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15.036 · Oggetto del Consiglio federale · 2015-05-08

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 8 maggio 2015 concernente la concessione alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI) di un mutuo destinato a finanziare la ricostruzione della sede della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FISCR) a Ginevra

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 08.05.2015

Il Consiglio federale approva la concessione di un mutuo destinato a finanziare la costruzione della nuova sede della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FISCR) a Ginevra

Il Consiglio federale ha approvato la concessione di un mutuo di 54,4 milioni di franchi alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI) per finanziare la demolizione della vecchia sede della FISCR e la costruzione, al suo posto, di un edificio nuovo e più ampio. I lavori saranno ripartiti su tre anni, dal 2016 al 2018.

L'edificio attuale della FISCR, che risale al 1945, è ormai obsoleto e non si presta a una ristrutturazione radicale. Non corrisponde più agli standard energetici e di sicurezza, né alle esigenze della Federazione, che, in particolare, ha bisogno di nuovi spazi di lavoro, a causa soprattutto del considerevole aumento di personale registrato nel tempo. La FISCR conta attualmente 330 collaboratori, tra cui 65 funzionari di nazionalità svizzera. Mantenere in buono stato il parco immobiliare della Ginevra internazionale è essenziale per garantire condizioni quadro ottimali e rafforzare il ruolo della città quale centro in cui si lavora per risolvere i problemi del nostro tempo.

Si tratta inoltre di preservare l'immagine che Ginevra e la Svizzera danno attraverso i loro edifici, garantendo al contempo la funzionalità e la sicurezza per le persone che vi lavorano. Questo è uno degli elementi centrali del messaggio concernente le misure per rafforzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite (FF 2014 9029), adottato dal Consiglio federale il 19 novembre 2014 e attualmente discusso dalle Camere federali.

Previa approvazione da parte del Parlamento, questo mutuo di 54,4 milioni di franchi, a interesse zero e rimborsabile in 50 anni, permetterà di iniziare i lavori di demolizione e costruzione a partire dal 2016. Nel giugno 2014, il Parlamento ha già accordato un credito d'impegno di 5 milioni di franchi per finanziare gli studi preliminari del progetto di costruzione.

Durante i lavori saranno demoliti quattro edifici per estendere quello principale in lunghezza e in altezza, permettendo così alla FISCR di riunire tutte le sue attività in un'unica sede e, in tal modo, di far fronte alla crescita a lungo termine del proprio personale. La durata dei lavori di demolizione e di costruzione è stimata in questo momento a 28 mesi. Pertanto, con ogni probabilità, il cantiere chiuderà nell'aprile 2018. Nel 2019 la FISCR potrà così celebrare il proprio centenario in un edificio moderno, in grado di rispondere ai suoi bisogni in modo ottimale.

Accanto al Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), la FISCR è una delle istituzioni più importanti nel settore umanitario. La sua presenza a Ginevra è fondamentale per consolidare il ruolo di questa città quale capitale umanitaria. La FISCR ha sempre occupato un posto particolare in Svizzera, non solo per l'aspetto umanitario della sua missione, ma anche per l'importanza, in tale ambito, del Movimento della Croce Rossa, fondato su iniziativa di Henry Dunant a Ginevra. Il Consiglio federale ritiene che sia nell'interesse della Ginevra internazionale e della Svizzera sostenere il progetto di costruzione di un edificio funzionale e consono alle esigenze della FISCR, al fine di rafforzare il ruolo di Ginevra, culla della Croce Rossa e capitale umanitaria per eccellenza.

Verhandlungen

Dibattito al Consiglio nazionale, 30.11.2015

CN: 54,4 milioni per nuova sede Croce rossa a Ginevra

(ats) La Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FISCR) deve beneficiare di un prestito di 54,4 milioni di franchi - senza interessi e rimborsabile in 50 anni - destinato alla demolizione e alla ricostruzione della sua sede di Ginevra. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale con 130 voti contro 48 e 3 astenuti. L'oggetto va agli Stati.

I lavori per la nuova sede - che sarà più ampia e moderna dell'attuale, risalente al 1945 - dovrebbero iniziare nel prossimo gennaio per concludersi nel 2019, anno del 100esimo anniversario della fondazione. Il nuovo edificio sostituirà un immobile non più corrispondente agli standard energetici e di sicurezza attuali.

La FISCR conta attualmente 330 collaboratori, di cui 65 con passaporto svizzero. Stando alla relatrice della commissione Marina Carobbio Guscetti (PS/TI), questo aiuto è essenziale per mantenere alta l'attrattiva della Ginevra internazionale.

Dibattito al Consiglio degli Stati, 17.03.2016

Ginevra internazionale, 54,4 milioni per nuovo edificio

(ats) Un prestito di 54,4 milioni di franchi per la demolizione e la costruzione a Ginevra di una nuova sede per la Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FISCR). Il Consiglio degli Stati ha deciso all'unanimità di concedere oggi questa somma alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI), che gestirà i lavori, previsti fra il 2017 e il 2018.

"Si tratta di un edificio ma anche di un simbolo", ha sottolineato il Consigliere federale Didier Burkhalter, aggiungendo che "Ginevra è la capitale umanitaria mondiale" ed è necessario rafforzare la posizione della città a livello internazionale. Il prestito è a tasso zero ed è rimborsabile in 50 anni.

L'edificio attuale, risalente al 1945, è obsoleto e non si presta a una ristrutturazione radicale. Non corrisponde più agli standard energetici e di sicurezza, né alle esigenze della Federazione che ha bisogno di nuovi spazi di lavoro a causa del considerevole aumento di personale registrato negli anni.

Il progetto di demolizione e ricostruzione permetterà di accogliere in un solo edificio i 90 collaboratori che da molti anni lavorano in padiglioni provvisori, giunti oramai al termine della loro agibilità. L'inaugurazione dovrebbe avvenire nel 2019, in concomitanza con il centenario della FISCR.