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Agevolare le condizioni per il versamento dell'indennità per lavoro ridotto per le aziende del settore terziario

15.3149 · Mozione · 2015-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prendere le misure necessarie per agevolare le condizioni in base a cui le aziende del settore terziario (come il settore alberghiero e della ristorazione) possono beneficiare dell'indennità per lavoro ridotto.

Begründung

Gli articoli 31 e seguenti della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) enumerano le condizioni che le aziende devono soddisfare per poter aver diritto all'indennità per lavoro ridotto. Alcune condizioni sono talmente restrittive da escludere di fatto determinate categorie di aziende dalla cerchia dei potenziali beneficiari di tali indennità.

A titolo di esempio si può citare l'articolo 33 capoverso 1 lettera b LADI, secondo cui una perdita di lavoro non è computabile - e non può quindi dar diritto all'indennità di disoccupazione - se è usuale nel ramo, nella professione o nell'azienda oppure se è causata da oscillazioni stagionali del grado d'occupazione. Secondo quanto sostenuto dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) al punto D9 della prassi LADI relativa all'indennità per lavoro ridotto, "le fluttuazioni delle ordinazioni nel settore terziario (settore alberghiero, parrucchieri, scuole guida, ecc.) sono in genere usuali e non giustificano una perdita di lavoro computabile. In presenza di circostanze straordinarie, tuttavia, le perdite di lavoro che ne derivano possono dar diritto all'indennità".

Le condizioni attuali vanno agevolate in particolare a causa dell'apprezzamento del franco svizzero. Il franco forte colpisce il settore terziario tanto quanto il settore industriale, e forse anche in misura maggiore a seconda dei settori. Per ovviare all'apprezzamento del franco, il settore alberghiero e della ristorazione non ha ad esempio la possibilità di delocalizzare le proprie attività, diversamente da quanto avviene per il settore industriale. Per questo motivo un calo del numero di clienti nel settore alberghiero e della ristorazione non dovrebbe più poter essere considerato a priori come usuale, impedendo di fatto alle aziende interessate di beneficiare dell'indennità per lavoro ridotto.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il rischio di cambio riguarda in generale tutte le aziende ed esclude la riscossione di indennità per lavoro ridotto (ILR). Con decisione del 27 gennaio 2015, la SECO ha riconosciuto il carattere straordinario degli effetti dell'abbandono del tasso di cambio minimo del franco svizzero con l'euro, il che permette a tutte le aziende che soddisfano i presupposti di riscuotere l'ILR.

La difficoltà del settore terziario ad accedere all'ILR non è legata al tasso di cambio ma all'attuazione concreta del lavoro ridotto. Infatti, in settori di fornitura di servizi come l'industria alberghiera e della ristorazione può rivelarsi difficile diminuire le ore di lavoro del personale senza ridurre gli orari di apertura dell'esercizio. Una simile misura riduce implicitamente le possibilità di fornire i servizi alla clientela e può contribuire a peggiorare la situazione dell'azienda. Per contro, se il lavoro ridotto può essere attuato, questo settore economico ha diritto alle prestazioni analogamente agli altri settori.

Da quanto precede risulta che il settore terziario non è per nulla escluso dalla possibilità di ricorrere all'ILR. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario intervenire adottando ulteriori misure di agevolazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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