14.451 · Iniziativa parlamentare · 2014-09-26
Liquidato
Ausgangslage
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
1. La Confederazione sostiene i Cantoni nell'ambito di un'offensiva pluriennale di qualificazione nel settore della formazione professionale, in particolare nella formazione professionale di base.
2. La Confederazione dovrà mettere a disposizione dei Cantoni durante quattro anni 50 milioni di franchi al massimo all'anno per l'offensiva di qualificazione. I Cantoni finanzieranno in tal mo-do i costi di formazione nonché eventuali indennità di perdita di guadagno destinate a coloro che intendono qualificarsi nell'ambito del recupero della formazione e di misure d'integrazione professionale (fra l'altro recupero di un diploma professionale, promozione orientata al merca-to del lavoro di competenze di base, validazione, reinserimento ecc.).
3. La chiave di riparto per il finanziamento di Confederazione e Cantoni è fissata per analogia al finanziamento del progetto (60:40).
4. L'offensiva di qualificazione è affiancata da una campa-gna nazionale d'informazione e sensibilizzazione.
5. I Cantoni garantiscono l'esecuzione dell'offensiva di qualificazione in collaborazione con le organizzazioni del mondo del lavoro. Occorre evitare un effetto di dispersione.
6. La Confederazione informa annualmente circa i risultati ottenuti a livello cantonale.
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
1. La Confederazione sostiene i cantoni nell'ambito di un'offensiva pluriennale di qualificazione nel settore della formazione professionale, in particolare nella formazione professionale di base.
2. La Confederazione dovrà mettere a disposizione dei cantoni durante quattro anni 50 milioni di franchi al massimo all'anno per l'offensiva di qualificazione. I cantoni finanzieranno in tal modo i costi di formazione nonché eventuali indennità di perdita di guadagno destinate a coloro che intendono qualificarsi nell'ambito del recupero della formazione e di misure d'integrazione professionale (fra l'altro recupero di un diploma professionale, promozione orientata al mercato del lavoro di competenze di base, validazione, reinserimento, ecc.).
3. La chiave di riparto per il finanziamento di Confederazione e Cantoni è fissata per analogia al finanziamento del progetto (60:40).
4. L'offensiva di qualificazione è affiancata da una campagna nazionale d'informazione e sensibilizzazione.
5. I cantoni garantiscono l'esecuzione dell'offensiva di qualificazione in collaborazione con le organizzazioni del mondo del lavoro. Occorre evitare un effetto di dispersione.
6. La Confederazione informa annualmente circa i risultati ottenuti a livello cantonale.
Begründung
La tendenza demografica e l'immigrazione di massa comportano in numerosi settori un fabbisogno ancora maggiore di manodopera specializzata svizzera. Al riguardo nella popolazione esiste un grande potenziale che, mediante misure adeguate, potrebbe ovviare a questa scarsità di manodopera specializzata, come mostrato dal rapporto del DEFR (1) del 2011 e da quello del SEFRI (2) del 2014. Un'inchiesta condotta presso le aziende (3) ha mostrato che la manodopera specializzata più ricercata (4) è quella con una solida formazione professionale.
È decisivo che la mobilitazione dei professionisti idonei e interessati alla formazione continua abbia luogo rapidamente e in modo non burocratico. Per questa ragione, il fondo dovrebbe presentare un incentivo a livello federale in modo che i cantoni avviino ed attuino una corrispondente offensiva d'intesa con le organizzazioni del mondo del lavoro, poiché essi conoscono meglio di tutti i fabbisogni locali.
L'offensiva di qualificazione si concentra sul settore della formazione professionale di base. Nell'ambito della formazione professionale superiore, il Consiglio federale ha previsto recentemente corrispondenti misure e mezzi finanziari. Sebbene ciò sia molto positivo, esiste pur sempre una lacuna nella formazione professionale di base (recupero di un diploma di tirocinio, promozione di competenze di base orientate al mercato, procedura di validazione, reintegrazione, ecc.).
In questo settore esiste un potenziale di circa 600 000 adulti. Uno studio ha mostrato che circa il 20 per cento di essi presenta il potenziale per una qualifica. Gli strumenti per adulti intenzionati a recuperare una formazione sono disponibili.
Il problema sta nel fatto che molti interessati, ma anche i datori di lavoro, spesso non sono al corrente delle diverse offerte pratiche per recuperare una formazione professionale di base. Per questa ragione è importante una campagna d'informazione e sensibilizzazione.
L'ostacolo più grande per i potenziali interessati è tuttavia la mancanza di risorse finanziarie e di tempo. Pertanto i costi per il recupero di una formazione professionale e per il perfezionamento devono essere finanziati e dev'essere offerta anche la possibilità, seppur limitata, di un'indennità di perdita di guadagno.
1) Confronta "Fachkräfte für die Schweiz". Studio del DEFR dell'agosto 2011 (soltanto in ted.).
2) Confronta "Berufsabschluss und Berufswechsel für Erwachsene", DEFR 2014 (soltanto in ted.).
3) Inchiesta di Manpower sulla scarsità di talenti. Risultati per il 2013.
4) Sostegno necessario nell'ambito del recupero della formazione professionale nel cantone di Basilea Città. Progetti di formazione professionale. Wettstein 2012.
Verhandlungen
Dibattito al Consiglio degli Stati, 03.03.2016
CSt: no a 200 milioni per formazione professionale di base
(ats) Nessun aiuto eccezionale - 200 milioni di franchi - per i Cantoni allo scopo di rafforzare la formazione professionale di base. Lo ha deciso oggi per 21 voti a 17 il Consiglio degli stati, respingendo un'iniziativa parlamentare in tal senso del Consigliere nazionale Felix Müri (UDC/LU), approvata tacitamente dalla Camera del popolo l'8 settembre scorso.
Alla luce della penuria di personale specializzato e per rispondere all'iniziativa "contro l'immigrazione di massa", il consigliere nazionale Felix Müri (UDC/LU) chiedeva un'offensiva da parte di Confederazione e Cantoni per sostenere la formazione professionale di base, specie per quei giovani adulti senza una formazione specifica. L'impegno finanziario della Confederazione avrebbe dovuto limitarsi a un importo annuo di 50 milioni per 4 anni.
Pur ammettendo che bisogna impegnarsi maggiormente in questo settore, soprattutto dopo il sì all'iniziativa popolare dell'UDC, la maggioranza del plenum ha fatto presente che il Consiglio federale si è già attivato.
La Camera dei cantoni ha inoltrato un postulato lo scorso settembre con cui invita il governo ad esaminare il problema e a proporre soluzioni, specie per quelle persone che non dispongono di una formazione professionale di base, ha dichiarato a nome della commissione Brigitte Häberli (PPD/TG)
A nome di una minoranza, Anita Fetz (PS/BS) ha giudicato insufficiente lo strumento del postulato. Ben 600 mila persone in Svizzera non dispongono di alcuna formazione professionale. "La situazione è allarmante", ha spiegato, aggiungendo che questi giovani rischiano in futuro di finire a carico dell'assistenza.
Nonostante l'appoggio di Daniel Jositsch (PS/ZH), secondo cui bisogna permettere ai giovani adulti che lo desiderano di recuperare il tempo perduto concludendo la formazione interrotta in precedenza, la Camera non si è fatta convincere.