15.3572 · Postulato · 2015-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un rapporto sul consumo e sul commercio di anabolizzanti, in particolare tra i giovani, che includa anche eventuali programmi.
Begründung
Dall'avvento dell'era mediatica, il fenomeno del culturismo tra i giovani è notevolmente cresciuto. Al contempo, sempre tra i giovani, ha preso piede la tendenza ad aumentare la massa muscolare. Sui media il culturismo si vende molto bene e proprio per questo il tema degli anabolizzanti è già molto noto ai giovani e anche il consumo di questi prodotti è in crescita. È quindi molto importante informare su questi preparati e svolgere campagne di prevenzione.
Swissmedic ammonisce che gli sportivi che fanno uso di prodotti vietati giocano con la propria salute e spesso non sono consapevoli della pericolosità delle sostanze che assumono. Gli effetti indesiderati sono noti: mascolinizzazione della donna o crescita del seno e riduzione dei testicoli nell'uomo, nonché acne e caduta dei capelli per più della metà di coloro che consumano regolarmente anabolizzanti. Devastanti sono soprattutto le conseguenze a lungo termine. Tra gli effetti indesiderati particolarmente pericolosi di anabolizzanti, anfetamine e altre sostanze dopanti, vi sono disturbi della potenza sessuale e patologie del sistema cardio-circolatorio e del fegato. Inoltre l'assunzione di questi preparati può avere anche gravi effetti psichici, come un forte aumento dell'aggressività, visto che ad esserne toccato è soprattutto il sistema nervoso centrale. Le sostanze dopanti possono modificare completamente la struttura della personalità.
Da campioni raccolti alla frontiera è emerso che in Svizzera sempre più sportivi dilettanti fanno uso di steroidi anabolizzanti e altre sostanze illegali che aumentano le prestazioni. Tra il 2007 e il 2008 il numero dei sequestri di preparati per aumentare la massa muscolare è quasi raddoppiato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
I cosiddetti anabolizzanti, in particolare gli ormoni steroidei sintetici, favoriscono un metabolismo anabolico agevolando l'aumento della massa muscolare. Sono impiegati sia come farmaci nella medicina umana, sia come sostanze illegali per aumentare le prestazioni nello sport o nel fitness. I rischi per la salute connessi al loro abuso sono noti e indiscussi; tra di essi figurano danni al sistema cardio-circolatorio, malattie epatiche, alterazioni psichiche (depressione, aggressività, dipendenze) o un precoce blocco della crescita nei giovani.
La Confederazione non dispone di informazioni in merito a un sensibile aumento dell'abuso di anabolizzanti tra i giovani. Tuttavia, il problema potrebbe anche acutizzarsi. A causa dell'indiscusso potenziale di rischio di tali sostanze, è quindi auspicabile disporre di una solida base di dati. I dati disponibili sull'abuso di anabolizzanti si basano sui sequestri alla dogana. Secondo l'articolo 20 capoverso 1 della versione rivista della legge sulla promozione dello sport (LPSpo; RS 415.0), entrata in vigore il 1° ottobre 2012, le unità amministrative della Confederazione, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, i servizi cantonali competenti e l'organo competente per le misure antidoping collaborano per limitare la disponibilità di prodotti e metodi dopanti. Nella prassi, l'Amministrazione federale delle dogane notifica le importazioni di anabolizzanti direttamente alla fondazione Antidoping Svizzera, dato che soltanto una minima parte di questi prodotti è importata a scopi medici.
Considerata l'esperienza di appena due anni con la LPSpo, è ancora troppo presto per individuare delle tendenze sulla scorta dei sequestri effettuati. Tuttavia, i dati a disposizione contrastano con quanto affermato dall'autore del postulato, secondo cui il numero dei sequestri di preparati per aumentare la massa muscolare sarebbe quasi raddoppiato. Nel 2013, infatti, le autorità doganali hanno notificato 400 spedizioni sospettate di contenere prodotti dopanti vietati, che hanno portato a un totale di 300 decisioni di diritto amministrativo di sequestro e distruzione da parte della Fondazione Antidoping Svizzera. Nel 2014 sono state notificate circa 500 spedizioni e sequestrate 325 sostanze dopanti. L'aumento effettivo è quindi di poco superiore all'8 per cento. Nel 90 per cento dei casi circa si trattava di anabolizzanti. Le cifre riportate dall'autore del postulato si riferiscono ai dati di Swissmedic rilevati prima dell'introduzione della LPSpo.
Nel quadro di un lavoro di dottorato, oltre all'analisi delle sostanze sequestrate, la Fondazione Antidoping Svizzera sta effettuando un sondaggio tra i consumatori di anabolizzanti per conoscere le loro motivazioni e la loro età.
Il Consiglio federale esaminerà eventuali misure specifiche qualora dovesse emergere che gli anabolizzanti provocano oneri considerevoli per la sanità pubblica al di fuori dello sport agonistico. Inoltre, nel quadro della ratifica della Convezione Medicrime, la Confederazione esamina in generale la necessità d'intervento in relazione all'importazione privata di medicamenti non omologati. Già ora Swissmedic diffida dall'acquistare medicamenti su Internet e conduce in proposito campagne tra la popolazione. Nel quadro della cooperazione internazionale, Swissmedic sta anche realizzando due fumetti di sensibilizzazione che, oltre a trattare la tematica degli anabolizzanti, mettono in guardia i giovani dai pericoli legati ai medicamenti acquistati su Internet. Inoltre, in caso di eventuali problemi, i giovani e i loro genitori hanno la possibilità di ricevere consulenza in materia di fitness, culto del proprio corpo o consumo di anabolizzanti sul sito www.safezone.ch.
Il Consiglio federale ritiene il postulato ampiamente adempiuto con le misure suesposte e propone pertanto di respingerlo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.