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15.084 · Oggetto del Consiglio federale · 2015-12-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio dell'11 dicembre 2015 concernente la legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS)

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 11.12.2015

Maggiore protezione dalle radiazioni non ionizzanti e dagli stimoli sonori

Il Consiglio federale intende proteggere maggiormente la popolazione dai pericoli per la salute derivanti dalle radiazioni non ionizzanti (RNI) e dagli stimoli sonori. Ha approvato il testo di legge che concretizza questa sua volontà e lo ha trasmesso al Parlamento. La legge prevedere tra l'altro la possibilità di vietare potenti puntatori laser e di esigere che siano soddisfatti requisiti di formazione per poter eseguire determinati trattamenti cosmetici.

Le fonti di radiazioni non ionizzanti includono i puntatori laser, i laser medicali e i solarium, che se non vengono utilizzati in modo appropriato possono nuocere alla salute e causare lesioni corporali serie. Il nuovo disciplinamento è strutturato in modo tale da tener conto dei diversi rischi. Gli apparecchi che costituiscono un pericolo considerevole per la salute, tra cui in primo luogo i puntatori laser, saranno vietati.

La legge prevede misure di portata più limitata per i prodotti che possono costituire una seria minaccia per le persone ma che, se utilizzati in modo corretto, non espongono a pericolo la salute o la espongono soltanto minimamente. È il caso delle lampade a luce pulsata per la depilazione o degli apparecchi ad ultrasuoni per i trattamenti estetici. La nuova legge attribuisce grande importanza alla formazione e alla competenza dei fornitori.

In tal senso è prevista l'introduzione di controlli nei solarium per garantire che i gestori informino sufficientemente gli utilizzatori sui pericoli e si attengano alle prescrizioni di sicurezza del fabbricante. In questo modo è aumentata la protezione dei giovani e la responsabilità dei gestori di solarium.

La legge prevede inoltre chiare disposizioni per le situazioni in cui sono utilizzati simultaneamente diversi prodotti che emettono RNI e stimoli sonori, come avviene durante i concerti con proiezioni laser.

Secondo il Governo le leggi vigenti non possono essere adeguate per garantire una sufficiente protezione della salute dalle RNI e dagli stimoli sonori, ragione per cui è necessaria una legislazione a sé stante. Gli impianti fissi, come gli impianti di telefonia mobile o le linee ad alta tensione, non rientrano nel campo di applicazione della legge.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 16.06.2016

Puntatori laser pericolosi dovrebbero essere vietati

I puntatori laser pericolosi per la salute dovrebbero essere vietati. Il Consiglio degli Stati ha sostenuto oggi all'unanimità e senza modifiche una nuova legge che mira a proteggere in particolare i piloti di aerei e di elicotteri contro le cosiddette radiazioni non ionizzanti. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.

Il Parlamento aveva chiesto una soluzione per tutelare meglio la salute della popolazione. Negli ultimi anni centinaia di attacchi erano stati perpetrati ai danni di piloti in Svizzera, tanto che la Rega ha deciso di munire i suoi equipaggi di occhiali speciali. Puntatori laser sono stati utilizzati anche contro conducenti di tram e persino contro insegnanti da parte di allievi.

Spesso fabbricati all'estero, questi puntatori possono essere ordinati via Internet a titolo privato o commerciale, e poi importati in Svizzera senza controllo e immatricolazione. Con la legge proposta dal governo, le autorità potranno vietare l'importazione, il transito, la consegna o il possesso di tali prodotti giudicati molto pericolosi.

I criteri saranno fissati per via d'ordinanza. Le misure potranno anche colpire singoli articoli o gruppi di prodotti. Secondo il progetto, chiunque violi intenzionalmente un divieto rischierà una pena pecuniaria o fino a un anno di prigione. Con una violazione per negligenza si potrà incorrere in una multa fino a 40'000 franchi. La legislazione attuale permette già alla polizia di confiscare puntatori laser pericolosi, ma senza possibilità di sanzione.

Solarium

La legge costituisce inoltre una base legale necessaria per impedire ai minori di frequentare i solarium. Il Consiglio federale preciserà nelle disposizioni di esecuzione gli obblighi dei gestori di solarium in materia di informazione e controllo, rafforzando in tal modo la tutela dei giovani.

Multe fino a 40'000 franchi potranno essere inflitte alle persone che violano intenzionalmente tale esigenza o non hanno un certificato di competenza per utilizzare prodotti potenzialmente pericolosi.

Show laser

Disposizioni chiare sono peraltro previste per proteggere il pubblico contro radiazioni o stimoli sonori provenienti da diverse fonti come durante i concerti con show laser. Il Consiglio federale potrà prevedere un obbligo di dichiarazione di talune manifestazioni.

I cantoni controlleranno l'osservazione di tali disposizioni. La Confederazione potrà raccogliere la documentazione scientifica necessaria all'informazione della popolazione sui pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ne sarà incaricato.

La legge non avrà conseguenze economiche rilevanti e non genererà costi elevati. Il rapporto evoca un posto supplementare e circa 200'000 franchi di risorse in seno all'UFSP. Stando a una stima grossolana, le spese supplementari dei cantoni per il controllo dei solarium potrebbero variare tra 35'000 e 1,3 milioni di franchi.

I telefoni cellulari non sono invece contemplati dal progetto. La legge definisce quale radiazione ionizzante ogni campo elettromagnetico con una lunghezza d'onda superiore ai 100 nanometri.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 08.12.2016

Puntatori laser pericolosi dovrebbero essere vietati

I puntatori laser pericolosi per la salute dovrebbero essere vietati. Il Consiglio Nazionale ha approvato oggi con 97 voti contro 93 una nuova legge che mira a proteggere in particolare i piloti di aerei e di elicotteri, nonché i clienti dei solarium contro le cosiddette radiazioni non ionizzanti. Il dossier ritorna agli Stati per appianare talune divergenze.

Il Parlamento aveva chiesto una soluzione per tutelare meglio la salute della popolazione. Negli ultimi anni centinaia di attacchi sono stati perpetrati ai danni di piloti in Svizzera, tanto che la Rega ha deciso di munire i suoi equipaggi di occhiali speciali. Puntatori laser sono stati utilizzati anche contro conducenti di tram e persino contro insegnanti da parte di allievi.

Spesso fabbricati all'estero, questi puntatori possono essere ordinati via Internet a titolo privato o commerciale, e poi importati in Svizzera senza controllo e immatricolazione. Con la legge proposta dal governo, le autorità potranno vietare l'importazione, il transito, la consegna o il possesso di tali prodotti giudicati molto pericolosi.

Se in giugno al Consiglio degli Stati la legge era stata sostenuta all'unanimità, oggi i gruppi UDC e PLR hanno tentato invano di opporsi al progetto, chiedendo la non entrata in materia e il rinvio al Consiglio federale.

Solarium

Ad essere contestato è stato soprattutto un presunto eccesso di controllo burocratico nei confronti dei cittadini. "Si tratta in un progetto che minaccia la libertà economica e individuale", ha sottolineato Thomas de Courten (UDC/BL), per il quale "spetta alle persone che vogliono farsi un solarium o togliere un tatuaggio mediante l'uso di laser assumere le proprie responsabilità".

"I clienti devono avere una certa garanzia che il solarium sia utilizzato nelle regole dell'arte", gli ha risposto il ministro della sanità Alain Berset. "Controlli in un cantone pilota hanno rivelato difetti in 27 saloni su 30".

Il consigliere federale ha aggiunto che la legge costituisce una base legale necessaria per impedire ai minori di frequentare i solarium. Il Consiglio federale preciserà nelle disposizioni di esecuzione gli obblighi dei gestori di solarium in materia di informazione e controllo, rafforzando in tal modo la tutela dei giovani.

Multe fino a 40'000 franchi potranno essere inflitte alle persone che violano intenzionalmente tale esigenza o non hanno un certificato di competenza per utilizzare prodotti potenzialmente pericolosi.

Laser show

Con 94 voti contro 88, il Nazionale ha inoltre sostenuto l'idea che le autorità possano esigere un attestato da parte delle estetiste o degli organizzatori di spettacoli con show laser. "Non sono i professionisti a porre problemi, ma i veri pericoli riguardano i privati cittadini che utilizzano male gli apparecchi in questione", ha criticato invano Regine Sauter (PLR/ZH).

Disposizioni chiare sono peraltro previste per proteggere il pubblico contro radiazioni o stimoli sonori provenienti da diverse fonti come durante i concerti con show laser. Il Consiglio federale potrà prevedere un obbligo di dichiarazione di talune manifestazioni. I cantoni controlleranno l'osservazione di tali disposizioni.

Divergenze

Tra i due rami del Parlamento permangono alcune divergenze. Rispetto agli Stati, seppur di misura, il Nazionale è riuscito a cancellare una disposizione secondo cui il governo dovrebbe vietare talune pratiche, come l'eliminazione dei nei al laser. Tale proposta è stata bocciata con 95 voti a 94 e il voto preponderante del presidente del Nazionale Jürg Stahl (UDC/ZH).

La Camera del popolo ha pure bocciato tacitamente una disposizione che consentirebbe alla Confederazione di raccogliere la documentazione scientifica necessaria all'informazione della popolazione sui pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori. Il Nazionale ha pure deciso che al più tardi otto anni dopo l'entrata in vigore della legge, il Consiglio federale dovrà fare il punto sulla sua efficacia.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.03.2017

CSt: utilizzo estetico del laser va vietato

I laser potenzialmente pericolosi utilizzati per eliminare difetti estetici vanno vietati. Lo ha ribadito oggi - tacitamente - il Consiglio degli Stati nel discutere le divergenze della Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS).

Lo scopo nella nuova legislazione è proibire gli apparecchi pericolosi. Le strumentazioni invece potenzialmente pericolose, ma che se utilizzate in modo corretto non mettono in pericolo la salute o soltanto minimamente, potranno continuare ad essere utilizzate. È il caso delle lampade flash per la depilazione o degli apparecchi ad ultrasuoni per i trattamenti estetici.

I "senatori" hanno per contro appianato le altre divergenze. Si sono così allineati al Nazionale eliminando la disposizione che avrebbe permesso alla Confederazione di riunire una documentazione scientifica necessaria a informare il pubblico di effetti e rischi legati all'esposizione alle radiazioni non ionizzanti e agli stimoli sonori.

Le altre disposizioni erano già state adottate nelle scorse sedute. Tra queste spicca la proibizione dei puntatori laser pericolosi. In questo modo si vuole proteggere i piloti di aerei e di elicotteri, nonché i clienti dei solarium contro le cosiddette radiazioni non ionizzanti.

Il Parlamento aveva chiesto una soluzione per tutelare meglio la salute della popolazione. Negli ultimi anni centinaia di attacchi sono stati perpetrati ai danni di piloti in Svizzera, tanto che la Rega ha deciso di munire i suoi equipaggi di occhiali speciali. Puntatori laser sono stati utilizzati anche contro conducenti di tram e persino contro insegnanti da parte di allievi.

Spesso fabbricati all'estero, questi puntatori possono essere ordinati via Internet a titolo privato o commerciale, e poi importati in Svizzera senza controllo e immatricolazione. Con la nuova legge, le autorità potranno vietare l'importazione, il transito, la consegna o il possesso di tali prodotti giudicati molto pericolosi.

È anche previsto di rafforzare i controlli degli apparecchi, come ad esempio i solarium, azionati dai gestori e non pericolosi per la salute se impiegati conformemente alle indicazioni del fabbricante. In questo modo sarà aumentata la protezione dei giovani.

La legge non concerne invece gli impianti fissi, come quelli di trasmissione per la telefonia mobile o le linee ad alta tensione, ai quali continuano ad applicarsi le disposizioni della legge federale sulla protezione dell'ambiente e delle relative ordinanze.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 07.06.2017

Laser pericolosi saranno vietati

In futuro, i puntatori laser che costituiscono un pericolo considerevole per la salute saranno vietati. È quanto prevede la nuova Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) approvata oggi dal Consiglio nazionale. Visto che tutte le divergenze sono state appianate, l'oggetto è pronto per le votazioni finali.

La nuova legge era stata chiesta dal Parlamento per tutelare meglio la salute della popolazione. Negli ultimi anni centinaia di attacchi sono stati perpetrati ai danni di piloti in Svizzera, tanto che la Rega ha deciso di munire i suoi equipaggi di occhiali speciali. Puntatori laser sono stati utilizzati anche contro conducenti di tram e persino contro insegnanti da parte di allievi.

Spesso fabbricati all'estero, questi puntatori possono essere ordinati via Internet a titolo privato o commerciale, e poi importati in Svizzera senza controllo e immatricolazione. Con la nuova legge, le autorità potranno vietare l'importazione, il transito, la consegna o il possesso di tali prodotti giudicati molto pericolosi.

Oggi il Nazionale ha tacitamente deciso di seguire gli Stati nell'inserire in questa categoria anche i laser utilizzati per eliminare difetti estetici che saranno dunque vietati, ha spiegato la relatrice commissionale Marina Carobbio (PS/TI). Le strumentazioni invece potenzialmente pericolose, ma che se utilizzate in modo corretto non mettono in pericolo la salute o soltanto minimamente, potranno continuare ad essere utilizzate.

Il Consiglio federale preciserà nelle disposizioni di esecuzione gli obblighi dei gestori di solarium in materia di informazione e controllo, rafforzando in tal modo la tutela dei giovani. Multe fino a 40'000 franchi potranno essere inflitte alle persone che violano intenzionalmente tale esigenza o non hanno un certificato di competenza per utilizzare prodotti potenzialmente pericolosi.