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15.316 · Iniziativa cantonale · 2015-09-28

Liquidato

Wortlaut

Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Basilea Campagna presenta la seguente iniziativa:

Il Gran Consiglio del Cantone di Basilea Campagna chiede alle autorità federali di semplificare sia la legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) che la legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14). Le basi legali devono essere formulate in modo semplice e rapidamente comprensibile; la compilazione della dichiarazione delle imposte deve richiedere poco tempo e la sua verifica pochi controlli.

In particolare sono necessarie semplificazioni nei seguenti ambiti:

- l'imposizione della proprietà abitativa, sopprimendo al contempo la tassa sul valore locativo e la deduzione del mutuo ipotecario, pur continuando a garantire un'adeguata deduzione dei costi di manutenzione di beni immobili;

- le possibilità di deduzione fiscale, sopprimendo le deduzioni generali (inorganiche);

- l'imposizione intercantonale, stabilendo regole di valutazione ed esclusione unitarie, se non sussistono regole intercantonali sancite dalla giurisprudenza del Tribunale federale (p. es. disposizioni sull'acquisto sostitutivo intercantonale di una proprietà abitativa per uso proprio).

Nell'imposta federale diretta, eventuali ricavi supplementari derivanti da misure di semplificazione devono essere compensati adeguando la tariffa fiscale. Alla luce del rispetto dell'autonomia tariffaria dei Cantoni, a livello cantonale non devono essere emanate norme al riguardo.

Begründung

Nonostante la consapevolezza che le imposte dirette debbano essere semplici e comprensibili in ragione della procedura annua di autodichiarazione, il sistema fiscale svizzero è andato nella direzione opposta. Le disposizioni legali sono sempre più tecniche e riportano una quantità di spiegazioni dettagliate, eccezioni e casi particolari. Negli ultimi tempi si è dunque verificata, nonché intensificata, la cosiddetta "giungla fiscale", come viene comunemente definita. Ne sono l'esempio più recente l'imposizione delle partecipazioni di collaboratore o la riforma su un'imposizione equa delle coppie e delle famiglie, proposta dal DFF. Sono già state presentate diverse iniziative cantonali e mozioni a favore di una semplificazione del sistema fiscale. Anche il Cantone di Basilea Campagna, nell'ambito delle possibilità a disposizione, s'impegna ad attuare semplificazioni sul piano cantonale, ma a causa delle disposizioni a livello federale il suo margine di manovra è notevolmente limitato tanto in ambito giuridico (LAID) quanto nella prassi (LIFD). La presente iniziativa cantonale chiede di creare a livello federale il contesto giuridico in cui attuare le suddette semplificazioni. Per non porre inutili limiti al campo d'azione e alle possibilità del legislatore federale, è stata espressamente concepita non sotto forma di progetto elaborato, bensì sotto forma di proposta generica.

Un potenziale di semplificazione risiede soprattutto nell'imposizione del valore locativo di proprietà abitative per uso proprio e nelle deduzioni non direttamente legate a un elemento di reddito (deduzioni inorganiche). Queste ultime rientrano spesso in una politica d'incentivazione e costituiscono un elemento estraneo nell'imposizione sul reddito, nella quale conformemente al sistema dovrebbero essere deducibili solo le cosiddette spese di conseguimento del reddito. Il concreto rilevamento dei valori locativi e della loro imposizione in qualità di reddito in natura è costantemente oggetto di contrasti sia sul piano politico che nella procedura di imposizione. L'imposizione non è percepita come tale, in quanto non ha luogo alcun introito; è accettata solo entro certi limiti e la tassa sul valore locativo è tollerata solo perché grazie alla deduzione risulta spesso un conto immobiliare negativo. Anche nella ripartizione fiscale intercantonale sono necessari semplificazioni e chiarimenti: a causa delle regole di ripartizione del Tribunale federale sussistono ancora lacune che rendono il sistema poco chiaro e complicato. Un considerevole contributo potrebbe provenire già da norme per l'imposizione unitarie e dalla regolamentazione dell'acquisto sostitutivo di una proprietà abitativa per uso personale oltre i confini cantonali.

L'attuazione di misure di semplificazione, in particolare la rinuncia a deduzioni inorganiche, potrebbe eventualmente causare gettito fiscale supplementare. Per compensare questa conseguenza occorre adeguare la tariffa dell'imposta federale diretta. Le misure di semplificazione non devono comportare un aumento degli oneri fiscali, che sia esso palese o meno. Per quanto riguarda invece i Cantoni, alla luce del rispetto della loro autonomia tariffaria, non possono essere emanate norme a riguardo.

Il Gran Consiglio chiede di accogliere l'iniziativa.