14.4291 · Mozione · 2014-12-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di imporre l'osservanza delle disposizioni sulla garanzia della qualità anche nel settore ambulatoriale dell'AOMS, introducendo sanzioni applicabili nei casi in cui la qualità necessaria non fosse accertata e comprovata.
In concreto si dovranno convenire sia nel settore ambulatoriale che nel settore ospedaliero misure vincolanti per la garanzia e la documentazione della qualità necessaria. Se queste misure non saranno convenute o non saranno osservate, si procederà a una riduzione della tariffa. Per l'approvazione delle tariffe si dovrà tener conto, oltre che dell'economicità, anche della garanzia della qualità.
Begründung
La garanzia della qualità incombe per legge ai fornitori di prestazioni. Conformemente all'articolo 49 capoverso 1 LAMal, le prestazioni ospedaliere devono essere fornite nella qualità necessaria. Le tariffe degli ancor "giovani" importi forfettari per singolo caso devono rifarsi alla remunerazione degli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente nella qualità necessaria e in modo efficiente e vantaggioso. Grazie a questa normativa sono stati compiuti notevoli progressi (misurazioni della qualità dell'ANQ).
Per il settore ambulatoriale, per contro, non sono previste disposizioni analoghe all'articolo 49 capoverso 1 LAMal. Non sono rilevati dati qualitativi e la garanzia della qualità non migliora. Questa lacuna legislativa va colmata.
Inoltre è inaccettabile che fornitori di prestazioni qualitativamente insufficienti e fornitori di prestazioni di comprovata qualità siano remunerati alla stessa maniera e abbiano le stesse prospettive di mercato. A causa della mancanza di trasparenza sulla qualità, i criteri EAE non possono essere (adeguatamente) verificati e la libera scelta dei pazienti è di fatto limitata.
Per poter finalmente imporre la garanzia della qualità, bisogna quindi introdurre misure efficaci, cioè sanzioni tariffarie. Nell'interesse dei pazienti e dei contribuenti e considerato l'aumento dei costi dell'AOMS, le differenze di qualità devono ripercuotersi sulle tariffe. In altre parole: in caso di qualità insufficiente o assenza di indicatori di qualità, le prestazioni vanno remunerate a prezzi inferiori.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che nel settore ambulatoriale urge migliorare la garanzia della qualità e aumentare la trasparenza. L'articolo 43 capoverso 6 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) già stabilisce che le parti alla convenzione e le autorità competenti devono vigilare affinché si conseguano cure di alto livello qualitativo a costi il più possibile convenienti. L'articolo 22a LAMal fornisce inoltre la base legale per il rilevamento di dati relativi alla qualità in tutti i settori di prestazioni. A questo si aggiunge che secondo l'articolo 77 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) i fornitori di prestazioni o le loro organizzazioni devono elaborare concetti e programmi in materia d'esigenze inerenti alla qualità delle prestazioni e di promozione della qualità. Nel settore medico-ambulatoriale non esistono al momento standard, misurazioni o programmi di miglioramento nazionali vincolanti. Secondo l'articolo 77 OAMal, i lavori in materia devono essere eseguiti in primo luogo dalla FMH in qualità di federazione dei fornitori di prestazioni mediche. Il Consiglio federale può intervenire eventualmente a titolo sussidiario.
Creare trasparenza e garantire e aumentare la qualità dell'assistenza rientrano tra gli obiettivi della strategia di politica sanitaria Sanità 2020. Con la legge federale sul centro per la qualità nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, posta in consultazione tra maggio e settembre del 2014, il Consiglio federale intende creare le condizioni per assicurare e accelerare questo processo. Sulla base delle conoscenze scientifiche e delle esperienze acquisite sul piano internazionale, il centro dovrà per esempio elaborare proposte concernenti gli indicatori della qualità e i relativi metodi di rilevamento, nonché modelli di aggiustamento del rischio. Queste informazioni devono essere allestite nella forma appropriata e in seguito presentate e pubblicate tenendo conto dei destinatari. Un altro aspetto fondamentale consiste nell'attuazione di programmi di garanzia della qualità a livello nazionale. Nell'ambito di questi programmi, dovranno essere elaborati e applicati standard di trattamento nei settori sensibili, mentre in una fase successiva si tratterà di rendere vincolanti determinati elementi.
Il Consiglio federale è convinto che per innescare un processo di miglioramento sia più indicata la pubblicazione trasparente dei risultati delle misurazioni piuttosto che il ricorso alle sanzioni. Per far sì che la remunerazione della prestazione sia commisurata alla qualità (secondo il principio "pay for performance"; P4P) dovrebbe essere inoltre disponibile una base di dati attendibile. Al momento l'efficacia di simili modelli tariffari non è del resto sufficientemente dimostrata. Questo tema sarà tuttavia ripreso nell'ambito dell'attuazione della strategia della qualità della Confederazione ed eventualmente affrontato nel quadro di un progetto pilota.
Il Consiglio federale ritiene pertanto che per migliorare la qualità e la trasparenza nel settore ambulatoriale non sia necessaria un'ulteriore base legale. È invece urgente ampliare la base di dati nel settore ambulatoriale, allo scopo di creare le condizioni per determinare gli indicatori della qualità e stabilire, in base ai risultati delle misurazioni pubblicati, gli incentivi necessari per un processo di miglioramento strutturato. Questi lavori dovranno essere sostenuti nel quadro di una struttura nazionale appropriata. Il pertinente avamprogetto di legge federale per rafforzare la qualità e l'economicità dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (istituzione di un centro) è già stato posto in consultazione. Il Consiglio federale deciderà sul seguito dei lavori nel primo semestre del 2015.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.