14.463 · Iniziativa parlamentare · 2014-12-10
Liquidato
Ausgangslage
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
L'articolo 34 del regolamento del Consiglio nazionale è modificato come segue:
Art. 34
Cpv. 1
Di norma, la Camera si riunisce:
a. il lunedì: dalle 14.30 alle 19.00;
b. il martedì: dalle 08.15 alle 13.00; il martedì pomeriggio è riservato alle sedute dei gruppi parlamentari;
c. il mercoledì: dalle 08.15 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00;
d. il giovedì: dalle 08.15 alle 13.00 e, nell'ultima settimana della sessione, dalle 15.00 alle 19.00;
e. il venerdì dell'ultima settimana della sessione: dalle 08.15 alle 11.00.
...
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
L'articolo 34 del regolamento del Consiglio nazionale è modificato come segue:
Art. 34
Cpv. 1
Di norma, la Camera si riunisce:
a. il lunedì: dalle 14.30 alle 19.00;
b. il martedì: dalle 08.15 alle 13.00; il martedì pomeriggio è riservato alle sedute dei gruppi parlamentari;
c. il mercoledì: dalle 08.15 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00;
d. il giovedì: dalle 08.15 alle 13.00 e, nell'ultima settimana della sessione, dalle 15.00 alle 19.00;
e. il venerdì dell'ultima settimana della sessione: dalle 08.15 alle 11.00.
...
Begründung
Dal 3 marzo 2008 le sedute del Consiglio degli Stati iniziano alle 8.15. La decisione era stata presa dal suo Ufficio e vi aveva aderito anche l'Ufficio del Consiglio nazionale. Lo stesso giorno, tuttavia, il Consiglio nazionale ha accolto, con 83 voti contro 53, una mozione d'ordine del nostro collega emerito Baumann J. Alexander, che chiedeva di ripristinare l'orario d'inizio delle sedute della Camera del popolo alle ore 8.00. A suo parere, i deputati dovrebbero pernottare a Berna utilizzando le indennità di pernottamento messe a disposizione per l'albergo.
L'esempio del mio cantone, Ginevra, consente di farsi un'idea di che cosa rappresenti questo quarto d'ora supplementare: prendendo il treno alle 6.11, si giunge nella capitale alle 7.56, troppo tardi per arrivare puntuali sotto la cupola federale, per cui si è costretti a prendere quello delle 5.45, che arriva a Berna alle 7.26. Questa partenza di buon ora si accompagna per di più a un tempo di attesa prima dell'inizio delle sedute, una situazione che crea malcontento.
Durante questi ultimi anni, il profilo medio del deputato è notevolmente cambiato. Sempre più numerose, e anche sempre più giovani, sono le donne che siedono in Parlamento. Molte di loro hanno figli, talvolta piccolissimi, e la sera rincasano per occuparsene. Peraltro anche gli uomini vogliono partecipare maggiormente alla vita familiare e la sera preferiscono rientrare a casa. Posticipare di un quarto d'ora l'orario delle sedute consentirebbe alle persone che si occupano della famiglia di giungere in orario prendendo il treno successivo.
In definitiva ciò gioverebbe a tutti, anche a coloro che pernottano a Berna, permettendosi un attimo di respiro nella loro vita generalmente stressante. Chi invece non ha impegni familiari potrebbe approfittarne per portarsi avanti con il lavoro. Del resto, spetterebbe del Parlamento dare l'esempio sostenendo il difficile compito di conciliare vita familiare e vita professionale, tanto più che nel raffronto internazionale quest'ultima rimane uno dei punti deboli della Svizzera. Occorre quindi posticipare di un quarto d'ora l'inizio delle sedute mattutine del Consiglio nazionale.
Verhandlungen
Dibattito al Consiglio nazionale, 17.03.2016
CN: i dibattiti continueranno a iniziare alle 08.00
(ats) I dibattiti del Consiglio nazionale continueranno a cominciare alle 08.00. La Camera del popolo ha infatti bocciato, con 92 voti contro 73 e 9 astenuti, una proposta del suo Ufficio di spostare di un quarto d'ora l'orario di inizio, che trae origine da una iniziativa parlamentare dell'ex deputata Maria Bernasconi (PS/GE).
Per compensare i 150 minuti persi per sessione, l'Ufficio proponeva di anticipare alle 14.15 (invece delle 14.30) l'inizio dei dibattiti il lunedì pomeriggio e di cominciare le sedute pomeridiane alle 14.30 (oggi: 15.00), ha spiegato Edith Graf-Litscher (PS/TG) a nome dell'Ufficio del Nazionale. Lo scopo della proposta era di meglio conciliare mandato parlamentare e vita famigliare, nonché armonizzare gli orari di inizio con il Consiglio degli Stati (dal 2008 la Camera dei cantoni incomincia i propri lavori alle 08.15).
La maggioranza borghese ha però bocciato la proposta temendo un aumento del numero di parlamentari che rientra al proprio domicilio pur ricevendo un indennità giornaliera di 180 franchi per il pernottamento nella capitale. "Iniziare alle otto non è poi così presto", ha sostenuto Roland Rino Büchel (UDC/SG) suggerendo a coloro che fanno fatica ad alzarsi di bere un buon bicchiere di latte.