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15.3771 · Mozione · 2015-06-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prevedere tutte le misure realizzabili e opportune - se necessario legislative ma soprattutto a livello di indicazioni e obiettivi - affinché le FFS, i cantoni e i comuni siano maggiormente responsabilizzati nel creare - in collaborazione anche con i privati - parcheggi pubblici sui e attorno ai sedimi delle stazioni ferroviarie al di fuori dei centri urbani. Concretamente servono posteggi e autosili volti a offrire su larga scala servizi di Park e Rail da e verso i centri urbani.

Begründung

Oggigiorno tra i principali assi sovraccarichi di traffico si annoverano quelli che uniscono la periferia ai centri urbani. Sia nel trasporto privato sia nel trasporto pubblico c'è un notevole margine di ottimizzazione volto a ridurre il numero di automobili in circolazione sulle autostrade di riferimento e ad aumentare l'utilizzo del trasporto pubblico. In questo ambito gioca un ruolo chiave la ferrovia. Spesso tuttavia l'utente non sceglie il treno poiché la stazione più vicina non è collegata in maniera ottimale (frequenza e fruibilità) con il trasporto pubblico su gomma. O, soprattutto, in prossimità della stazione non è dato un sufficiente numero di posteggi a durata giornaliera utilizzabili con abbonamento. È nell'interesse dell'intero sistema che le stazioni ferroviarie, di medio-piccola dimensione, dispongano di sufficienti posteggi volti ad accogliere chi sceglie la ferrovia per muoversi verso e da il centro urbano di riferimento. I servizi di Park e Rail vanno potenziati e per farlo servono posteggi ad essi dedicati. Pensando ad esempio al Ticino, oggi vi è una cronica scarsità di posteggi presso le varie stazioni ferroviarie tanto che numerosi cittadini rinunciano ad utilizzare il treno per spostarsi. L'offerta è in alcune stazioni medio-piccole totalmente insoddisfacente (solo qualche decina di posteggi), mentre il trasporto pubblico su gomma non è un'alternativa. Un maggiore impegno da parte delle FFS, dei cantoni e dei comuni nella messa a disposizione di posteggi Park e Rail - anche in collaborazione con i privati - permetterebbe di aumentare ulteriormente l'attrattiva della ferrovia, sgravando gli assi autostradali intasati nelle ore di punta. La realizzazione di tali infrastrutture è pensata per stazioni di comuni e città di medie e piccole dimensioni in regioni con un trasporto pubblico su gomma non capillare, fruibile e frequente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con i servizi Park e Rail le FFS offrono ai propri clienti la possibilità di raggiungere le stazioni in auto e di parcheggiare il proprio veicolo nelle vicinanze. In Svizzera esistono 550 stazioni Park e Rail per un totale di 25 000 posteggi circa. Un'eccezione è costituita dalle grandi stazioni, dove non è necessaria una tale offerta poiché sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici (tram, bus). L'aumento del numero di posteggi Park e Rail è determinato dalla domanda, dalle direttive dei cantoni e dei comuni e dalle possibilità logistiche. Le FFS si adoperano per ampliare l'offerta di mobilità combinata. A questo proposito si coordinano con i comuni, le città e i cantoni - anche in Ticino. Assieme all'infrastruttura e ai trasporti effettuati secondo un orario prestabilito, la mobilità combinata costituisce un elemento costitutivo della pianificazione dell'offerta strategica AP-Tilo. D'intesa con il cantone Ticino vengono definiti i volumi per le singole stazioni.

Come esposto sopra, spetta ai cantoni e ai comuni definire le direttive in materia di offerte Park e Rail. È opportuno lasciare a loro questa competenza, visto che sono i primi interessati. Il Consiglio federale non ritiene sia compito della Confederazione occuparsi in prima persona della pianificazione, costruzione e partecipazione al finanziamento di questo tipo di offerte. Un'eccezione è costituita dalle misure del programma d'agglomerato che riguardano in primo luogo il settore transfrontaliero. Le relative condizioni sono definite nel rapporto esplicativo concernente l'esame dei programmi d'agglomerato di seconda generazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.