15.3408 · Postulato · 2015-05-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sull'applicazione pratica, dall'entrata in vigore della legge federale sugli stranieri, della normativa che disciplina il diritto di soggiorno per i migranti vittime di violenza.
Begründung
Il nuovo disciplinamento previsto nella legge sugli stranieri, entrato in vigore il 1° gennaio 2008, mira a impedire che gli stranieri, dopo lo scioglimento del matrimonio, restino in un'unione coniugale inaccettabile o ritornino in un contesto sociale in cui potrebbero essere emarginati a causa della separazione o del divorzio. Importanti motivi personali, tra cui l'essere vittima di violenza domestica, permettono di continuare a soggiornare in Svizzera, indipendentemente dalla durata del soggiorno effettuato e dal grado di integrazione. Sono determinanti in particolare l'articolo 50 della legge sugli stranieri come pure l'articolo 77 dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa. Il Consiglio federale ha anche emanato pertinenti istruzioni della Segreteria di Stato della migrazione tese a uniformare le prassi cantonali in materia di proroga dei permessi di dimora per le vittime di violenza domestica. Ha inoltre adottato misure tese a rafforzare la formazione e la formazione continua degli specialisti in materia e a migliorare la comunicazione dei loro diritti alle migranti interessate, come rileva nel rapporto del 13 maggio 2009 sulla violenza nei rapporti di coppia e sulle cause e misure adottate in Svizzera, redatto in adempimento del postulato Stump 05.3694. Nel parere relativo al postulato Goll 10.3459, in seguito ritirato, che chiedeva di stilare un rapporto sull'applicazione pratica, dall'entrata in vigore della LStr, della normativa che disciplina il diritto di soggiorno per i migranti vittime di violenza, il Consiglio federale osserva che nemmeno la nuova istruzione permette di armonizzare totalmente le prassi cantonali. Il rilascio o la proroga dei corrispondenti permessi di dimora compete ai singoli cantoni. Nel parere relativo al postulato Goll l'esecutivo si è tuttavia detto disposto a valutare l'applicazione pratica della suddetta normativa. Dopo aver maturato otto anni di esperienze con la normativa sui casi di rigore nella legge sugli stranieri, è un buon momento per effettuare una tale valutazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.