Rispetto della legislazione sul lavoro da parte del franchisee. Il franchisor risponde in solido o a titolo sussidiario?
14.4283 · Interpellanza · 2014-12-12
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. In caso di contratto di franchising, il franchisor risponde in solido o a titolo sussidiario del rispetto della legislazione sul lavoro da parte del franchisee?
2. Se ciò non fosse il caso, non sarebbe opportuno introdurre una disposizione in tal senso?
Begründung
Non è raro che i commercianti al dettaglio forniscano servizi al pubblico sfruttando un marchio conosciuto e rispettato, in base a un contratto di franchising. Capita spesso però che i franchisee si permettano usanze molto meno rispettabili nell'applicazione della legge sul lavoro, in particolare che non rispettino gli orari massimi prescritti. Queste pratiche avvantaggiano indirettamente il franchisor, se non altro perché contribuiscono a garantirgli che il franchisee sarà in grado di pagargli tutto il compenso dovuto, o addirittura di più visto che i profitti del franchisee aumentano grazie alle suddette usanze. Appare pertanto ragionevole che il franchisor prenda provvedimenti affinché il franchisee ottemperi alla legge e, in caso contrario, tutti e due rispondano in solido delle inadempienze. Una responsabilità a titolo sussidiario risulta come minimo giustificata.
Stellungnahme des Bundesrates
In linea di principio i dettaglianti sottostanno alle disposizioni imperative del diritto del lavoro e sono responsabili del rispetto di tali prescrizioni.
Per quanto concerne le prescrizioni della legge sul lavoro (LL), in particolare quelle relative alla protezione della salute e alla durata del lavoro e del riposo, va tuttavia segnalata la peculiarità seguente: se l'impresa è gestita in franchising, occorre tenere conto del margine di manovra dell'affiliato (franchisee). Se tale margine di manovra è fortemente limitato dal contratto di franchising, secondo la LL non si è in presenza di un'impresa indipendente. L'affiliato non può pertanto invocare l'eccezione di cui all'articolo 4 LL, che esclude le aziende familiari dal campo d'applicazione della LL. Inoltre, in questi casi è ammesso un rapporto di lavoro tra il dettagliante e l'affiliante (franchisor), in quanto quest'ultimo è considerato datore di lavoro ai sensi della LL (cfr. le indicazioni della Segreteria di Stato dell'economia relative alla LL e alle ordinanze 1 e 2, 001-1). Di conseguenza, non appena determina le condizioni di lavoro, l'affiliante è responsabile del rispetto della LL. Egli non sottostà quindi a una responsabilità solidale o sussidiaria, bensì - se le condizioni sono adempiute - a una responsabilità alternativa concernente il rispetto delle disposizioni della LL. Nei casi in cui dispone di un margine di manovra imprenditoriale, è l'affiliato a essere considerato datore di lavoro ai sensi della LL e a dover dunque provvedere al rispetto delle disposizioni legali.
Il quadro normativo appare adeguato e il Consiglio federale non vede la necessità di legiferare.
Risposta del Consiglio federale.