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15.3682 · Interpellanza · 2015-06-18

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Per il benessere economico e sociale, la Svizzera dipende dalla conservazione e dall'uso sostenibile della biodiversità, sia a livello nazionale che globale. Ecosistemi stabili in tutto il mondo sono nel suo interesse. Si rivela pertanto necessario rafforzare gli sforzi a livello internazionale. Il Consiglio federale motiva così il suo obiettivo di "rafforzare l'impegno della Svizzera a livello internazionale per la conservazione della biodiversità globale entro il 2020".

Il messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 consente di attuare questo obiettivo. A tale scopo, in futuro si dovranno promuovere progetti a favore della biodiversità e non garantire più il sostegno a quelli con ripercussioni negative su quest'ultima. La Svizzera contribuisce così anche ad altri obiettivi della cooperazione allo sviluppo: lo sviluppo delle società non è infatti possibile senza la conservazione e un uso accorto della biodiversità. Ecosistemi intatti sono indispensabili anche per la lotta contro la povertà e la fame, ma anche per la promozione della pace e della salute.

Attraverso l'attuazione di questi obiettivi la Svizzera può anche adempiere agli impegni che scaturiscono dalla Convenzione sulla diversità biologica, secondo la quale i flussi finanziari internazionali annui a favore della biodiversità nei Paesi in via di sviluppo devono raddoppiare rispetto alla media degli anni 2006-2010 entro il 2015. La Svizzera è stata l'unico dei 196 Stati parte della Convenzione sulla diversità biologica a chiedere che il raddoppio entri in vigore a partire dal 2020. È quindi ancora più importante che si adempia a tali impegni.

1. Come prevede il Consiglio federale di integrare gli interessi e gli impegni della Svizzera riguardo alla biodiversità nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020?

2. Quali progetti e programmi concreti volti a promuovere la biodiversità intende sostenere nel quadro del messaggio e come intende adeguare di conseguenza le sue priorità strategiche?

3. Come intende adempiere ai suoi obblighi internazionali di raddoppiare i mezzi finanziari a favore della biodiversità?

4. Nel quadro del sostegno a progetti (in particolare nell'ambito dell'infrastruttura) come intende controllare l'influsso sulla biodiversità ed escludere effetti negativi?

5. Quali sono gli sforzi previsti per rafforzare complessivamente e in maniera coerente la biodiversità nel quadro della cooperazione internazionale?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le priorità di politica dello sviluppo della Svizzera vengono elaborate nel quadro del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020. Sono già in corso i lavori relativi ai temi centrali, in particolare: prevenzione dei conflitti, governance, migrazione, sanità, formazione professionale, sviluppo del settore privato, promozione del commercio sostenibile e protezione dell'ambiente (inclusa la biodiversità). La cooperazione internazionale attua il mandato conferitole dalla legge federale su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.0). Di conseguenza sostiene principalmente i Paesi in via di sviluppo, le regioni e le popolazioni più poveri. In questo ambito rientrano anche le attività di politica dello sviluppo della Svizzera a favore della biodiversità facenti parte delle misure di adempimento degli obblighi internazionali che la Svizzera ha assunto nel 2012 nel quadro della Convenzione sulla diversità biologica.

2. Per la Svizzera la conservazione dell'agrobiodiversità in tutto il mondo è di particolare rilevanza ai fini del miglioramento della sicurezza alimentare nell'ottica dei cambiamenti climatici e del rafforzamento della resilienza dei sistemi di produzione agricola. La Svizzera sostiene quindi anche progetti per il miglioramento dell'alimentazione, soprattutto di bambini e donne, che promuovono una maggiore attenzione alla biodiversità ad esempio nella gestione di orti privati o scolastici. Inoltre la Svizzera porta avanti il suo impegno a favore dell'agevolazione del commercio sostenibile nel contesto della biodiversità e della gestione boschiva sostenibile, per dar vita a catene del valore sostenibili ad esempio nel Ghana (succedanei dell'olio di palma), in Sudafrica (cosmetici naturali) e in Vietnam (erbe aromatiche). In merito a nuove priorità in questo ambito si deciderà nel quadro del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 attualmente in elaborazione.

3. La Svizzera è consapevole delle risorse necessarie per l'attuazione della Convenzione sulla diversità biologica e dell'obiettivo di raddoppiare, entro il 2020, i flussi finanziari globali a favore della biodiversità nei Paesi in via di sviluppo, sulla base del periodo di riferimento 2006-2010. Nei prossimi anni la Svizzera continuerà a concentrarsi sulla questione della biodiversità attraverso la cooperazione internazionale e a rafforzare la coerenza politica in questo ambito. La DSC ha già incrementato significativamente i mezzi a favore della biodiversità, in particolare istituendo il programma globale sulla sicurezza alimentare e includendo questo tema nei programmi concernenti il settore agricolo, la gestione sostenibile delle risorse naturali e il commercio sostenibile. Questa tendenza si protrarrà anche in futuro, poiché entro il 2020 la DSC e la SECO intendono raddoppiare il loro impegno nell'ambito della biodiversità rispetto al periodo 2006-2010. Tali attività contribuiranno all'attuazione di vari obiettivi internazionali, tra cui segnatamente lo sfruttamento sostenibile della diversità biologica, definiti nel piano strategico per la biodiversità 2011-2020 (ossia gli obiettivi di Aichi adottati nel 2010 dalle Parti contraenti della Convenzione sulla diversità biologica). Le citate attività vanno a completare le misure, annunciate nel messaggio concernente un credito quadro per l'ambiente globale 2015-2018, a sostegno dell'attuazione degli accordi multilaterali in materia ambientale, compresa la Convenzione sulla diversità biologica.

4. Per valutarne gli effetti, i progetti di cooperazione internazionale sono sottoposti in un primo momento a un'ampia analisi contestuale e successivamente a una verifica costante, nelle quali si tiene conto della dimensione ecologica, economica e sociale. Per grandi progetti infrastrutturali con rischi ambientali considerevoli (p. es. impianti di depurazione, smaltimento dei rifiuti e riciclaggio) si effettua previamente un esame approfondito. In ambito infrastrutturale la Svizzera partecipa, spesso cofinanziandoli, a progetti promossi da istituti di finanziamento internazionali. Le misure protettive adottate sono quelle di tali istituti, la Svizzera interviene però attivamente nella loro definizione.

5. La cooperazione internazionale nell'ambito della biodiversità intende contribuire a un'attuazione coerente della Strategia biodiversità Svizzera e del relativo piano d'azione. Attraverso l'attuazione coordinata e complementare degli obiettivi e degli strumenti contenuti nel messaggio concernente un credito quadro per l'ambiente globale 2015-2018, del messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017-2020 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile si vuole dare maggiore peso alla biodiversità nella cooperazione internazionale della Svizzera.

Risposta del Consiglio federale.