15.317 · Iniziativa cantonale · 2015-10-01
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Neuchâtel presenta la seguente iniziativa:
L'Assemblea federale è invitata a modificare le basi legali relative all'imposizione fiscale delle famiglie. In particolare deve correggere le disparità di trattamento concernenti l'imposizione degli assegni alimentari tra figli minorenni e maggiorenni e armonizzare il regime delle deduzioni delle coppie sposate, non sposate e divorziate.
Begründung
Attualmente la nostra legislazione in materia fiscale si basa sul modello "figlio(i) di una coppia sposata con un solo reddito". Dalla seconda metà del XX° secolo la tipologia delle famiglie è notevolmente cambiata. A tale titolo, rileviamo alcune statistiche sulla situazione nel cantone di Neuchâtel.
Secondo i dati disponibili, forniti dall'ufficio dei contributi competente, su 35 700 coppie sposate nel cantone di Neuchâtel (2013), solo 7800 (il 21 per cento) dispongono di un solo reddito lavorativo, ossia il reddito di un'attività dipendente o indipendente, o di redditi sostitutivi quali indennità di disoccupazione.
Secondo la rilevazione strutturale del 2013, in un campione di popolazione di residenti maggiori di 15 anni svolge un'attività lucrativa il 65 per cento degli uomini e il 53 per cento delle donne (dati forniti dall'OPFE). Inoltre, le statistiche mostrano che una coppia sposata su due divorzia.
Per quanto maggiorenni, è raro che i figli siano indipendenti finanziariamente prima dei 20-25 anni, vista la durata della loro formazione. Nella situazione delle coppie divorziate, il cambiamento repentino nella modalità di considerare gli assegni alimentari ai fini fiscali quando un figlio diventa maggiorenne penalizza in modo considerevole colui che deve pagare detti contributi. Tale situazione è fonte di numerosi problemi, in particolare finanziari.
Per quanto riguarda l'evoluzione dei modelli di famiglia, notiamo anche che il 30 per cento dei bambini del cantone di Neuchâtel è nato al di fuori di un matrimonio.
Le evoluzioni diverse ci indicano che le strutture e le realtà familiari sono diversificate e differenti dal "modello tradizionale" che prevaleva prima degli anni Cinquanta.
La problematica della non deducibilità degli assegni alimentari dei figli maggiorenni è stata sollevata a più riprese sul piano federale. Per quanto si riconosca l'esistenza del problema, le risposte fornite finora considerano che la situazione attuale sia la soluzione "meno peggiore" e si sottolinea la difficoltà di trovare un sistema equo che non metta in ombra altre categorie di contribuenti. Per il Gran Consiglio di Neuchâtel intervenire solo sul problema delle deduzioni fiscali degli assegni alimentari dei figli maggiorenni creerebbe una disparità di trattamento nei confronti delle coppie sposate, il che non corrisponde all'obiettivo perseguito.
Per questa ragione invitiamo l'Assemblea federale ad affrontare tale problematica, per quanto complessa, affinché l'imposizione fiscale delle famiglie si adatti meglio ai differenti modelli di famiglia esistenti oggi.
Infine, è opportuno ricordare che la presente iniziativa si inserisce perfettamente nel filo delle riflessioni attualmente in corso sul piano federale, ossia il postulato della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale 14.3292, "Sgravi finanziari per le famiglie con figli", del 7 aprile 2014 (postulato adottato) e la mozione Maire Jacques-André 14.3468, "Riforma dell'imposizione della famiglia. Porre fine ad alcune disparità di trattamento", del 18 giugno 2014 (mozione non ancora trattata).