15.3288 · Mozione · 2015-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali, affinché i titolari di omologazioni siano obbligati a indicare sulle confezioni dei medicamenti o sui foglietti illustrativi se il prodotto contiene o no sostanze ausiliarie suscettibili di provocare allergie o reazioni indesiderate.
Begründung
L'intolleranza al lattosio - ossia la cattiva digestione del lattosio - è un problema di salute molto diffuso che, secondo le stime, affligge il 15 a 25 per cento circa della popolazione totale in Svizzera. In chi ne è colpito, l'assunzione di alimenti o sostanze contenenti lattosio provoca disturbi gastrointestinali di vario tipo (p. es. meteorismo, flatulenza, crampi addominali e diarrea). Il lattosio è un disaccaride composto di glucosio (zucchero d'uva) e galattosio (zucchero contenuto nel latte). Le persone intolleranti a questa sostanza presentano un deficit enzimatico: manca loro la lattasi, l'enzima digestivo che, nell'intestino tenue, scinde il lattosio nelle sue due componenti. Se questo processo di scissione non si svolge correttamente, il lattosio non viene digerito, il che può provocare attacchi di diarrea liquida.
Il lattosio è presente nel latte e nei latticini in diverse concentrazioni, ma è anche utilizzato dall'industria alimentare e farmaceutica come sostanza ausiliaria. È quindi importante che chi soffre di questo tipo di intolleranza (circa 1,2 milioni di persone in Svizzera) possa reperire con facilità le relative informazioni non soltanto per quanto attiene alle derrate alimentari, ma anche per i medicamenti. Gli sviluppi in atto a livello internazionale stanno d'altronde andando in questa direzione.
Un obbligo di dichiarazione vige unicamente per le derrate alimentari e non per i medicamenti. Una simile dichiarazione semplificherebbe però la vita di numerose persone, soprattutto di quelle che devono assumere diversi farmaci. Oggi, infatti, i pazienti devono studiarsi la composizione del medicamento (solitamente descritta in termini tutt'altro che comprensibili per un profano) per verificare se contiene o meno una sostanza ausiliaria non tollerata o suscettibile di provocare allergie. Per risolvere il problema basterebbe una semplice indicazione: "senza lattosio o "contiene lattosio". Un'opzione sarebbe di introdurre una disposizione analoga all'articolo 17 dell'ordinanza sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (RS 817.02). Non è forse nell'interesse dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici e dei titolari di omologazioni mettere sul mercato prodotti sicuri e semplificare la vita dei pazienti?
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale accoglie con favore le misure che incrementano la sicurezza dei medicamenti. Nell'ambito dell'adeguamento delle ordinanze sugli agenti terapeutici previsto dopo la revisione in corso della legge sugli agenti terapeutici, il Consiglio federale intende rendere obbligatoria la dichiarazione completa, attualmente facoltativa. Con l'elencazione completa degli ingredienti (principi attivi e sostanze ausiliarie) di un medicamento si garantisce la totale trasparenza e di conseguenza l'identificazione e la valutazione dei rischi per tutte le intolleranze, quindi anche per quella al lattosio. In questo modo è inoltre possibile fare a meno della menzione esplicita "senza lattosio" o "senza glutine". La regolamentazione prevista risponde pertanto a quanto richiesto dall'autore della mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.