi a disposizione, attraverso il preventivo annuale della Confederazione, per un importo annuo di circa 15 milioni di franchi? In caso contrario, come avviene la ripartizione dei fondi nell'arco del periodo di adeguamento di 20 anni?

2. È vero che, negli anni tra il 2004 e il 2014, gli importi messi a preventivo non sono sempre stati impiegati interamente? Se sì, per quale motivo e in quali anni? A quanto ammontano i fondi non utilizzati?

3. In base al progetto di attuazione LDis dell'UFT e alla pianificazione continua, la maggior parte degli aiuti finanziari sarà necessaria per migliorie all'infrastruttura delle FFS. Per quanto concerne i contributi destinati alle FFS nei preventivi per gli anni 2004-2014, a quanto ammontano gli importi non utilizzati?

4. È ancora possibile impiegare i contributi non utilizzati negli scorsi 10 anni per la pianificazione continua e l'allestimento dei preventivi ordinari dei prossimi anni fino al 2023?

5. In base a vari rilevamenti e alle attuali conoscenze, a metà del periodo di attuazione della LDis, la maggioranza dei 200 vettori di trasporto interessati è in ritardo rispetto al raggiungimento degli obiettivi. Quali interventi prevedono la Confederazione e il competente Ufficio federale dei trasporti, affinché il tempo restante e i fondi disponibili siano impiegati in modo ottimale?

6. Con l'entrata in vigore del FAIF cambieranno le modalità di finanziamento dei trasporti pubblici. Quali ripercussioni avrà tale cambiamento sull'attuale programma di aiuti finanziari previsto dalla LDis e a partire da quale anno? Se ne derivasse una riduzione dei fondi totali disponibili, quali interventi dovrebbero essere messi in atto per mantenere almeno il livello di aiuti finanziari previsto dal decreto federale originario?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nel quadro del messaggio dell'11 dicembre 2000 relativo all'iniziativa popolare "Parità di diritti per i disabili" e del disegno di legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis), il Consiglio federale aveva effettuato una stima dei costi supplementari a fronte di diverse varianti del periodo di adeguamento per l'accesso senza barriere a costruzioni, impianti e veicoli del trasporto pubblico. Considerando un periodo di adeguamento di 20 anni e ipotizzando che, di regola, è possibile realizzare misure edili parziali (p. es. innalzamento parziale di un marciapiede), i costi supplementari stimati all'epoca ammontavano a circa 600 milioni di franchi. Si decise che tali costi sarebbero stati ripartiti in misura uguale tra la Confederazione e i cantoni. Ai sensi del decreto federale del 18 giugno 2002 sul finanziamento dei provvedimenti presi in favore dei disabili nel settore dei trasporti pubblici (FF 2001 1601), l'importo del relativo limite di spesa ammonta pertanto complessivamente a 300 milioni di franchi, ripartiti su un periodo di 20 anni (art. 23 cpv. 2 LDis), ovvero dal 1° gennaio 2004 (entrata in vigore della LDis) al 31 dicembre 2023 (scadenza del periodo di adeguamento in base all'art. 22 cpv. 1 LDis).

L'importo annuo dei fondi provenienti dal limite di spesa non è sempre pari a 15 milioni di franchi, ma viene calcolato in base alle misure annunciate dalle imprese di trasporto autorizzate a beneficiare di tali contributi. Determinante è il cosiddetto progetto di attuazione LDis dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT): esso è lo strumento per la pianificazione continua dei progetti sovvenzionati dai mezzi finanziari della Confederazione provenienti dal limite di spesa della LDis e dai relativi crediti cantonali. Il progetto di attuazione LDis è disponibile alla pagina web www.bav.admin.ch/mobile/info.htm. Il calcolo dei costi delle misure si basa sulle prescrizioni dell'ordinanza concernente la concezione di una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze dei disabili (OTDis; RS 151.34) ed è illustrato nelle spiegazioni relative al progetto di attuazione della LDis, anch'esse disponibili all'indirizzo summenzionato.

I mezzi finanziari messi a disposizione dalla Confederazione nell'ambito della LDis possono essere impiegati soltanto per sovvenzionare i provvedimenti più convenienti a livello di costi volti ad adeguare edifici, impianti e veicoli ai sensi della LDis e che rientrano nella competenza finanziaria esclusiva o parziale della Confederazione (art. 23 cpv. 1 LDis). La competenza per l'autorizzazione e il finanziamento delle fermate degli autobus, ad esempio, spetta ai cantoni o ai comuni. Su un importo di 600 milioni di franchi, ovvero i costi supplementari complessivi stimati all'epoca della stesura del messaggio, una parte riguarda adeguamenti che ricadono sotto la competenza esclusiva dei cantoni o dei comuni.

2. È vero che, finora, i fondi provenienti dal limite di spesa della LDis messi a disposizione attraverso il preventivo annuale della Confederazione non sono mai stati impiegati interamente. Ciò è dovuto al fatto che alcune imprese non utilizzano i fondi inizialmente richiesti, poiché i relativi progetti subiscono ritardi.

Dal 2004 al 2014, i fondi provenienti dal limite di spesa della LDis a disposizione della Confederazione sono stati utilizzati come indicato dalla tabella sottostante.

AnnoPreventivoVersamenti2004492 500187 817200513 500 00010 323 328200610 000 0008 795 368200725 000 00017 789 983200823 000 00021 104 512200915 000 0008 401 181201014 500 0008 873 519201117 550 00012 892 581201219 800 00019 251 534201320 000 00015 107 481201414 000 0009 851 759Totale172 842 500132 579 063

Dalla tabella si evince che, negli anni dal 2004 al 2014, non sono stati utilizzati 40 263 437 franchi, pari a una media annua di circa 3,66 milioni di franchi.

3. Nel periodo tra il 2005 e il 2014, l'importo annuo dei fondi non utilizzati dalla FFS Infrastruttura oscilla tra il mezzo milione e i 5 milioni di franchi.

4. I mezzi finanziari inseriti nei preventivi annuali della Confederazione e non utilizzati potranno essere richiesti fino alla scadenza del periodo di adeguamento. Questo perché i relativi progetti non sono stati cancellati, bensì rinviati, ma sempre entro il periodo di adeguamento. In questo modo tali progetti possono continuare a essere conteggiati. Essi sono stati o saranno inseriti nuovamente nei crediti annuali a disposizione entro il periodo di adeguamento.

5. Anche il Consiglio federale ha constatato che i lavori per adeguare gli impianti ai requisiti della LDis devono essere velocizzati. L'Ufficio federale competente ha pertanto deciso di controllare più attentamente l'attuazione della legge da parte di tutte le ferrovie. Queste ultime dovranno elaborare progetti di attuazione che tengano conto anche dei lavori di manutenzione previsti e dei progetti di ampliamento già conclusi. In questo modo l'UFT potrà disporre di una visione complessiva dei termini di attuazione e del fabbisogno finanziario di tutte le imprese ferroviarie e intervenire in caso di necessità. Nonostante questa partecipazione più attiva ai progetti di attuazione, non è ancora chiaro se il termine fissato dalla legge potrà essere rispettato in tutti i casi. Questo perché, in molte stazioni, accanto agli adeguamenti richiesti dalla LDis, sono necessari anche lavori di rinnovo e interventi di potenziamento per migliorare la sicurezza e/o per aumentare la capacità. Le relative misure costruttive devono essere pianificate in modo coordinato nell'interesse di un'attuazione ottimale dal punto di vista dei costi e dell'esercizio e realizzate all'interno di un progetto armonizzato per ciascuna stazione. A causa degli esigui mezzi finanziari, delle limitazioni dell'esercizio derivanti dai lavori e delle risorse necessarie per la costruzione, occorre fissare una priorità temporale per la realizzazione degli interventi. Inoltre, il rinnovo di grandi stazioni nodali richiede molto tempo e va eseguita continuando ad assicurare l'esercizio. In generale, in questo contesto si terrà conto altresì della proporzionalità degli interventi.

6. È vero che con l'entrata in vigore del FAIF, il 1° giugno 2016, i cantoni non saranno più obbligati a erogare aiuti finanziari nell'ambito della LDis; per interventi al materiale rotabile, invece, tale obbligo continuerà a sussistere. Ad oggi, i fondi LDis della Confederazione accordati per progetti da eseguire entro il 2017 ammontano a 140,8 milioni di franchi; dei quali 132,5 milioni sono stati già versati. Dell'importo complessivo stimato, restano pertanto circa 160 milioni. Sulla base della visione complessiva, l'UFT valuterà se si dovranno richiedere al Parlamento ulteriori mezzi finanziari per l'attuazione della LDis nel quadro della fase di ampliamento prossif 2030, che sarà presentata in Parlamento nel 2018.

Risposta del Consiglio federale.