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Limitare nel tempo l'autodenuncia esente da pena. Incentivare l'onestà fiscale con l'amnistia individuale

14.432 · Iniziativa parlamentare · 2014-06-20

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:

A più di quattro anni dalla loro introduzione, il numero di autodenunce esenti da pena non diminuisce, anzi, nel 2014 è addirittura in aumento. Per incentivare l'onestà fiscale dei contribuenti in Svizzera e attuare in modo coerente la strategia volta a far emergere il denaro non dichiarato occorre limitare nel tempo la possibilità dell'autodenuncia esente da pena, sia nella LIFD che nella LAID, ad esempio sino a fine 2020. Si elimina così a medio termine un incentivo errato, che può indurre i contribuenti a far persistere una sottrazione d'imposta o a crearne di nuove con conseguenti perdite fiscali per Confederazione, cantoni e comuni. La limitazione non si applica alla semplificazione del recupero d'imposta in caso di successione.

Begründung

Il 1° gennaio 2010 è stato introdotto lo strumento dell'autodenuncia esente da pena: il numero di autodenunce note per il periodo da tale data sino alla fine del 2013 è 20 219, inclusi casi di successione. Per 12 777 di queste autodenunce si conosce l'ammontare dei valori patrimoniali emersi poiché i cantoni in questione hanno reso noti tali dati: si tratta di 8,6 miliardi di franchi, ovvero in media 675 000 franchi per caso. Nel 2014 il numero di autodenunce ha continuato ad aumentare. Eventi come la sentenza contro Ueli Hoeness rafforzano questa tendenza.

I 14 cantoni che hanno reso noto l'ammontare dei valori patrimoniali sono i seguenti (l'asterisco indica che le cifre includono anche i casi di successione):

Zurigo: 4550 autodenunce, 2383 milioni di franchi;

Svitto: 512 autodenunce (*), 555 milioni di franchi;

Glarona: 251 autodenunce (*), 254 milioni di franchi;

Friburgo: ca. 350 autodenunce, 152 milioni di franchi;

Basilea Campagna: 962 autodenunce, ca. 220 milioni di franchi;

Appenzello Esterno: 164 autodenunce (*), 94 milioni di franchi;

San Gallo: 1847 autodenunce (*), 804 milioni di franchi;

Grigioni: 365 autodenunce (*), 280 milioni di franchi;

Argovia: 1093 autodenunce (*), 495 milioni di franchi;

Turgovia: 496 autodenunce (*), 241 milioni di franchi;

Ticino: 593 autodenunce, 908 milioni di franchi;

Vallese: 376 autodenunce (*), 380 milioni di franchi;

Neuchâtel: 363 autodenunce (*), 1640 milioni di franchi;

Giura: 888 autodenunce (*), 202 milioni di franchi.

Come menzionato, le più di 12 000 autodenunce hanno fatto emergere circa 8,6 miliardi di franchi precedentemente occultati. Dato che in alcuni cantoni vi sono casi ancora pendenti, l'importo complessivo potrebbe essere ancora più elevato. Soltanto nel cantone di Zurigo a fine 2013 erano pendenti 950 casi.

L'ammontare medio dei valori patrimoniali emersi varia molto tra i singoli cantoni: a Basilea Campagna è pari a meno di 230 000 franchi per autodenuncia, a Neuchâtel supera i 4,5 milioni di franchi.

I seguenti 10 Cantoni hanno reso noto soltanto il numero di autodenunce, senza indicare i valori patrimoniali:

Berna: 2110 autodenunce (*)

Lucerna: 1289 autodenunce (*)

Uri: 83 autodenunce (*)

Obvaldo: 102 autodenunce (*)

Nidvaldo: 167 autodenunce (*)

Zugo: ca. 400 autodenunce (*)

Soletta: 989 autodenunce (*)

Basilea Città: 774 autodenunce (*)

Sciaffusa: 183 autodenunce

Ginevra: 1345 autodenunce

I cantoni di Vaud e Appenzello Interno non hanno fornito nessun dato.

Alle oltre 12 000 autodenunce di cui sono noti i valori patrimoniali se ne aggiungono quindi più di 8000. Tenendo conto inoltre dei dati presumibili relativi al cantone di Vaud, il numero totale di autodenunce potrebbe aggirarsi intorno ai 22 000. Se ai cantoni che non hanno fornito i valori patrimoniali si applica una media analoga a quella degli altri cantoni, l'importo supplementare potrebbe essere compreso tra i 5 e i 7 miliardi di franchi. Secondo queste stime, dal 2010 ad oggi l'amnistia individuale e l'autodenuncia esente da pena avrebbero quindi fatto emergere complessivamente dai 14 ai 16 miliardi di franchi, un importo che supera le aspettative.