15.3575 · Mozione · 2015-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nel quadro dell'attuazione dell'articolo 66 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI), che permette una formazione più lunga per i disoccupati, il Consiglio federale è incaricato di istituire, in collaborazione con alcuni cantoni pilota, un sistema di riqualificazione e di formazione professionale di base per i disoccupati di lunga durata che coinvolga l'assicurazione contro la disoccupazione, l'assistenza sociale e altri finanziamenti cantonali o della Confederazione in materia di formazione professionale.
Begründung
La votazione del 9 febbraio ha fatto emergere una serie di riflessioni sull'impiego delle risorse interne in Svizzera al fine di impiegare meno lavoratori stranieri. È ben noto che il numero dei disoccupati di lunga durata la cui professione è scomparsa o di quelli senza formazione professionale ammonta a più di un terzo dei disoccupati del nostro Paese.
Per questa categoria occorre istituire un sistema di riqualificazione professionale. L'articolo 66 LADI lo prevede già, ma non viene quasi mai utilizzato per motivi di costo. È quanto ha affermato il Consiglio federale nel maggio 2011 a questo proposito nella sua risposta alla mozione Marra 11.3078.
Dal 2011 la situazione è cambiata. Bisogna reinserire queste persone nel mondo del lavoro per valorizzare le forze interne del Paese, senza dover ricorrere a lavoratori stranieri.
La mia proposta prevede una maggiore permeabilità tra le diverse assicurazioni sociali.
Sono possibili diverse soluzioni per il cofinanziamento di queste formazioni. Esiste ovviamente la formazione, ma anche l'incentivo finanziario destinato alle imprese per la creazione di posti di tirocinio, il coaching offerto a questa specifica categoria della popolazione prima e dopo il tirocinio, l'istituzione di classi professionali supplementari, ecc.
A tale scopo la Confederazione deve e può trovare alcuni cantoni pilota che hanno già fatto questo tipo di esperienza con altre categorie della popolazione e che sarebbero disposti a estenderla ai disoccupati di lunga durata privi di una formazione.
Sempre secondo la risposta del Consiglio federale del maggio 2011 questa tematica andrebbe esaminata dal gruppo di gestione strategica nazionale CII (collaborazione interistituzionale) che comprende tutti gli attori in questione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI), l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) ha in primo luogo il compito di favorire la reintegrazione rapida e duratura sul mercato del lavoro di chi è alla ricerca di un impiego. L'AD è sostenuta e in gran parte finanziata dalle parti sociali.
Le misure in materia di formazione dell'AD sono provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) che supportano la reintegrazione rapida e duratura. Per promuovere la formazione di base l'AD utilizza sostanzialmente due strumenti: gli assegni di formazione di cui all'articolo 66a LADI - impiegati per le persone in cerca di impiego senza formazione professionale di base o la cui professione è scomparsa e che pertanto hanno poche opportunità professionali - e la validazione degli apprendimenti acquisiti attraverso le misure di cui agli articoli 60 e segg. LADI. Entrambi gli strumenti sono rivolti principalmente a chi non ha concluso una formazione di base. Nel complesso, nel 2014 l'AD ha impiegato 578,8 milioni di franchi per i PML.
Migliorare la qualificazione di chi è alla ricerca di un lavoro non è invece compito dell'AD e non è un obiettivo della LADI. Promuovere l'ottenimento di un titolo di formazione professionale e la qualificazione spetta alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). Un simile titolo può essere ottenuto seguendo una formazione professionale di base normale o abbreviata, ma anche attraverso l'ammissione diretta alla procedura di qualificazione o tramite la validazione degli apprendimenti acquisiti. Queste ultime due opzioni sono particolarmente indicate per gli adulti con esperienza professionale.
Il Consiglio federale è comunque consapevole della situazione particolare e delle minori opportunità offerte dal mercato del lavoro alle persone senza una formazione professionale di base o con una formazione professionale di base poco spendibile. Negli ultimi anni ha perciò approvato altre misure di promozione:
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha commissionato uno studio esterno che valuta le possibilità e i limiti della formazione di recupero nell'ambito della LADI, in conseguenza del quale lo scambio all'interno dell'amministrazione federale nonché tra la Confederazione e gli organi di esecuzione cantonali si è intensificato. Attualmente la SECO sta verificando se sia possibile migliorare ulteriormente l'esecuzione della LADI per quanto riguarda la formazione di recupero e armonizzarla con gli obiettivi della formazione professionale. Per tenere conto della struttura federalistica della Svizzera, la SECO lavora a stretto contatto con gli organi di esecuzione cantonali con l'obiettivo di garantire al meglio la promozione della formazione di recupero nel quadro della LADI.
Nel 2013 la SEFRI ha avviato il progetto "Qualificazione e riqualificazione professionale degli adulti". Il progetto mira a migliorare le condizioni quadro della formazione professionale di base degli adulti e quindi ad aumentare il numero di diplomi professionali da essi conseguiti. In una prima fase è stato redatto un rapporto di base che analizzava, tra l'altro, se le offerte esistenti nell'ambito della formazione professionale di base per adulti sono adeguate al target e se sono necessari interventi di armonizzazione e di promozione. Sulla base di questo rapporto, la SEFRI intende intensificare i suoi sforzi per promuovere progetti adeguati dei cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro. Nel contempo, la SEFRI elabora insieme ai partner misure adeguate a promuovere la formazione professionale di base degli adulti (informazione, finanziamento, coordinamento).
Nel 2011 il Dipartimento federale dell'economia, della formazione della ricerca (DEFR) ha lanciato l'iniziativa sul personale qualificato che ha come obiettivo centrale la maggiore qualificazione delle manodopera nazionale. Nel campo della formazione il Consiglio federale mira a rafforzare ulteriormente la formazione professionale superiore e il settore MINT; intende inoltre migliorare le possibilità di ottenimento di un diploma professionale per gli adulti e l'equilibrio tra domanda e offerta sul mercato dei posti di tirocinio.
Va infine ricordato che una delle priorità del programma nazionale contro la povertà è proprio la formazione di recupero degli adulti non qualificati. Tra il 2015 e il 2018 sono previsti progetti di ricerca e pratica su questo tema.
Sia nel quadro dell'assicurazione contro la disoccupazione che in quello della formazione professionale e della prevenzione della povertà vengono realizzati diversi progetti. Le numerose misure già adottate e coordinate dagli attori rilevanti mostrano che la promozione della manodopera nazionale può avvenire nel contesto giuridico esistente. Pertanto, il Consiglio federale non ritiene necessario elaborare nuove prescrizioni legali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.