15.3540 · Mozione · 2015-06-10
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l'ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm; RS 910.91) in modo da garantire massima libertà imprenditoriale nella collaborazione interaziendale.
Begründung
Il Consiglio federale chiede all'agricoltura di dimostrare maggiore spirito imprenditoriale. D'altro canto, però, le attuali formulazioni nella sezione 2 - "forme di azienda e di comunità aziendale" - dell'OTerm limitano notevolmente la libertà imprenditoriale. Le forme di azienda ivi enumerate si rifanno a un'immagine superata della collaborazione interaziendale a livello agricolo. In particolare il capoverso 1 dell'articolo 12 OTerm sulla comunità aziendale settoriale è un esempio di quanto la normativa sia antiquata e complessa.
La collaborazione tra agricoltori ha molte sfaccettature; spazia da una semplice organizzazione nell'ambito della reciproca assistenza tra vicini a complessi vincoli organizzativi. Il tenore del contratto è quindi molto individuale e adeguato alla situazione. È senz'altro possibile lasciar decidere ai capiazienda direttamente interessati come intendono gestire e amministrare un ramo aziendale comune. Per le forme di collaborazione riconosciute l'ordinanza deve limitarsi a definire i requisiti di base relativi al contratto scritto, ossia: parti contraenti, inizio del contratto, tenore del contratto (tipo di collaborazione), diritti e doveri delle parti interessate, retribuzione delle prestazioni, disposizioni in caso di scioglimento, luogo, data e firma.
Una sezione che contemplasse tali requisiti sarebbe più che sufficiente.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm) definisce diverse forme di aziende e di comunità aziendali. Esse fungono da base per importanti settori di applicazione quali pagamenti diretti, aiuti agli investimenti, effettivi massimi di animali e autorizzazioni per la costruzione di stalle.
Requisiti per il riconoscimento di comunità aziendali e comunità aziendali settoriali sono, ad esempio, la presenza di un contratto scritto, la distanza tra i centri delle aziende interessate di al massimo 15 chilometri di percorso e l'obbligo, per i gestori, di lavorare per la comunità. Del riconoscimento di forme di aziende e di comunità aziendali sono competenti i cantoni.
Altre forme di collaborazione che non hanno ripercussioni dirette sulle misure di politica agricola sono disciplinate dal diritto privato e non richiedono disposizioni specifiche nell'OTerm. A seconda della collaborazione sono sufficienti contratti verbali o si applicano esigenze del diritto generale sui contratti.
La proposta dell'autore della mozione mira a fissare soltanto poche esigenze ai sensi del diritto generale sui contratti per il riconoscimento di forme di comunità aziendali. Tuttavia, poiché le forme di comunità aziendali riconosciute ricevono per lo più migliori sovvenzioni o vantaggi finanziari nell'ambito dei pagamenti diretti, degli aiuti agli investimenti e di altre misure, occorrono ulteriori requisiti. Il Consiglio federale respinge pertanto la mozione, ma è disposto a verificare i requisiti attuali per il riconoscimento di forme di azienda e di comunità aziendali alla luce delle nuove collaborazioni aziendali. Alla fine del 2016 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento una panoramica sull'ulteriore sviluppo della politica agricola, nella quale spiegherà anche l'orientamento in relazione alle forme di aziende e di comunità aziendali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.