Accordo tra Svizzera e Italia in materia di cooperazione di polizia e doganale. Accelerare l'entrata in vigore
14.5303 · Ora delle domande. Domanda · 2014-09-08
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il 14 ottobre 2013 la Svizzera ha sottoscritto con l'Italia una nuova versione dell'accordo in materia di cooperazione di polizia e doganale. L'accordo è molto importante per migliorare l'efficacia della lotta comune contro la criminalità transfrontaliera.
- Quando entrerà in vigore?
- Corrisponde al vero che le nuove norme - fondamentali per l'attività quotidiana delle polizie lungo il confine - saranno disponibili solo nel 2016?
- È possibile anticipare l'entrata in vigore, parziale o completa, per l'Expo 2015?
Stellungnahme des Bundesrates
L'accordo bilaterale firmato il 14 ottobre 2013 scorso permetterà di far fronte alle nuove sfide in materia di lotta alla criminalità transfrontaliera. I cantoni hanno sostenuto pienamente il nuovo trattato, alla cui elaborazione hanno contribuito attivamente in ogni sua fase. Il 28 maggio del 2014, il Consiglio federale ha trasmesso alle Camere federali il relativo messaggio. L'entrata in vigore dell'accordo dipende attualmente dai diversi processi di ratifica in Svizzera e in Italia. Per quanto concerne la Svizzera, le Camere federali dovrebbero trattare il dossier tra il 2014 e il 2015.
Occorre sottolineare che l'esposizione universale, che si terrà a Milano, non è equiparabile a una manifestazione ad elevato potenziale di violenza quale un evento sportivo di vasta portata o un vertice tra capi di Stato. Il corpo delle guardie di confine e la polizia del canton Ticino dovrebbero pertanto essere in grado di gestire il flusso di visitatori.
Un'entrata in vigore in vista dell'Expo 2015 non è mai stata menzionata nel corso dei negoziati, né da parte dei nostri interlocutori italiani né dai rappresentanti dei cantoni in seno alla delegazione svizzera. Attualmente non sussistono pertanto i presupposti della salvaguardia di importanti interessi della Svizzera e di una particolare urgenza (art. 7b della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione; RS 172.010), necessari per applicare, integralmente o parzialmente, il trattato a titolo provvisorio.