15.3689 · Interpellanza · 2015-06-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è stata l'evoluzione numerica degli scambi linguistici per alunni all'interno della Svizzera negli ultimi cinque anni? Sono disponibili dati statistici al riguardo?
2. Il Consiglio federale è soddisfatto di questo andamento? Corrisponde agli obiettivi che aveva fissato?
3. Quale partner incaricato dell'organizzazione degli scambi linguistici, la Fondazione ch per la collaborazione confederale adempie al suo mandato sotto tutti gli aspetti?
4. La ripartizione dei compiti tra la Fondazione ch e i responsabili cantonali degli scambi è appropriata? Non sarebbe più sensato che la fondazione assumesse esclusivamente un ruolo di coordinamento a livello nazionale e i responsabili cantonali per gli scambi si concentrassero sul lavoro di base e sui compiti nel loro cantone?
5. Non sarebbe più efficiente suddividere le sovvenzioni della Confederazione tra la Fondazione ch quale agenzia nazionale e i responsabili cantonali degli scambi?
Begründung
Nel suo parere in risposta al postulato Hodgers 10.3607, il Consiglio federale aveva dichiarato quanto segue: "La richiesta dell'autore del presente postulato - ossia una politica in materia di scambi linguistici più ambiziosa e una collaborazione più stretta tra i diversi attori - è quindi già soddisfatta grazie alle basi legali vigenti e alle rispettive misure d'applicazione. Non sono pertanto necessarie nuove misure". Questa affermazione è però smentita da persone attive in quest'ambito, che mi hanno riferito come negli ultimi cinque anni in molti casi non si sia registrato un incremento degno di nota degli scambi linguistici all'interno della Svizzera, e quando un tale aumento c'è stato, spesso era dovuto agli sforzi dei cantoni e dei loro responsabili degli scambi.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza Herzog 14.3893 e al messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2020 adottato dal Parlamento nella sessione estiva 2015.
1. I dati sugli scambi linguistici per alunni sono rilevati dalla Fondazione ch per la collaborazione confederale e pubblicati sul sito www.ch-go.ch/it/pubblicazioni/statistiche. Le cifre mostrano un aumento da 8885 allievi nell'anno scolastico 2010/2011 a 16 128 allievi nell'anno scolastico 2013/2014.
2. Nonostante l'aumento del numero di partecipanti, il Consiglio federale considera insoddisfacente la situazione attuale. Per questa ragione propone misure supplementari nel messaggio sulla cultura (FF 2015 529-531).
3-5. Le prestazioni della Fondazione ch sono state oggetto di una valutazione esterna i cui risultati vengono attualmente analizzati.
Parallelamente, per definire una strategia globale comune di promozione degli scambi e della mobilità, l'Ufficio federale della cultura, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione e la Fondazione ch hanno istituito un gruppo di lavoro. Le parti intendono riflettere sulla forma organizzativa più indicata per garantire un impiego efficiente ed efficace dei fondi a disposizione e un'efficacia ottimale delle misure. I lavori sono stati intrapresi nel marzo scorso. Una decisione è attesa per la fine del 2015.
Nel messaggio sulla cultura per gli anni 2016-2020, il Consiglio federale prevede lo stanziamento di mezzi supplementari per rafforzare il sostegno degli scambi scolastici interni (sovvenzioni dirette ai programmi di scambio organizzati dai cantoni per gli allievi e i docenti e agli scambi nella formazione professionale; cfr. FF 2015 531). In questo contesto, la suddivisione delle sovvenzioni sarà analizzata e all'occorrenza aggiustata.
Risposta del Consiglio federale.