15.1055 · Interrogazione · 2015-06-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera il corpo pompieri vive grazie al sistema di milizia. Un servizio professionale esteso a livello nazionale sarebbe impagabile. È quindi ancora più importante contare su un numero sufficiente di aziende che tollerino l'impegno di singoli collaboratori nei vigili del fuoco e che in caso di allarme questi volontari possano lasciare improvvisamente il posto di lavoro. Purtroppo questa accettanza da parte delle imprese è in calo.
Si constata però anche che pure gli enti pubblici in qualità di datore di lavoro non vedono spesso di buon occhio che loro collaboratori prestino servizio nel corpo pompieri.
Chiedo pertanto al Consiglio federale:
1. Quanti dipendenti dell'amministrazione federale e delle aziende federali prestano servizio volontario presso i vigili del fuoco?
2. Come si è sviluppato questo numero negli ultimi anni?
Stellungnahme des Bundesrates
L'amministrazione federale, le aziende ad essa vicine e gli stabilimenti non tengono un registro degli impiegati che si mettono a disposizione del servizio volontario presso il corpo pompieri.
Conformemente all'articolo 91 dell'ordinanza sul personale federale (RS 172.220.111.3) gli impiegati devono comunicare ai propri superiori se esercitano una carica pubblica o attività accessorie. Le attività svolte gratuitamente devono essere comunicate solo se non possono essere esclusi conflitti di interessi.
L'esercizio delle cariche e delle attività con o senza compenso necessita dell'autorizzazione se esse occupano gli impiegati in una misura tale da diminuire le loro prestazioni o se il tipo di attività rischia di generare un conflitto con gli interessi del servizio.
Il sistema di milizia deve poter contare sulla collaborazione dei volontari. I superiori competenti per il rilascio dell'autorizzazione sono coscienti dell'utilità dell'impegno nel servizio volontario nei vigili del fuoco.
Risposta del Consiglio federale.