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15.3045 · Interpellanza · 2015-03-04

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Sottopongo al Consiglio federale le seguenti domande:

1. È in grado di confermare che le proposte contenute nella motivazione sono state effettivamente discusse?

2. È possibile che queste proposte vengano inserite nella versione finale dell'accordo?

3. Quali conseguenze avrebbero sulla protezione della sfera privata in Svizzera?

4. Tali disposizioni potrebbero ostacolare l'applicazione e il rafforzamento della legislazione svizzera sulla protezione dei dati, in particolare l'articolo 6 LPD e l'articolo 13 della Costituzione?

5. Tali disposizioni potrebbero ostacolare l'applicazione dell'articolo 47 LBCR?

6. Il Consiglio federale appoggia queste proposte? Se sì, perché?

7. Questa situazione di incertezza legata alla protezione dei dati non rischia di compromettere lo sviluppo della conservazione dei dati in Svizzera?

Begründung

Secondo alcuni documenti resi pubblici sulle trattative riguardanti l'accordo TISA, su richiesta degli Stati Uniti vengono attualmente discusse le seguenti disposizioni dell'accordo (e dei relativi allegati):

Article X.2: Local Content

l. Subject to any conditions, limitations and qualifications set out in its Schedule, no Party may, in connection with the supply of a service by a service supplier, impose or enforce any requirement; enforce any commitment or undertaking; or, in connection with the supply of a service through commercial presence, condition the receipt or continued receipt of an advantage on compliance with any requirement:

(a) to purchase, use or accord a preference to:

...

(iii) computing facilities located in its territory or computer processing or storage services supplied from within its territory;

Article X.4: Movement of Information

No Party may prevent a service supplier of another Party from transferring, accessing, processing or storing information, including personal information, within or outside the Party's territory, where such activity is carried out in connection with the conduct of the service supplier's business.

Queste disposizioni potrebbero avere come effetto di impedire ai Paesi firmatari dell'accordo TISA la comunicazione transfrontaliera di dati personali (anche a un Paese con standard insufficienti). Inoltre, i Paesi firmatari non potrebbero più richiedere la conservazione dei dati in Svizzera. Il sostituto dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza si è detto preoccupato ("Le Matin" del 12 gennaio 2015).

Stellungnahme des Bundesrates

1.-3. I negoziati relativi all'accordo sul commercio dei servizi (Trade in Services Agreement - TISA) contengono diverse proposte che riguardano i temi più disparati, incluse le TIC (tecnologie dell'informazione e della comunicazione). Per principio il Consiglio federale non commenta le notizie rese pubbliche di cui non si conosce la fonte né l'attendibilità. A prescindere da questo, il Consiglio federale ricorda che durante i negoziati per l'accordo TISA - così come in altri contesti simili - tutte le proposte vengono lungamente discusse e subiscono modifiche o vengono respinte da parte di un gruppo di oltre 20 Parti contraenti. Per questo, allo stadio attuale dei negoziati TISA non è possibile fare alcun tipo di previsione né su eventuali risultati dei negoziati né sulle conseguenze.

4.-6. Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) sono strettamente legate alle tematiche della privacy e della protezione dei dati. Per questo la delegazione svizzera esamina anche in tale ottica tutte le proposte, in particolare quelle relative alle TIC, e se necessario chiede deroghe, oppone riserve o rifiuta determinate proposte per evitare che l'accordo TISA sia inconciliabile con la legislazione svizzera (compresi gli articoli della Costituzione, LPD e LBCR menzionati nella motivazione). L'accordo TISA non impedisce alla Svizzera di rispettare le proprie disposizioni in materia di protezione dei dati e della sfera privata.

7. Il Consiglio federale non accetterà alcun esito dei negoziati che dovesse ostacolare lo sviluppo della conservazione dei dati in Svizzera o implicare una relativa modifica della legislazione elvetica sulla protezione dei dati e della personalità, la quale garantisce un contesto favorevole anche per i servizi di archiviazione dei dati. In vista dell'esito dei negoziati, il Consiglio federale persegue un rafforzamento delle condizioni quadro per tutti i campi d'attività presenti e futuri dell'economia svizzera e per i relativi posti di lavoro, anche nel settore delle TIC.

Risposta del Consiglio federale.