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Analisi attuale del budget della divisione "Gioventù e Sport" dell'UFSPO che tenga conto delle differenze di genere

15.3328 · Postulato · 2015-03-20

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare, sotto forma di rapporto, un'analisi del budget della divisione "Gioventù e Sport" dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO) che tenga conto delle differenze di genere.

Begründung

I flussi finanziari e la loro gestione influenzano le condizioni di vita attuali e future della popolazione. Dal momento che esiste ancora un netto divario tra uomini e donne per quanto riguarda le situazioni lavorative e le condizioni di vita, le spese pubbliche hanno effetti diversi sui due sessi. Per un'analisi realistica degli effetti delle spese dello Stato è quindi indispensabile che si tenga conto delle differenze di genere. Lo Stato e i suoi organi sottostanno inoltre al divieto di discriminazione e al principio di uguaglianza tra uomo e donna (art. 8 cpv. 3 della Costituzione), di cui bisogna tener conto anche nella ripartizione delle risorse.

Lo sport non è organizzato in modo neutrale né equo tra i sessi. Al contrario, per quanto riguarda l'organizzazione e il finanziamento dello sport di punta e dello sport di massa domina ancora una completa cecità nei confronti dell'uguaglianza di genere. Un'analisi del budget condotta nel 2002 presso la divisione "Gioventù e Sport" dell'UFSPO su incarico dell'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo ha mostrato che anche in questo ambito non vi sono pari opportunità tra i generi.

Nel 2000 ragazze e donne hanno usufruito di offerte "Gioventù e Sport" sovvenzionate con circa 18 milioni di franchi, mentre ragazzi e uomini hanno usufruito di offerte finanziate con circa 30 milioni di franchi. Quasi un quarto delle sovvenzioni "Gioventù e Sport" è stato destinato a offerte che presentano un tasso di partecipazione maschile del 95 per cento, mentre le offerte che vedono una partecipazione femminile del 90 per cento e oltre hanno ricevuto solo il 2,3 per cento dei finanziamenti. L'analisi ha inoltre mostrato che le donne rappresentano il 28 per cento dei responsabili "Gioventù e Sport", ma che hanno ricevuto solo il 20 per cento delle indennità.

Recenti sviluppi indicano addirittura che occorre ridurre i fondi a "Gioventù e Sport", e questo potrebbe compromettere proprio il finanziamento delle offerte più eque.

Dopo dieci anni dall'ultima analisi del budget sarebbe opportuno procedere a una nuova analisi.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Se si considera l'attività sportiva dei giovani suddivisa per genere è lampante che in generale le ragazze pratichino decisamente meno sport rispetto ai ragazzi. Studi recenti mostrano che, indipendentemente dal sesso, l'attività sportiva dopo i 13 anni è in continuo calo (Sport Svizzera 2014, rapporto riguardante bambini e giovani, in fase di pubblicazione). Questo dato è evidenziato anche dalle cifre di partecipazione a "Gioventù e Sport", dalle quali emerge che in generale i ragazzi partecipano più delle ragazze (60 contro 40 per cento). Va sottolineato che negli sport più popolari quali sport di campo e trekking, sport sulla neve, ginnastica, sport natatori e atletica leggera la percentuale delle ragazze è pressoché uguale o maggiore rispetto a quella dei ragazzi (Osservatorio sport e movimento Svizzera, indicatore 1.5, dati aggiornati al 2014).

Il Consiglio federale ritiene che non sia necessaria un'analisi del budget del settore "Gioventù e Sport" dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO) che tenga conto delle differenze di genere. La ripartizione delle risorse del settore "Gioventù e Sport" segue criteri legali chiari. Tutti gli organizzatori qualificati di corsi o campi che dispongono di un'offerta nelle discipline sportive ammesse hanno diritto a sovvenzioni descritte in modo chiaro. Tali sovvenzioni non si differenziano in base al genere. Le autorità federali non sono indifferenti alla questione della parità di genere nello sport. Ad esempio l'edizione 2015 della giornata di Macolin ("Parlamento dello sport svizzero"), organizzata dall'UFSPO, sarà dedicata al tema "Le donne nello sport".

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.