15.3649 · Mozione · 2015-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica degli articoli 138, 139 e 141 della Costituzione federale al fine di adattare il numero di firme necessarie per depositare un'iniziativa popolare o un referendum esprimendolo in percentuale del corpo elettorale piuttosto che in cifre assolute. Il 4 per cento per le iniziative e il 2 per cento per i referendum potrebbero essere valori adeguati.
Begründung
I diritti popolari costituiscono una parte del DNA della democrazia elvetica. Hanno contribuito e contribuiscono tuttora al successo della Svizzera sia sul piano della buona intesa tra le culture del nostro Paese sia su quello del nostro successo economico.
Nella Costituzione federale del 1848, il popolo svizzero poteva domandare una revisione totale della Costituzione se chiesta da 50 000 cittadini.
Nella Costituzione federale del 1874, questa possibilità è stata estesa alle revisioni parziali, il che vale tuttora. Il numero di 50 000 firme è stato mantenuto sia per le revisioni totali che per quelle parziali. In tale Costituzione è stato parimenti introdotto il diritto di referendum, con l'esigenza di raccogliere 30 000 firme.
Nel 1977, alla luce dell'evoluzione del corpo elettorale legata all'aumento della popolazione e all'introduzione del voto per le donne, il popolo svizzero ha accolto un adeguamento del numero di firme necessarie per esercitare i diritti di iniziativa e di referendum. Queste condizioni sono state mantenute sino ad oggi.
Concretamente, nel 1848 occorreva il 7,6 per cento del corpo elettorale per depositare un'iniziativa, nel 1977 il 2,6 per cento, nel 2000 il 2,1 per cento e nel 2011 appena l'1,9 per cento.
Questo strumento essenziale per la democrazia diretta svizzera intende essere un contropotere alle autorità elette, ma per conseguire il suo obiettivo deve imperativamente essere adeguato all'effettivo del corpo elettorale senza che i diritti popolari degenerino e fungano soltanto o quasi da strumento di marketing per partiti che non hanno progetti.
Per mantenere il valore della nostra democrazia diretta e restituire maggiore voce e potere al popolo, il numero di firme necessarie va adeguato all'evoluzione del corpo elettorale. Una soluzione praticata e consolidata in alcuni cantoni consiste nel fissare il numero di firme necessarie con una percentuale del corpo elettorale, il che permette di aumentarne o diminuirne il numero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel parere relativo al postulato Vogler 13.4155, "Iniziative popolari. Prevedere limitazioni", il Consiglio federale si è dichiarato disposto a presentare un rapporto sulle normative vigenti in materia di diritto d'iniziativa e sulle possibili prospettive. In tale contesto si potrebbe trattare anche il numero di firme necessario per il lancio di un'iniziativa popolare. Il Consiglio federale desidera attendere i risultati di tale rapporto prima di vagliare una modifica dei diritti popolari.
Sul piano tematico, la presente mozione si limita al disciplinamento del numero di firme da raccogliere, non soltanto per le iniziative popolari, bensì anche per il referendum facoltativo. Il Consiglio federale ritiene opportuno integrare questo secondo aspetto nel rapporto citato, ponendolo così in un contesto più ampio.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.