15.3952 · Interpellanza · 2015-09-24
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
1. Corrisponde al vero che negli ultimi anni in seno al METAS si è registrato un numero di avvicendamenti insolitamente elevato di personale tecnico e scientifico a livello di quadri medi e alti?
2. Perché gli avvicendamenti hanno riguardato perlopiù ultracinquantenni con esperienza? L'esclusione dal processo lavorativo degli ultracinquantenni è conforme alla politica del personale del dipartimento? In che modo si concilia con l'intenzione del Consiglio federale di mantenere i collaboratori qualificati il più a lungo possibile nel processo lavorativo?
3. A quale motivo sono riconducibili tali partenze? Come è stato compensato il know-how perso? Quali sono state le conseguenze finanziarie?
4. Corrisponde al vero che vari collaboratori del METAS non hanno potuto lavorare per lungo tempo o sono tuttora in malattia a causa di burn-out e cure mediche?
5. Incarti personali confidenziali sono stati trasmessi per consulenza a giuristi esterni? In quanti casi e perché? Questo modo di procedere non sarebbe correlato a una violazione della legge federale sulla protezione dei dati, della legge sul personale federale e/o del segreto d'ufficio? Se ciò non fosse il caso, su quale base legale poggia la trasmissione degli atti protetti?
6. Il capo del DFGP può garantire all'autore dell'interpellanza che il personale del METAS non è discriminato, le prescrizioni della politica del personale della Confederazione sono rispettate e che non vige un clima di paura?
Begründung
Dal cambio di direttore nel 2008, dal METAS continuano a giungere segnalazioni di avvicendamenti forzati di personale, che riguardano perlopiù quadri medi e alti ultracinquantenni con formazione tecnica o scientifica e da lungo tempo impiegati presso l'istituto. In un caso si trattava di un'apprendista commerciale al primo anno di formazione. Anche il personale senza funzione di quadro parte sempre più spesso prima di aver raggiunto l'età di pensionamento. Molti avvicendamenti sono manifestamente dovuti a un clima di lavoro problematico e sono "risolti" con convenzioni, licenziamenti o partenze "volontarie". Il clima di lavoro teso dovrebbe risultare anche dalle inchieste periodiche sul personale.
Stellungnahme des Bundesrates
1. No, tale affermazione non è corretta. Se si tiene conto delle partenze (esclusi i pensionamenti), che di solito avvengono su iniziativa del collaboratore, la rotazione è stata pari al 5 per cento nel 2013 e al 5,5 per cento nel 2014; nel 2015 ammonterà probabilmente all'1,8 per cento. Vi è stata una partenza su iniziativa del datore di lavoro nel 2013 e una nel 2014, non se ne prevede alcuna per il 2015. Tra i quadri medi e alti del METAS, vi è stata una partenza all'anno tra il 2013 e il 2015; due ex quadri hanno lasciato il METAS nel 2014. Questi tassi di rotazione non sono insoliti, tanto più che il tasso medio ammonta appena al 4 per cento per il periodo compreso tra il 2013 e il 2015, il che corrisponde al basso tasso medio di rotazione dell'amministrazione federale.
2./3./6. Quanto al clima di lavoro si rinvia ai risultati del sondaggio effettuato tra i collaboratori del METAS. Il sondaggio, condotto da un'impresa esterna nell'estate 2015, si è ampiamente ispirato all'inchiesta concernente il personale dell'amministrazione federale. Il tasso di partecipazione è stato molto elevato (84 per cento). I risultati del METAS sono tra i migliori in tutta l'amministrazione federale, in particolare per quanto riguarda la soddisfazione dei collaboratori e la loro dedizione. Il METAS ha ottenuto ottimi risultati anche per quanto riguarda il comportamento mirato agli obiettivi, la conciliabilità tra lavoro e vita privata nonché la conduzione del personale da parte della direzione e dei superiori diretti.
Il tasso di rotazione degli ultracinquantenni con esperienza non è superiore alla media. Per poter assolvere il suo mandato, il METAS dipende da collaboratori con conoscenze tecniche e scientifiche approfondite e grande esperienza. Negli ultimi anni sono peraltro state assunte alcune persone ultracinquantenni. L'ordinanza del METAS sul suo personale prevede e disciplina l'impiego oltre l'età ordinaria di pensionamento.
Per garantire il know-how nei laboratori, il METAS utilizza un sistema di gestione verificato a livello internazionale secondo la norma ISO/IEC 17025. In tal modo è possibile minimizzare i costi consecutivi alle partenze.
4. Nel METAS non si è constatata né attualmente né negli ultimi anni un'intensificazione delle assenze per motivi medici.
5. Nessun dossier confidenziale è stato trasmesso a giuristi esterni a fini di consulenza. In un caso si è fatto capo a una persona esterna indipendente per chiarire un'accusa di mobbing, come previsto nelle direttive interne sulle molestie sessuali, il mobbing e la discriminazione sul posto di lavoro.
Risposta del Consiglio federale.