15.3147 · Interpellanza · 2015-03-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il progetto USES comporterà sicuramente delle conseguenze per il futuro delle piazze d'armi, ma i contorni di tali conseguenze sono ancora molto imprecisi. La Confederazione ha confermato la sua intenzione di rinunciare alla piazza d'armi di Saint-Maurice verso l'anno 2020 e ha annunciato di voler chiudere la piazza d'armi di Moudon e trasferire le relative truppe a Chamblon a una data non ancora confermata. Inoltre, la Segreteria di Stato della migrazione non ha mai celato il suo interesse a installare a Moudon un centro federale per richiedenti l'asilo.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale ha l'intenzione di vendere la piazza d'armi di Saint-Maurice? In caso affermativo, quando e a quali condizioni?
2. Il Consiglio federale ha l'intenzione di vendere la piazza d'armi di Moudon? In caso affermativo, quando e a quali condizioni?
3. È in grado di garantire che a partire dal 2020 la piazza d'armi di Moudon sarà a disposizione per ospitare impianti non militari?
4. L'installazione di un centro federale per richiedenti l'asilo a Moudon è tuttora prevista?
5. Se la piazza d'armi di Moudon dovesse essere venduta per accogliere l'Accademia di polizia, quale futura destinazione prevede il Consiglio federale per la piazza d'armi di Saint-Maurice?
Begründung
Da dieci anni la formazione dei futuri agenti dei corpi di polizia cantonali e municipali del canton Vaud e del canton Vallese ha luogo all'Accademia di polizia di Savatan nel canton Vallese. Dal 2011 l'Accademia provvede pure all'istruzione degli assistenti della sicurezza pubblica dei cantoni di Vaud, del Vallese e di Ginevra nonché degli assistenti della sicurezza pubblica di numerosi corpi di polizia e di comuni della Svizzera francese. A Savatan ha luogo anche la formazione dei membri della Sicurezza militare.
L'Accademia di polizia di Savatan potenzia costantemente le sinergie con altri attori del settore della sicurezza in Svizzera e all'estero. Nella Svizzera francese nonché a livello nazionale e internazionale l'Accademia si è posizionata come un interlocutore di riferimento per le questioni inerenti alla sicurezza. Ubicata al centro delle infrastrutture militari della piazza d'armi di Saint-Maurice/Savatan, l'Accademia beneficia di convenzioni stipulate con la Confederazione, regolarmente rinnovate e aggiornate, che scadranno alla fine del 2019.
L'8 dicembre 2014, i Consiglieri di Stato responsabili della sicurezza nei cantoni di Vaud, del Vallese e di Ginevra hanno annunciato di voler cooperare nella formazione dei rispettivi corpi di polizia. Il cantone di Ginevra ha inoltre annunciato di voler inviare i suoi aspiranti poliziotti a Savatan a partire dal 2016. Il progetto volto a rendere autonoma l'Accademia è su una buona via e l'adesione di Ginevra rinforzerà il posizionamento dell'Accademia quale polo di competenza in materia di sicurezza per la Svizzera francese.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si felicita della cooperazione tra i cantoni di Vaud, Vallese e Ginevra nell'istruzione in seno ai corpi di polizia. L'istruzione all'Accademia di polizia, ubicata presso le infrastrutture militari di Savatan, ha dato buone prove: per questa ragione il DDPS intende prorogare ulteriormente sino alla fine del 2019 la relativa convenzione con i cantoni. Tuttavia, al più tardi a partire da fine 2019 l'esercito si ritirerà dalla piazza d'armi di Saint-Maurice-Lavey, con la conseguente cessazione delle attuali prestazioni a favore dell'Accademia di polizia.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1./2. parallelamente alla trattazione in Parlamento del messaggio del 3 settembre 2014 concernente la modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito (FF 2014 5939), il DDPS consolida la pianificazione della concretizzazione del concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito. A causa degli investimenti necessari, la fase di concretizzazione si estenderà sull'arco di numerosi anni. L'esercito metterà fuori servizio la piazza d'armi di Saint-Maurice-Lavey al più tardi nel 2020. Secondo la pianificazione attuale, l'esercito si ritirerà da Moudon negli anni 2022-2025.
La destinazione ulteriore delle due piazze d'armi dipenderà innanzitutto dalla presenza o meno di un corrispondente fabbisogno della Confederazione. Se nessun organo federale comunicherà proprie necessità al riguardo, potrà essere considerata una vendita. In tal caso i cantoni di Vaud e del Vallese beneficerebbero della priorità prevista dall'articolo 13 cpv. 2 dell'ordinanza del 5 dicembre 2008 sulla gestione immobiliare e la logistica della Confederazione (OILC; RS 172.010.21). Le condizioni di un'eventuale vendita sarebbero definite secondo l'ordinario modo di procedere, in considerazione delle utilizzazioni pianificate.
3. Il DDPS porrà termine all'impiego militare della piazza d'armi di Moudon. Secondo la pianificazione attuale, ciò sarà possibile dopo la concretizzazione degli investimenti di sostituzione a Chamblon negli anni 2022-2025. Dopodiché, la piazza d'armi sarà a disposizione per un'utilizzazione non militare. In presenza di un corrispondente fabbisogno, sarà data la priorità alla Confederazione rispetto a terzi, conformemente all'articolo 13 OILC.
4. Il Consiglio federale si è già espresso in merito alla caserma di Moudon rispondendo alle interpellanze Recordon 13.4130 e Voruz 13.4146. Il Consiglio federale ritiene che l'impiego delle infrastrutture di Moudon per un centro federale per richiedenti l'asilo rappresenti un'opzione da esaminare.
5. Il DDPS ha proposto ai cantoni di acquisire in regime di diritto di superficie l'attuale sede dell'Accademia di polizia a Savatan. In vista di una pertinente convenzione, già dal 2011 sono in corso relativi colloqui tra il DDPS e i cantoni di Vaud e Vallese. Per questa ragione non sono ancora state considerate eventuali destinazioni alternative.
Risposta del Consiglio federale.