Lexipedia

Mercato del lavoro svizzero. Siamo pronti ad affrontare gli sviluppi che si delineano all'orizzonte?

15.3847 · Mozione · 2015-09-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a elaborare misure atte a rendere più trasparente la statistica sulla disoccupazione, a esaminare l'idoneità di determinate offerte mirate di perfezionamento e formazione continua e ad aggiornare l'organizzazione degli uffici regionali di collocamento.

Begründung

Secondo le statistiche ufficiali della SECO, tra luglio 2005 e giugno 2010 127 311 disoccupati hanno esaurito il loro diritto alle indennità. Di questi, 37 883 avevano più di 50 anni. Tra luglio 2010 e giugno 2015 i disoccupati che hanno perso il loro diritto alle indennità erano 182 651, di cui 51 470 "over 50".

In altre parole: negli ultimi cinque anni i disoccupati senza più diritto alle indennità sono aumentati di ben 55 340 unità rispetto al cinquennio precedente. Per quanto riguarda le persone d'età superiore ai 50 anni, invece, l'aumento è stato di 13 587 unità. A giugno di quest'anno, infine, 3729 disoccupati hanno esaurito il loro diritto alle indennità, tra cui 1016 "over 50". Questi ultimi dati costituiscono il primato assoluto degli ultimi dieci anni!

Con l'approvazione dell'iniziativa "contro l'immigrazione di massa" le aziende rischiano, entro breve, di dover sopportare oneri amministrativi maggiori per reclutare collaboratori qualificati. Aumenterà, pertanto, anche il pericolo che numerosi posti di lavoro siano trasferiti all'estero. La disoccupazione è una delle principali preoccupazioni della popolazione. In particolare: il maggior numero di persone senza più diritto alle indennità, la problematica degli "over 50" e le difficoltà delle donne a reinserirsi nel mondo del lavoro dopo un'assenza prolungata.

La Svizzera non dispone di statistiche trasparenti sull'evoluzione della disoccupazione in relazione al livello di formazione e perfezionamento degli interessati. Nelle statistiche sulla disoccupazione della SECO i disoccupati che hanno esaurito il loro diritto alle indennità non figurano. Quelle dell'UST sulle persone che non percepiscono un reddito non sono rappresentative per quanto riguarda la sottocategoria della formazione e del perfezionamento, per cui possono facilmente indurre a interpretazioni improprie.

È dimostrato che con misure di sostegno mirate può essere migliorata l'idoneità al mercato del lavoro dei disoccupati di lunga durata, il che consente loro di trovare un lavoro in breve tempo. A questo fine sono necessarie misure specifiche, riconosciute sul mercato del lavoro. Quello che manca in Svizzera è una base di dati indicativa. Non ci sono valutazioni rappresentative delle misure di perfezionamento e formazione continua che possono contribuire efficacemente a ridurre la disoccupazione. Gli URC, con la loro organizzazione e i loro processi ormai superati, non riescono più a tenere il passo con le mutate esigenze del mercato del lavoro, per cui adempiono al loro mandato soltanto parzialmente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La Svizzera dispone di strumenti adeguati atti a far fronte alle sfide che incombono sul mercato del lavoro.

Nell'ambito dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD), l'organizzazione e i processi degli uffici regionali di collocamento (URC) sono stati esaminati varie volte negli ultimi anni. A dicembre 2015 sarà presumibilmente pubblicato un rapporto del Consiglio federale sull'efficacia dei servizi pubblici di collocamento, redatto in adempimento del postulato della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale 13.3361. I risultati evidenziano che gli URC sono organizzati in modo da rispondere alle esigenze dei mercati del lavoro cantonali e da potervi integrare i disoccupati in modo rapido e durevole. Il sistema di gestione della Confederazione, di comprovata validità, provvede a garantire che gli URC adempiano efficacemente il loro mandato.

Anche i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) impiegati dagli URC per promuovere la reintegrazione degli assicurati difficilmente collocabili adempiono il loro scopo. Essi migliorano cioè l'idoneità al mercato del lavoro di queste persone attraverso qualifiche professionali effettivamente richieste.

Dato che corrono maggiori rischi di rimanere a lungo senza lavoro, i disoccupati d'età superiore ai 55 anni hanno diritto a 520 indennità giornaliere (nell'ambito di un termine quadro di due anni) se possono comprovare un periodo di contribuzione di almeno 22 mesi. A determinate condizioni il diritto alle indennità permane fino all'età di pensionamento ordinaria. Inoltre, gli assicurati "over 50" che hanno esaurito il loro diritto alle indennità possono partecipare per un certo periodo a provvedimenti di formazione e di occupazione. È anche prevista una partecipazione prolungata a determinate misure specifiche.

La statistica sulla disoccupazione della SECO interessa le persone iscritte agli URC che non hanno un impiego e sono immediatamente collocabili. Questa statistica è concepita come indicatore economico a breve termine e non fa che riportare i dati ricavati dai registri degli URC. Viene pubblicata a cadenza mensile e fornisce informazioni pubblicamente accessibili.

Diversi studi sulla situazione delle persone che hanno esaurito il loro diritto alle indennità confermano che circa il 50 per cento di esse trova un lavoro entro un anno. Nel 2015 la SECO ha commissionato uno studio che analizzerà nuovamente a fondo l'evoluzione dei redditi di queste persone nonché dei disoccupati di lunga durata basandosi su dati forniti alle assicurazioni AD, AI e AVS e dall'assistenza sociale.

Il mantenimento dell'attività lavorativa fino all'età del pensionamento e oltre svolge un ruolo fondamentale anche nell'ambito dell'iniziativa sul personale qualificato (IPQ). Quest'iniziativa - lanciata dal DEFR nel 2011 - mira a compensare il progressivo calo di personale qualificato sfruttando meglio il potenziale di forza lavoro locale e aumentando la produttività. Il verdetto popolare del 9 febbraio 2014 e le conseguenze del franco forte - difficilmente prevedibili - hanno notevolmente incrementato l'importanza dell'IPQ. Nell'intento di riattivare il potenziale inutilizzato di un numero di lavoratori anziani il più grande possibile, si è tenuta ad aprile 2015 la prima conferenza nazionale dedicata al tema dei lavoratori in età avanzata. Durante questa conferenza la Confederazione, i cantoni e le parti sociali hanno concordato una serie di misure concrete.

Il Consiglio federale tiene a sottolineare che il mercato del lavoro svizzero è pronto ad affrontare le imminenti sfide grazie alle misure adottate e agli strumenti flessibili e adattabili di cui dispone l'assicurazione contro la disoccupazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.