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14.4216 · Interpellanza · 2014-12-11

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

1. Il Consiglio federale conferma che il concorso per l'assunzione delle giovani leve della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) è affidato con mandato esterno all'organizzazione Cinfo?

2. Nell'ambito del mandato di prestazione Cinfo è stata incaricata di rispettare tutte le norme e le direttive in materia di plurilinguismo in vigore per la politica del personale in seno all'amministrazione federale, ai sensi dell' articolo 4 capoverso 2 della legge sulle lingue (LLing)?

3. Visto e considerato che i formulari per la candidatura sono disponibili solo in due delle tre lingue nazionali, e dato che la corrispondenza avviene unicamente in tedesco e francese, il Consiglio federale è dell'avviso che queste direttive vengano attualmente rispettate nella procedura di Cinfo?

4. Per quale motivo il sito internet www.cinfo.che è in lingua tedesca, francese e inglese, ma non italiana?

5. Quante persone per Cinfo si occupano di consulenza e informazione agli interessati? Quante di queste sono di madrelingua italiana? Quante hanno ottime conoscenze in italiano?

6. Il mandato a Cinfo è stato affidato sulla base di un concorso pubblico?

7. Il Consiglio federale è d'accordo di rimettere in concorso pubblico il mandato di prestazione includendo fra i requisiti il pieno rispetto delle norme relative al plurilinguismo vigenti nell'amministrazione federale?

Secondo quanto indicato sul sito internet www.cinfo.ch, l'organizzazione assiste la DSC nel compito di informare il pubblico svizzero sulle opportunità professionali e le possibilità di lavorare nella cooperazione internazionale.

Stando all'articolo 4 capoverso 2 LLing, per le disposizioni contenute nella Sezione "Lingue ufficiali della Confederazione" il Consiglio federale può prevedere che le stesse "siano applicabili a organizzazioni o persone di cui all'articolo 2 capoverso 4 LOGA cui sono demandati compiti amministrativi in virtù del diritto federale". Lo stesso articolo 2 capoverso 4 LOGA cita che "la legislazione federale può attribuire compiti amministrativi a organizzazioni e persone di diritto pubblico o privato al di fuori dell'amministrazione federale".

Inoltre, l'articolo 6 capoverso 2 dell'ordinanza sulle lingue indica che i datori di lavoro provvedono "affinché gli impiegati, a prescindere dalla comunità linguistica cui appartengono (...) abbiano le stesse opportunità di sviluppo e di carriera." È ora che le norme vigenti siano rispettate!

Stellungnahme des Bundesrates

1. Cinfo è un centro d'informazione, di consulenza e di formazione per le professioni nel campo della cooperazione internazionale. Tramite la Direzione delle risorse, il DFAE ha reclutato 12 persone per la fase pilota del programma per giovani leve della cooperazione internazionale (PGL CI) della DSC. La procedura di reclutamento è stata gestita in collaborazione con Cinfo tra settembre e dicembre 2014. Cinfo ha reso noto il programma e ha pubblicato il profilo dei requisiti richiesto sul proprio sito Internet, mediante il quale le persone interessate potevano inviare la propria candidatura elettronica. Il centro ha inoltre effettuato una preselezione dei dossier di candidatura in base a una griglia di valutazione del DFAE e condotto i primi colloqui.

2. Secondo l'articolo 4 capoverso 2 della legge federale sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche (LLing, RS 441.1) e l'articolo 1 della relativa ordinanza (OLing, RS 441.11), le unità dell'amministrazione federale esaminano se sia necessario applicare i criteri contemplati dalla LLing qualora demandino compiti amministrativi, assegnino mandati o concedano aiuti finanziari a organizzazioni di diritto pubblico o privato al di fuori dell'amministrazione federale (conformemente all'art. 2 cpv. 4 LOGA, RS 172.010). Il mandato assegnato a Cinfo non conteneva direttive specifiche per l'applicazione di tali disposizioni.

3. Per il bando relativo al programma PGL CI nonché per le informazioni sul sito Internet del DFAE e la corrispondenza in vista della fase finale dinanzi alla commissione di ammissione sono state utilizzate tutte e tre le lingue ufficiali. A causa delle scadenze ravvicinate, tuttavia, il formulario di candidatura per la fase pilota del programma non è stato tradotto in italiano. Per la prossima procedura di ammissione, tutti i formulari e tutti i documenti saranno disponibili nelle tre lingue ufficiali.

4. Attualmente Cinfo pubblica la maggior parte della documentazione in tedesco e in francese e determinati documenti sono disponibili soltanto in inglese. Viste le risorse di cui dispone al momento, Cinfo non potrebbe permettersi una traduzione completa del sito. Ritiene inoltre sproporzionata una simile misura, dato che un requisito indispensabile per lavorare nelle organizzazioni multilaterali è la perfetta padronanza dell'inglese. Secondo le direttive vigenti, le candidature a posizioni presso organizzazioni dell'ONU devono ad esempio essere presentate in inglese, anche se i relativi posti sono finanziati dalla Svizzera.

Per la fase pilota del programma PGL CI, le persone interessate potevano presentare la propria candidatura in italiano nonostante i moduli fossero soltanto in tedesco e in francese.

5. Attualmente Cinfo conta 18 collaboratori e tre posti vacanti. Sei collaboratori si occupano di consulenza, informazione e reclutamento. Cinque di loro hanno conoscenze di italiano, ma nessuno è di madrelingua italiana.

Al momento dell'assegnazione del mandato per la preselezione in vista della fase pilota del programma PGL CI, il DFAE aveva espresso il desiderio che i dossier fossero valutati da una persona di madrelingua italiana, ma Cinfo non ha potuto esaudire tale richiesta. Per i futuri mandati riguardanti il reclutamento, il DFAE farà in modo che vengano rispettati anche i requisiti previsti dalla legge sulle lingue in quest'ambito.

6. Il mandato per la fase pilota del programma PGL CI non è stato assegnato sulla base di un concorso pubblico. Per la fornitura delle prestazioni richieste è stata scelta l'organizzazione Cinfo in virtù delle sue competenze in materia di informazione e consulenza nel campo della cooperazione internazionale. Si è rinunciato a bandire un concorso in quanto si trattava di un progetto pilota della durata di un anno il cui valore contrattuale non raggiungeva il valore soglia per i bandi di concorso contemplato dalla legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1).

7. Le prestazioni definite nel mandato per la fase pilota del programma PGL CI sono state già fornite da Cinfo, pertanto la pubblicazione di un bando di concorso pubblico non è più un'opzione da considerare. Anche per l'eventuale assegnazione di ulteriori mandati il DFAE rispetterà le disposizioni della LAPub. In futuro si chiederà inoltre che il fornitore delle prestazioni osservi le prescrizioni sul plurilinguismo vigenti per quanto concerne la politica della Confederazione in materia di personale. Oltre al mandato per la fase pilota del programma PGL CI, tra la DSC e Cinfo è in corso dal 2011 un partenariato istituzionale fondato su un accordo generale sulle prestazioni. L'obiettivo è sostenere Cinfo nella sua funzione di centro di competenza per l'informazione e la consulenza nel campo della cooperazione allo sviluppo. In tale contesto, la DSC ha già convenuto con Cinfo che le informazioni e le pagine Internet riguardanti le candidature a posizioni presso organizzazioni internazionali dovranno in futuro essere disponibili anche in italiano (qualora esistano anche in tedesco e in francese) al fine di garantire le pari opportunità.

Risposta del Consiglio federale.