15.3192 · Postulato · 2015-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a illustrare l'evoluzione delle superfici per la promozione della biodiversità (SPB) nei diversi livelli qualitativi e come dev'essere gestito concretamente il loro futuro sviluppo mediante gli strumenti della politica agricola, indicando quali provvedimenti saranno adottati nelle prossime revisioni di ordinanza.
Begründung
Le SPB sono indubbiamente un elemento importante delle prestazioni agricole a favore della collettività, ma anche per quanto riguarda la sostenibilità del proprio sistema aziendale. Le aspettative circa i loro effetti positivi sono elevate.
Nel messaggio sulla Politica agricola 2014-2017, in relazione allo sviluppo qualitativo e quantitativo delle SPB sono stati posti obiettivi ben definiti, accolti in maniera molto positiva. Tuttavia non è evidente in quale misura essi siano già stati raggiunti o qual è attualmente il loro grado di raggiungimento. Negli ultimi dibattiti, in riferimento alle SPB molti attori hanno espresso il chiaro intento di volerne privilegiare la qualità anziché la quantità. A tal fine occorre potenziare i livelli qualitativi II e III delle SPB. Tuttavia non è certo come si debba procedere. Sembra decisamente più importante disporre di SPB di buona qualità nel posto giusto piuttosto che averne un numero il più elevato possibile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'agricoltura concorre in misura sostanziale alla conservazione e alla promozione della biodiversità. Le prestazioni fornite dai contadini a tal fine sono onorate con i contributi per la biodiversità previsti dall'ordinanza sui pagamenti diretti. Le cifre concrete sull'evoluzione delle superfici per la promozione della biodiversità vengono riportate annualmente nel rapporto agricolo.
Con la Politica agricola 1204-2017 il Consiglio federale ha mantenuto gli importi dei contributi per il livello qualitativo I e aumentato, in alcuni casi, quelli a favore del livello qualitativo II. L'obiettivo a lungo termine di 65 000 ettari nella regione di pianura, fissato in relazione alla biodiversità, è stato raggiunto nel 2013. A livello regionale permangono determinate lacune concernenti le superfici, ma quelle di maggiore entità riguardano la qualità e la disposizione. Per tale motivo, Il Consiglio federale intende valutare a breve termine un adeguamento mirato dei contributi in modo da ridurre l'incentivo per le superficie del livello qualitativo I e aumentare, in alcuni casi, quello a favore del livello qualitativo II.
Nel quadro dell'evoluzione della politica agricola il DEFR stilerà un rapporto, in collaborazione con il DATEC, sugli strumenti necessari per la conservazione e la promozione di una biodiversità qualitativamente elevata in ambito agricolo.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.