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15.3011 · Mozione · 2015-02-13

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prevedere una crescita media annua del 3,9 per cento (ipotizzando una crescita minima dell'1 per cento) per il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione negli anni 2017-2020 (messaggio ERI). Questo tasso di crescita deve rendere possibile tutta una serie di riforme necessarie nell'ambito della formazione professionale e della formazione universitaria. In particolare le misure annunciate dovranno permettere di rafforzare la formazione professionale superiore e di rendere più attrattiva la carriera scientifica, senza però pregiudicare la sostanza e l'eccellenza di tutti i settori del sistema ERI.

Una minoranza (Grin, Herzog, Mörgeli, Müri, Pieren, Portmann) propone di respingere la mozione.

Begründung

Il messaggio ERI 2017-2020 deve dare maggiori impulsi in tutti i settori della formazione. In questo senso il Consiglio federale prevede le seguenti due riforme per ovviare alla penuria di specialisti di cui soffre la Svizzera:

- rafforzamento della formazione professionale superiore;

- creazione di posti attrattivi per le nuove leve in tutti i tipi di scuole universitarie.

Il Consiglio federale vuole inoltre aumentare il suo impegno in diversi settori. Intende in particolare:

- rafforzare la maturità professionale;

- ampliare la formazione per adulti;

- migliorare l'orientamento professionale nella carriera;

- proseguire gli sforzi nell'ambito della ricerca coordinata in campo energetico;

- creare posti di studio supplementari nella medicina umana;

- sostenere e sviluppare le infrastrutture di ricerca prioritarie;

- migliorare le condizioni quadro per il trasferimento di conoscenze tra ricerca, economia e società.

Il tasso di crescita del 3,3 per cento annunciato dal Consiglio federale nel piano finanziario 2016-2018 è inferiore a quello dell'attuale periodo ERI (2013-2016), pari al 3,7 per cento. Di conseguenza le misure previste non possono essere realizzate tutte senza che vi sia una perdita di sostanza nel settore ERI. Affinché nei prossimi decenni l'economia e la società svizzere possano disporre di sufficiente personale qualificato, le riforme necessarie nel settore ERI dovranno pertanto essere finanziate con mezzi supplementari. Soltanto con un tasso medio di crescita superiore a quello dell'attuale periodo ERI (ipotizzando una crescita minima dell'1 per cento) sarà possibile attuare tutte le misure e nel contempo conservare la sostanza e l'eccellenza.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In passato il Consiglio federale ha sempre attribuito un'importanza prioritaria al settore ERI e intende farlo anche nella prossima legislatura.

Nel corso del 2015 vengono elaborati il programma di legislatura e i principali decreti finanziari pluriennali (settore ERI, esercito, cooperazione internazionale, politica agricola, traffico regionale viaggiatori). La valutazione della situazione politico-finanziaria effettuata dal Consiglio federale a febbraio ha evidenziato un peggioramento del bilancio pubblico e il rischio di deficit strutturali. Per rispettare il freno all'indebitamento il Consiglio federale ha previsto diverse misure, in particolare una correzione del rincaro per i crediti che negli ultimi anni hanno beneficiato del tasso di rincaro eccezionalmente basso. La valutazione di febbraio non tiene ancora conto degli effetti dell'abolizione del tasso di cambio minimo con l'euro. La prossima valutazione della situazione politico-finanziaria verrà effettuata a giugno 2015.

Sempre nel mese di febbraio, in funzione dell'attuale ordine delle priorità, il Consiglio federale ha stabilito i parametri dei decreti finanziari pluriennali in modo da fornire ai dipartimenti una base per l'elaborazione dei rispettivi messaggi. Anche se non sarà possibile finanziare interamente tutte le richieste sottoposte alla Confederazione, il settore ERI continuerà ad avere un'importanza prioritaria, nonostante il peggioramento della situazione finanziaria. Il Consiglio federale approverà il messaggio ERI 20172020 nella primavera 2016. Con il messaggio verranno sottoposti al Parlamento il volume finanziario disponibile nonché la ripartizione dei fondi tra i diversi ambiti del settore ERI e tra le attività in corso e i progetti di riforma.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.