15.3387 · Postulato · 2015-05-04
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un rapporto che quantifichi e spieghi le tipologie di aiuti statali erogati ad aziende pubbliche e private a tutti i livelli che nuocciono alla concorrenza. Il rapporto, inoltre, dovrà indicare come si possa evitare l'effetto distorsivo di tali aiuti sulla libera concorrenza.
Begründung
Il nostro benessere economico è sostanzialmente merito dell'impostazione liberale della nostra economia e di un regime di libera concorrenza nel quale lo Stato deve rimanere neutrale nei confronti degli operatori del mercato. Gli aiuti statali (agevolazioni comprese) versati a singole imprese possono falsare questa concorrenza proprio perché vengono concessi in maniera selettiva soltanto a certi operatori. Il nostro ordinamento giuridico, però, non tutela il singolo operatore dai privilegi distorsivi della concorrenza concessi a titolo individuale ad altri operatori. La Costituzione, la legislazione sui sussidi e anche la legge sul mercato interno non prevedono strumenti adeguati contro gli aiuti distorsivi della concorrenza. È dunque necessario fare il punto della situazione per capire con quali tipologie e in che misura si verifichino queste distorsioni. Il rapporto dovrà inoltre indicare eventuali contromisure.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 21 marzo 2013 il gruppo liberale-radicale aveva presentato un postulato dal tenore analogo, ossia il postulato 13.3175, "Lottare contro le sovvenzioni statali che provocano una distorsione della concorrenza a favore di una competitività efficace". Il Consiglio federale aveva già espresso il proprio parere al riguardo e da allora la sua valutazione non è cambiata. Il Consiglio federale, critico verso i sussidi statali, è per principio favorevole alla concorrenza libera e non distorta, in particolare per preservare anche in futuro la competitività delle imprese svizzere nei confronti dei concorrenti internazionali.
Tuttavia, il rilevamento completo di tutti gli aiuti statali a tutti i livelli dello Stato comporterebbe sfide notevoli. Intanto, bisognerebbe trovare una definizione univoca del termine stesso: dovendo coinvolgere i cantoni, ciò richiederebbe molto tempo e in un rapporto le informazioni potrebbero non essere complete. In secondo luogo, proprio perché vengono coinvolti tutti e tre i livelli dello Stato, l'onere sarebbe considerevole, ma ingiustificabile alla luce della cattiva situazione finanziaria della Confederazione e per il fatto che il rapporto sui sussidi viene già pubblicato periodicamente. Nel concreto, pertanto, il Consiglio federale preferisce occuparsi - se possibile e plausibile - di singoli sussidi finalizzati a rafforzare la concorrenza, aumentare la produttività del lavoro e salvaguardare posti di lavoro a lungo termine.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.