15.3994 · Interpellanza · 2015-09-24
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il 19 marzo 2014 in Consiglio nazionale è stato condotto un "dibattito d'attualità" (14.9006) relativo ai progetti TIC dell'amministrazione federale. Nel quadro di tale dibattito è pure stata trattata la mozione Maier Thomas 13.3971, "Destinare i crediti per beni e servizi informatici al loro scopo originario". Nel suo parere il Consiglio federale scrive: "Si ricorre generalmente a specialisti esterni solo per compiti a corto termine difficilmente prevedibili."
Una valutazione delle aggiudicazioni dei progetti TIC dell'amministrazione federale pubblicate sulsito SIMAP mostra un quadro differente. Nel 2014, la quota del personale assunto è nuovamente cresciuta considerevolmente. In termini di volume, lo scorso anno la quota ha raggiunto circa il 90 per cento dei progetti di prestazione di servizio. In particolare, nei progetti chiave di lungo termine l'impiego di personale sembra costituire la norma (ad es. Fiscal-IT). Inoltre, anche le principali funzioni di gestione dei progetti sono spesso ricoperte da personale esterno.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale come valuta l'ingente e crescente quota di personale assunto nei casi di aggiudicazione di progetti TIC dell'amministrazione federale?
2. Come intende intervenire per contrastare la rischiosa dominanza della realizzazione di progetti TIC tramite impiego di personale, in particolare nei progetti chiave?
Stellungnahme des Bundesrates
Per impiego di personale ("messa a disposizione di personale" o "prestiti di personale") s'intende, dal punto di vista giuridico, l'acquisizione di personale a prestito. Il personale è fornito a prestito quando un datore di lavoro mette a disposizione della Confederazione un collaboratore per una prestazione lavorativa di durata determinata secondo la legge sul collocamento (RS 823.11). Nell'agosto del 2015 il Consiglio federale ha emanato le istruzioni sulla conclusione di contratti di fornitura di personale a prestito nell'amministrazione federale (cfr. FF 2015 5159), che entreranno in vigore il 1° gennaio 2016. Esse fissano i criteri che devono essere verificati prima della conclusione di tali contratti. Nel 2014 l'amministrazione federale ha proceduto a pochi bandi e aggiudicazioni per il personale a prestito.
Anche nel progetto "Fiscal-IT", citato a titolo di esempio dall'autore dell'interpellanza, le commesse sono aggiudicate alle società esterne tramite contratti di prestazione e non di fornitura di personale a prestito. Questi incarichi vengono assolti gradualmente nel quadro del volume di acquisti pubblicato allo scopo di conservare nella direzione dei progetti la flessibilità sufficiente per eseguire le necessarie correzioni di rotta alla luce dei risultati intermedi (ad es. in seguito all'elaborazione di progetti dettagliati). Nel caso delle singole commesse la parte contrattuale esige risultati concreti, eventualmente sulla base di contratti d'appalto. Per ragioni di efficacia, in numerosi bandi di concorso concernenti le prestazioni informatiche viene pubblicata la quantità minima che, rispetto al volume complessivo della commessa, è esigua. Nella maggior parte dei casi i volumi assegnati vengono pertanto richiesti dai servizi richiedenti solo in parte.
Seguono le risposte alle singole domande:
1. Il Consiglio federale ritiene che, prima di ingaggiare personale qualificato esterno, si debbano soppesare attentamente i vantaggi e gli svantaggi nei singoli casi. A seconda del settore di impiego, il guadagno in termini di flessibilità può superare i rischi supplementari e l'aumento dei costi nel breve termine. A fronte delle incertezze sul fabbisogno futuro di determinate competenze nell'ambito delle TIC, possono essere auspicabili assunzioni a tempo determinato per evitare inutili spese in materia di personale a medio e lungo termine. Il personale altamente qualificato si candida raramente per posti di lavoro a tempo determinato, pertanto l'amministrazione federale si trova costretta a incaricare fornitori esterni affinché specifici lavori di progetto siano eseguiti entro i termini previsti a opera di personale altamente qualificato. Il guadagno sul piano della flessibilità consiste nel fatto che, in presenza di un calo imprevisto del fabbisogno o di prestazioni insufficienti, i contratti con le aziende incaricate possono, di norma, essere adeguati nel breve termine e senza complicazioni. Per contro, anche nel settore dell'informatica le mansioni direttive e le mansioni chiave devono di massima essere affidate a impiegati dell'amministrazione federale per non incorrere in rischi evitabili sul piano della sicurezza e non dipendere da fornitori esterni per quanto riguarda le competenze di base.
2. Il Consiglio federale ritiene che, nella funzione direttiva di un progetto TIC, possa subentrare un collaboratore esterno solo se non è disponibile un impiegato dell'amministrazione federale con le competenze richieste e se la prestazione di lavoro del collaboratore esterno può essere sufficientemente monitorata. Nei casi di questo tipo, il committente deve partecipare ancora più attivamente al progetto. Ai sensi delle istruzioni del Consiglio federale concernenti i progetti TIC dell'amministrazione federale e il portafoglio TIC della Confederazione del 1° luglio 2015 (cfr. FF 2015 4793), per i grandi progetti TIC il committente può essere solo un membro della direzione o della cerchia allargata dei quadri direttivi dell'unità amministrativa competente. Dal 2016, tutti i grandi progetti TIC dovranno essere valutati dall'Organo direzione informatica della Confederazione prima di essere approvati. Con questo provvedimento il Consiglio federale si propone inoltre di garantire che le posizioni chiave nelle organizzazioni dei progetti vengano occupate dalle persone adatte.
In adempimento delle mozioni 12.3986 e 12.3987, nell'aprile 2014 il Consiglio federale ha deciso di costituire gradualmente un pool centrale di responsabili interni di progetti informatici, cosicché i grandi progetti TIC complessi o rischiosi possano essere gestiti da dipendenti della Confederazione dotati delle qualifiche e dell'esperienza necessarie. Nel frattempo sono stati reclutati diversi specialisti che dirigono grandi progetti o progetti chiave nel campo dell'informatica.
Risposta del Consiglio federale.