15.301 · Iniziativa cantonale · 2015-01-15
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Basilea Campagna presenta la seguente iniziativa:
Le autorità federali sono incaricate di potenziare urgentemente il corpo delle guardie di confine in tutte le sue sedi in modo da permettergli di svolgere efficacemente il compito assegnatogli, tenuto conto dei pericoli per la sicurezza e delle esigenze di difesa della popolazione.
Begründung
La sicurezza è un'esigenza fondamentale della popolazione: Confederazione, cantoni e comuni se ne occupano insieme. L'aumento allarmante del turismo del crimine e dell'immigrazione illegale mettono in pericolo la sicurezza interna, che peraltro continua ad essere soddisfacente, e influenzano la sensazione di pericolo della popolazione. Insieme agli organi di sicurezza cantonali, il corpo delle guardie di confine svolge un ruolo chiave nella lotta a questi due fenomeni e dunque nel garantire la sicurezza in Svizzera.
È rassicurante che l'Assemblea federale in passato abbia autorizzato un modesto potenziamento del corpo e che a quanto pare altri aumenti dell'organico siano in programma. Nel 2012 il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso di attribuire 24 posti supplementari al corpo, 10 dei quali sono stati assegnati alla regione ginevrina, 6 a quella ticinese, 4 a quella nordoccidentale e 4 al settore "Tecnica e compiti speciali". Come riportato nel rapporto di gestione 2013 del Consiglio federale, almeno 35 posti sono stati destinati a nuovi compiti divenuti necessari dopo i cambiamenti tecnici provocati da Schengen-Dublino.
Tuttavia è decisivo che vengano messi a disposizione nuovi posti da attribuire ai compiti chiave del corpo, tra cui ovviamente il sostegno agli organi di polizia nella lotta al turismo del crimine e all'immigrazione illegale. Nel 2000 il cantone di Basilea Campagna ha concluso con il corpo un accordo di cooperazione che ha dato ottimi risultati, tant'è che ambedue le parti ritengono la collaborazione assai efficiente e professionale. Al contempo si sottolinea che questo potenziale potrebbe essere sfruttato in modo più proficuo se ci fossero maggiori risorse umane a disposizione.
Le priorità del corpo non possono essere definite in modo da avvantaggiare a lungo termine singole regioni a discapito di altre, come avviene al momento con il trasferimento di risorse nelle regioni ticinese e ginevrina. A tale riguardo è da ritenersi insoddisfacente anche la risposta del Consiglio federale alla mozione Reimann Lukas 13.3623: le altre regioni non sono infatti tenute a inviare personale in Ticino e a Ginevra, ma non ottengono risorse supplementari. Nell'attribuire le risorse è necessario tener adeguatamente conto delle caratteristiche delle regioni interessate (strade di accesso per il traffico motorizzato, lunghezza del cosiddetto confine verde senza ostacoli naturali quali fiumi, laghi o montagne elevate).
Non è un caso che proprio le regioni in cui il confine verde è più lungo siano particolarmente colpite dal fenomeno del turismo del crimine e ne risentano maggiormente. L'area nordoccidentale rientra tra le regioni con una linea di confine permeabile molto estesa e registra il maggior numero di passaggi (240 000 entrate ed uscite al giorno al confine con la Germania e con la Francia). Ciononostante finora nell'attribuzione di nuovi posti al corpo di confine non se ne è tenuto adeguatamente conto.
Per garantire la sicurezza e combattere il turismo del crimine, anche questa regione necessita pertanto di un sostegno considerevole e della cooperazione con il corpo. Chiediamo dunque alle autorità federali di inviare urgentemente un chiaro segnale a favore della sicurezza e di potenziare in modo consistente l'organico del corpo di confine. Le risorse devono essere distribuite in modo tale che tutte le regioni, in funzione della situazione e delle esigenze di sicurezza di ciascuna, ricevano un sostegno sufficiente nella lotta transfrontaliera alla criminalità e nell'ostacolare l'immigrazione illegale. In tal modo il corpo potrà garantire al meglio la sicurezza di tutta la Svizzera.