15.3576 · Mozione · 2015-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire un sistema di monitoraggio per poter comparare, prevenire e valutare in modo realistico la situazione del lavoro nero e delle infrazioni constatate alle misure di accompagnamento. Il sistema dovrebbe permettere di valutare, in tutti i cantoni, il numero di controlli effettuati e da chi sono stati effettuati, il numero di infrazioni constatate nei vari settori e le conseguenze per i datori di lavoro e i dipendenti colti in flagrante.
Il monitoraggio terrà nella debita considerazione la situazione particolare dei diversi cantoni (p. es. vicinanza con il confine, struttura del mercato del lavoro e tessuto economico). In sede di interpretazione del monitoraggio questi elementi saranno adeguatamente considerati.
Begründung
Fra i motivi che hanno portato al "sì" del 9 febbraio 2014 troviamo il timore, spesso fondato, di dumping salariale. Con l'apprezzamento del franco, questa paura è ancora maggiore e il lavoro nero favorisce l'insorgere di questi fenomeni. Se fosse ancora necessario, elenchiamo qui gli aspetti peggiori del lavoro nero: assenza di diritti dei lavoratori, assenza di protezione in caso di abusi professionali, mancanza di introiti fiscali e di contributi che generano perdite per lo Stato e quindi per le prestazioni di servizio pubblico fornite ai cittadini. Il rischio di dumping è reale e crea insicurezza e competitività fra i lavoratori, fino a degenerare, talvolta, in xenofobia.
Occorre elaborare strumenti di analisi che permettano di avere un migliore quadro d'insieme delle infrazioni e delle eventuali misure da adottare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dall'entrata in vigore nel 2002 dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) fra la Svizzera e gli Stati UE/AELS, gli effetti della libera circolazione delle persone sul mercato svizzero vengono osservati da vicino. A livello federale e cantonale sono state istituite commissioni tripartite composte da rappresentanti dello Stato, dei datori di lavoro e dei sindacati, che hanno il compito di osservare costantemente il mercato del lavoro e di richiedere eventuali misure, come per esempio l'introduzione di salari minimi vincolanti.
Riguardo agli effetti dell'ALC sul mercato del lavoro svizzero, gli organi d'esecuzione delle misure di accompagnamento, ma anche i responsabili politici e il grande pubblico dispongono oggi di numerose fonti di informazioni. A livello federale un importante strumento di monitoraggio è il rapporto annuale dell'osservatorio sull'ALC (Bericht des Observatoriums zum FZA), pubblicato dal 2005. Il rapporto fornisce informazioni su quanto constatato riguardo alle ripercussioni della libera circolazione sul mercato del lavoro e sulle assicurazioni sociali. Regolarmente viene trattato l'andamento dei salari, già oggetto di diversi studi scientifici.
Anche il rapporto annuale pubblicato dal 2005 dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) sull'esecuzione delle misure di accompagnamento fornisce importanti informazioni sugli effetti della libera circolazione delle persone sul mercato svizzero. Il rapporto mostra in modo dettagliato quanti controlli vengono svolti nell'anno preso in rassegna, quali organi di controllo sono competenti per tali controlli (cantoni o parti sociali) e in quali rami economici vengono controllate le condizioni lavorative e salariali. La percentuale rilevata di salari inferiori a quelli usuali e di infrazioni fornisce alle commissioni tripartite e paritetiche informazioni importanti per una gestione dei controlli orientata ai rischi e per adottare misure supplementari a protezione dei lavoratori.
Riguardo al lavoro nero occorre menzionare il rapporto della SECO sull'attuazione della legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN), pubblicato annualmente, nel quale gli organi di controllo cantonali rendono conto della loro attività di controllo. Nel rapporto si indica in quali rami economici vengono effettuati controlli, precisandone il numero, e quanti casi sospetti di lavoro nero vengono notificati alle autorità competenti a fini di sanzione. Anche questo documento fornisce preziose informazioni sulle modalità per combattere il lavoro nero.
Il Consiglio federale non ritiene necessario istituire un ulteriore monitoraggio del mercato del lavoro. Le richieste formulate nella mozione vengono già soddisfatte pienamente dai rapporti precitati, che offrono la flessibilità necessaria per tener conto, in modo tempestivo e adeguato, di nuove esigenze informative.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.