15.3228 · Postulato · 2015-03-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull'evoluzione economica dell'Arco alpino a medio e lungo termine in seguito al mutamento delle condizioni quadro economiche.
Begründung
Negli ultimi tempi le condizioni quadro economiche e le prospettive per l'Arco alpino sono notevolmente peggiorate a causa dei cambiamenti intervenuti nel contesto economico. Gli effetti dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie, così come le conseguenze dell'evoluzione del tasso di cambio e la prevista riduzione dei ricavi provenienti dai canoni per i diritti d'acqua, sono segnali di una forte regressione dell'arco alpino che metterà seriamente a rischio la sua sopravvivenza economica a lungo termine. La chiusura di imprese e la perdita di posti di lavoro che ne deriva, in particolare, non invogliano a vivere in questa regione. Vi sono timori fondati che la riduzione dei posti di lavoro e le previsioni economiche sfavorevoli intensificheranno ulteriormente lo spopolamento dell'Arco alpino determinandone una perdita di importanza come spazio vitale e quindi un impoverimento.
Il rapporto dovrà presentare misure concrete (in termini di contenuto e di tempistica) con cui la Confederazione, nonostante il drastico mutamento delle condizioni quadro economiche, intende continuare a garantire l'esistenza economica e lo sviluppo dell'Arco alpino e contrastare in modo efficace l'esodo che si sta profilando.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione attua una serie di politiche settoriali e adotta strumenti e misure che esplicano i loro effetti prevalentemente nelle regioni di montagna e nelle aree rurali. Questi strumenti e misure sono da tempo consolidati, riscuotono un ampio consenso negli ambienti politici e tra la popolazione e sono dotati di mezzi considerevoli. Ne sono degli esempi la perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri, la strategia in materia di servizio universale, la politica turistica, regionale, agricola e la politica dei parchi. Le varie politiche settoriali sono regolarmente sviluppate e adeguate alle esigenze attuali. La Confederazione segue con grande attenzione i cambiamenti delle condizioni quadro economiche e i loro effetti su determinate regioni del Paese o su singoli settori economici e ne tiene conto adeguando i programmi politici o adottando ulteriori misure. In seguito all'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie, il Consiglio federale ha così esaminato l'eventuale necessità di adeguare l'attuale politica del turismo. Il rapporto sul turismo del 2013 propone una serie di misure per ottimizzare gli strumenti di comprovata efficacia. La priorità per i prossimi quattro anni sarà attuare un corrispondente programma d'impulso della politica del turismo.
Attraverso la politica regionale la Confederazione sostiene il cambiamento strutturale nelle regioni di montagna, nelle altre aree rurali e nelle regioni di confine e ne rafforza la competitività. La creazione e il mantenimento di posti di lavoro rivestono un'importanza primaria contribuendo alla sopravvivenza di insediamenti decentralizzati. Sulla base di valutazioni delle misure adottate finora e di analisi dell'evoluzione economica delle regioni destinatarie, è stato elaborato il programma pluriennale 2016-2023 per l'attuazione della nuova politica regionale. Nel febbraio 2015, nel quadro del messaggio concernente la promozione della piazza economica 2016-2019, il Consiglio federale ha approvato, insieme alle altre misure per la promozione della piazza economica, anche le novità introdotte nella politica regionale. Questo messaggio è stato redatto tenendo conto della forza del franco e di altre sfide contingenti.
Parallelamente al messaggio concernente la promozione della piazza economica e in adempimento della mozione Maissen 11.3927 per uno sviluppo territoriale coerente, il 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha approvato anche la nuova politica elaborata a favore delle aree rurali e delle regioni di montagna. Con varie misure aiuta le aree economicamente più deboli del Paese a perseguire uno sviluppo territoriale coerente. La Confederazione intende in tal modo promuovere la forza innovativa e la competitività di queste regioni, coordinare meglio le politiche settoriali e rafforzare la collaborazione tra Confederazione, cantoni e comuni.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.