14.4205 · Mozione · 2014-12-11
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di provvedere, in collaborazione con i cantoni, le scuole universitarie, le associazioni professionali del settore sanitario e altri attori, affinché:
1. il tema della violenza domestica sia trattato nell'ambito della formazione di base di tutti i professionisti della salute e sia di conseguenza integrato nel catalogo degli obiettivi didattici;
2. il tema della violenza domestica sia inserito nei manuali di formazione delle professioni sanitarie;
3. la formazione continua dei professionisti della salute in materia di violenza domestica venga promossa.
Begründung
La violenza domestica riguarda donne, uomini e bambini. I bambini vittime di violenza rischiano in seguito di compiere o di subire a loro volta atti di violenza all'interno del nucleo familiare. Gli atti di violenza provocano spesso ferite e disturbi che devono essere curati. Il settore sanitario assume quindi un ruolo fondamentale nella rapida individuazione di atti di violenza. Secondo uno studio condotto nell'UE sulla violenza nei confronti delle donne, una donna su cinque ha subito atti di violenza all'interno della coppia. Nel 2013 il 40,5 per cento delle infrazioni rilevate nella statistica criminale di polizia svizzera si è verificato nella sfera domestica. I costi per la collettività imputabili agli atti di violenza commessi all'interno della coppia oscillano, secondo stime molto prudenti, tra i 164 e i 287 milioni di franchi all'anno. Le conseguenze per le vittime sono spesso pesanti: oltre alle ferite visibili, esse soffrono di depressioni, tendenze suicide, problemi cardiaci e malattie funzionali come problemi intestinali e disturbi del sonno.
La violenza domestica è dunque un problema di salute pubblica grave e molto diffuso. Nel maggio del 2014 l'OMS ha adottato una risoluzione che invita la comunità internazionale a rafforzare il ruolo del sistema sanitario nella lotta contro la violenza. La Svizzera ha sostenuto l'adozione di questa risoluzione.
Affinché i professionisti della salute possano individuare per tempo i casi di violenza domestica, occuparsene e documentarli, è indispensabile che dispongano di conoscenze in materia. Il tema della violenza domestica deve pertanto essere trattato nel quadro della formazione di base di tutti gli specialisti del settore medico chiamati a effettuare diagnosi, ad assumere incarichi di consulenza e a partecipare ai processi terapeutici. Si dovranno inoltre adeguare i manuali di formazione in queste discipline e promuovere in quest'ambito la formazione continua dei professionisti esperti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la violenza domestica, spesso rivolta contro le donne, è una questione importante anche in relazione alla salute pubblica. La Convenzione dell'ONU sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (RS 0.108) è entrata in vigore in Svizzera nel 1997. I servizi amministrativi responsabili si adoperano, mediante un piano d'azione, affinché le raccomandazioni del Committee on the Elimination of Discrimination against Women (CEDAW) siano applicate. L'obiettivo del piano d'azione è di combattere sistematicamente la violenza nei confronti delle donne. Una delle misure previste consiste nella sensibilizzazione sul tema presso le scuole universitarie e i partner della formazione professionale.
La legge sulle professioni mediche disciplina la formazione universitaria, la formazione professionale continua, l'aggiornamento e l'esercizio delle professioni mediche. Nella procedura di accreditamento dei cicli di formazione continua la problematica dell'individuazione e della lotta contro la violenza sulle donne è considerata in uno standard di qualità. La nuova legge federale sulle professioni sanitarie fisserà le prescrizioni concernenti la formazione e l'esercizio delle professioni sanitarie insegnate nelle scuole universitarie professionali. I contenuti formativi delle professioni soggette alla legge sulla formazione professionale sono definiti dalle organizzazioni del mondo del lavoro nell'ambito di basi della formazione valide a livello svizzero.
L'introduzione di obiettivi didattici rilevanti per gli esami e riguardanti contenuti specifici, così come l'elaborazione di materiale didattico, non rientrano nelle competenze della Confederazione. Le scuole universitarie fissano autonomamente i contenuti della formazione nel quadro delle prescrizioni legali. Le basi della formazione professionale vengono periodicamente rielaborate tenendo conto dei temi importanti.
Sia le prescrizioni legali che le basi della formazione professionale si riferiscono alle competenze necessarie per l'esercizio di una professione. Esse garantiscono già oggi che i professionisti della salute acquisiscano le capacità fondamentali per occuparsi delle persone che hanno subito atti di violenza all'interno del nucleo familiare: devono ad esempio saper comunicare in modo adeguato alla situazione, ascoltare i pazienti e comprendere la loro situazione sociale, intervenire in situazioni di crisi e collaborare con altri professionisti in situazioni complesse. Per garantire l'acquisizione di queste competenze, gli operatori della formazione sono tenuti a stabilire obiettivi e contenuti dettagliati e adeguati al livello formativo e ai compiti inerenti a ogni professione. Nell'ambito della formazione continua esistono già diverse offerte che consentono al personale specializzato delle professioni socio-sanitarie di approfondire questa tematica.
Il Consiglio federale è convinto che le competenze definite nelle prescrizioni legali e nelle basi della formazione garantiscano che i professionisti della salute dispongano delle capacità necessarie per occuparsi delle vittime di violenza domestica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.