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15.3358 · Mozione · 2015-03-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di allestire un programma d'investimento urgente per la società dell'informazione e la "Svizzera digitale" e di accelerare gli investimenti (comunque previsti e necessari) in questo settore del futuro, sfruttando in particolare la posizione di forza del franco svizzero. Deve inoltre elaborare rapidamente una strategia globale affinché nel settore del digitale e della società dell'informazione vengano operati gli investimenti nelle infrastrutture, nella ricerca e nella forza innovatrice della Svizzera.

Begründung

L'apprezzamento del franco comporta degli effetti positivi: il potere d'acquisto svizzero è aumentato, in particolare per le acquisizioni nell'eurozona. Questo contesto offre spazi ideali per un certo numero di investimenti, specialmente quelli già previsti e necessari. Tra di essi vi è il settore delle tecnologie dell'informazione e della società digitale (connessioni a banda larga, fibra ottica, accesso wifi). In risposta all'interpellanza del sottoscritto 14.4299, "Vigilanza trasversale sulla rivoluzione digitale", il Consiglio federale rammenta che è stata definita una strategia per una società dell'informazione in Svizzera e che è previsto di aggiornarla quest'anno, il che capita a puntino: approfittiamo di questo aggiornamento e della forza del franco per accelerare un programma d'investimento mirato e una strategia globale in questo settore chiave. Bisogna rinforzare l'innovatività della Svizzera. Sottolineiamo che questo programma e questa strategia vanno attuati rapidamente per poter approfittare dei tassi di cambio attuali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale, consapevole dell'importanza per il nostro Paese di un settore come quello delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nonché della società digitale, ne segue gli sviluppi con interesse e ha già elaborato diverse strategie al riguardo, in particolare la strategia per una società dell'informazione in Svizzera, attualmente in fase di profondo aggiornamento. Questa strategia interdipartimentale è completata da strategie specializzate come la strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC), la strategia di e-government Svizzera (e-government) e la strategia e-health svizzera, anch'esse aggiornate periodicamente. Il Consiglio federale ritiene che tutte queste differenti strategie costituiscano un quadro globale sufficiente e adeguato.

Per quanto riguarda gli strumenti di promozione, la Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) e il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) sono le due organizzazioni che elaborano e sostengono anche i progetti in ambito digitale. Nel 2014, sui 26,3 milioni di franchi per le "Enabling Sciences", la CTI ne ha stanziati 16,1 per progetti nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione sugli argomenti più disparati, dall'Internet delle cose alle reti energetiche, fino alla visualizzazione dei sistemi esperti per il sostegno delle terapie in ambito medico.

Ciò che conta innanzitutto per queste due istituzioni è la qualità di un progetto e non il suo orientamento tematico. Inoltre, i fondi di promozione non vengono investiti in progetti infrastrutturali bensì nella ricerca fondamentale (FNS) o nella ricerca applicata relativa a servizi e prodotti (CTI).

Il Consiglio federale prosegue le sue attività sia a livello di strategia che di strumenti di promozione e, indipendentemente dai programmi nazionali di ricerca (PNR), preferisce astenersi dallo stabilire priorità tematiche per la promozione della ricerca e dell'innovazione. Per i suddetti motivi, pertanto, respinge un programma d'investimento specifico per la società dell'informazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.